Non tutti paranoici

Gg550Non tutti gli esperti di sicurezza sono paranoici, anzi: eccone alcuni che giocano a tennis virtuale poco prima del pranzo.

Simulazioni di attacco

Ho assistito a due belle presentazioni, sulle "esercitazioni" all’emergenza.

Adli Abd Wahid, responsabile del CERT della Malaysia ha raccontanto di come da due anni svolgono simulazioni ed esercitazioni tra i CERT dei vari paesi asiatici e come di volta in volta migliorano la loro esperienza e i modelli organizzativi.

Ed Buddenbaum del Ministero dell’Economia olandese ha presentato i risultati di una simulazione all’emergenza che serviva a misurare la capacità decisionale dei diversi ministeri in caso di minaccia di un attacco informatico.

Chissà se anche da noi un giorno…

In diretta dal Govcert.nl

Inizia la conferenza e c’è wi-fi a disposizione dei partecipanti: bravi.

Ci sono 460 persone in sala e se penso alla dimensione del paese (16 milioni di abitanti) e penso che in Italia non ho mai visto un convegno sulla security, non una fiera, con una tale partecipazione.

Il tema di fondo è quello della gestione della propria identità
"Are you master of your own identity?", sei "padrone" della tua identità?

Già ieri sera all’arrivo ho incontrato gli organizzatori, gentilissimi e ospitali, e abbiamo chiacchierato del tema della conferenza e più che le questioni tecniche mi intrigano le riflessioni filosofiche, etiche e sociali che bisogna valutare quando si parla di identità.

Prendo appunti veloci:

Interessante il keynote di apertura di Russel Pipe che ha parlato a lungo delle normative americane sul trasporto aereo che entreranno in vigore il prossimo anno e di come queste violino la privacy e abbiano suscitato grando obiezioni in Europa.

Banale il Segretario Generale del Ministero dell’Interno Olandese che sostituiva il Vice Ministro (trattenuto da gravi impegni parlamentari, proprio come succede sempre da noi)

Preparativi per Amsterdam

Immagine_4Oggi mi è arrivato il programma definitivo della conferenza dei GOV-CERT ad Amsterdam dove devo partecipare a una tavola rotonda e dove ho un intervento importante in sessione plenaria il giorno successivo. Ancora non ho finito di sistemare la presentazione ma intanto ho scritto un primo post su Nova100.

Sono contento che dei due titoli che avevo proposto, gli olandesi abbiano accettato quello più "provocatorio".

Wi-fi e microonde

Mentre facevo colazione e leggevo la posta, ad un tratto la ricezione si è bloccata.

Steve mi fa: "This is the easiest way to jam a wi-fi session, just start your microwave!"

Mi ha poi spiegato che il wi-fi secondo lo standard 802.11b e g e i forni a microonde operano sulla stessa frequenza di 2.4Ghz per cui basta scaldarsi un caffè per bloccare la trasmissione nelle vicinanze a causa del campo magnetico creato dal forno a microonde.

Mi ha anche suggertito di usare invece l’802.11a che opera sulla banda a 5.8Ghz e non risente di queste interferenze.