Alberto ha condotto una splendida serata sulla musica di Johannes Brahms, ha suonato con grande passione e sensibilità e alla pioggia di meritatissimi applausi ha risposto con un grande sorriso.
Questa è "Gioia di far musica".
Pensieri e riflessioni non solo sulla tecnologia ma su molte cose che mi fanno pensare
Finalmente partiamo con il corso di Ukulele e domani sera c'è un incontro di prova con gli ukulele gratuitamente messi a disposizione dalla Scuola di Musica.
Dico finalmente perchè è da tanto che con Fabio Koryu Calabrò lavoriamo per far riscoprire questo magnifico strumento e magari per utilizzarlo nelle scuole per fare proedeutica musicale magari più entusiasmante del tradizionale fleutino di plastica.
Ci sono già 8 iscritti ma siamo pronti per fare due classi: sono sicuro che chi prova non smette.
E' morto Giorgio Consolini, le sue canzoni hanno segnato un'epoca.
"Son tutte belle le mamme del mondo" ha i miei anni.
Preparare gli spartiti per il concerto di domani è un solttile piacere, mi ricorda quando mio padre preparava l'attrezzatura per andare a caccia il giorno dopo.
Nei suoi occhi si leggeva il piacere delle piccole meticolosità, il controllo dello zaino già pregustando il cammino, la valutazione delle cartucce immaginando le prede.
Ho preparato un bel raccoglitore e messo gli spartiti in ordine di esecuzione, lasciando spazi bianchi per avere sempre la pagina sulla destra o le due pagine assieme per non dover girare pagina durante l'esecuzione.
Ho riscritto a computer a caratteri grandi le note che abbiamo preso ieri nella prova per non distrarmi e avere tutto il tempo per godermi gli sguardi degli amici che suoneranno con me e degli amici che ci verranno ad ascoltare.
In uno slancio creativo ho preparato la locandina per una specie di Jam Session che faremo domenica dalle 16 in poi nell'anfiteatro del Castello di Desenzano.
L'occasione è il festival Agricultura che ci ha chiesto di allestire uno spazio musicale e noi abbiamo scelto la strada della semplicità e della freschezza: un misto di classica, pop e folk proprio come un cesto di primizie.
Stasera abbiamo provato con Cinzia Gabri e Alberto e ci siamo divertiti un sacco (15 brani preparati in tre ore è davvero un bel risultato!) ma spero che poi ci si faccia prendere la mano e si suoni improvvisando e per il piacere di farlo.
Mi appunto i temi affrontati con Stefano in una bella chiacchierata al telefono.
Se in passato la musica è stata la colonna sonora di ogni rivoluzione, anche solo di un cambio di orizzonte, oggi la banalizzazione della musica è lo specchio di una assenza di ideali o la musica potrebbe essere in grado di dare voce a nuovi ideali, suscitare nuove passioni?
Ma come è possibile se continuiamo a produrre musica nello stesso modo? Se non si cambia il processo il risultato non differirà di molto dal risultato precedente.
Continue reading “Un appunto su processo, risultato, musica e ideali”
La caccia all'amplificatore è finita e nel migliore dei modi.
Quasi rassegnato a prendere un ampli qualsiasi rimasto in qualche ancgolo di un megastore, grazie alla tenacia di Stefano per preservare le mie orecchie da ascolti dannosi, ho scoperto che… Luca aveva un NAD 312 che voleva vendere: come dire, a volte la felicità è a due passi da noi e c'è sempre un amico che è ben felice di aiutarti a raggiungerla.
E così siamo felici in tanti, Stefano per le mie orecchie, io perchè le casse di Giampiero sono ora adeguatamente accompagnate, Luca che ha venduto il suo amplificatore a chi lo sa apprezzare, Giordano che non voleva che comperassi un amplificatore a valvole, tutti quelli che non volevano che comperassi una cinesata banale.
Ma soprattutto, come dice Stefano, i miei futuri nipoti che potranno certamente continuare a goderne perchè, a meno di eventi catastrofici, casse e ampli di questo tipo hanno vita lunga e, sempre secondo la medesima fonte, potranno "ciuciarsi i gombetti" (e secondo questo video, ciucciarsi i gomiti non è impossibile)
Buon sabato.