Summer Music Camp

MUSIC-SUMMER-CAMPOggi è partito un nuovo progetto, quello delle attività estive della Scuola a cui Marina e Alberto stanno lavorando da mesi.

E' una iniziativa importante perchè significa offrire alle famiglie un contesto accogliente, positivo e divertente per fare musica e alla Scuola un flusso di attività che ottimizzino la copertura dei costi fissi ma soprattutto di mantenere aperta e viva la nostra "Fabbrica della Musica".

Già da stamattina si respirava un'aria frizzante e positiva e le piccole/grandi attenzioni di Marina all'accoglienza al "deliziare" i partecipanti, a incastrare bene la logistica, ha dato i suoi frutti.

La formula è vincente perchè non troppo invasiva, dalle 8 alle 13 o dalle 9 alle 13, moduli da una settimana di attività miste, grande peso alla musica d'insieme e al divertimento ma sempre seguiti da ottimi insegnanti.

E poi l'attenzione a formare gruppi omogenei per età crea un contesto molto più equilibrato e facile da far crescere in modo armonioso.

C'è tanto lavoro, è vero ma ne vale la pena soprattutto se, come credo, fra qualche anno la Scuola non conoscerà più stagionalità e momenti di vuoto ma ci sarà sempre il bel fermento e il viavai di gente di ogni età che viene a fare musica o ad ascoltarla.

Piacevole sorpresa

FotoIn genere i saggi di fine anno delle scuole di ogni tipo sono "una pizza" mortale e credo che ogni genitore lo sappia e se ha più di un figlio guarda sospirando con il calendario con le date del saggio della scuola, il saggio della palestra, il saggio di danza, il saggio… ( a cui segue la pizza con la classe, la pizza con la squadra, la pizza con… ).

Stasera iniziava il ciclo dei "Concerti di fine anno" alla Scuola di Musica dove, a parte trovare un nome meno triste, l'idea è quella di aiutare gli allievi a stare sul palcoscenico, ad affrontare il pubblico, abituarsi a quella speciale dose di adrenalina che provoca paralisi ma anche grande gioia.

Non avevo intenzione di fermarmi ma un brano dopo l'altro il concerto della classe di pianoforte e voce del maestro Vladi Bianchini mi ha irretito: bravi i ragazzi e le ragazze, bravissimo lui a presentare, a preparare la sequenza dei brani da vero professionista.

Per non dire del fatto che ha fatto da solo il setup del palco, la connessione dell'impianto  e il piazzamento dei microfoni.

Insomma una piacevolissima sorpresa e per lui la gioia di vedere riconosciuto un anno di lavoro con la soddisfazione di vedere il teatro della scuola gremito a testimoniargli fisicamente l'apprezzamento che gli allievi e le famiglie hanno per lui.

Bravo Vladi!

Musica fino a tardi

E anche stasera la prova di Close to The Edge si è rivelata divertente e carica di passione attenta: un paio di "giri di prova" e poi due registrazioni con riascolto. Dato che il brano dura quasi venti minuti fanno due ore e mezza secche di far musica con attenzione.

Tra un paio di settimane ci sarà l'esibizione interna alla scuola e vogliamo "fare bella figura" per cui si lavora al brano con molto impegno ed è questo mix di divertimento e dedizione che rende il tutto coaì intrigante. Adesso le 573 battute del brano sono lì come traccia e ci ascoltiamo con maggiore attenzione l'un l'altro ma soprattutto l'ascolto mentre si suona diventa ancor più divertente.

Per fortuna Cinzia ha portato una torta di cioccolata e lamponi che ci ha permesso di suonare un'ultima volta quando ormai mezzanotte era passata.

E il bello è che arrivo a casa e mi ci vuole quasi un'oretta per smaltire l'adrenalina. Adesso sono quasi pronto per andare a dormire.

E’ sempre festa

PIC_0002Il saggio finale del corso di propedeutica musicale è sempre una bella festa.

Milena fa un grande lavoro per insegnare ai bambini a muoversi a tempo, a coordinarsi, ad ascoltare ma soprattutto a giocare con la musica.

E quest'anno è un saggio che conclude l'attività del corso ma apre anche la sessione estiva del Summer Camp.

Selezioni

IMG_2764Sono iniziate oggi e andranno avanti per tutta settimana le selezioni per i 14 posti a disposizione di giovani musicisti di talento che vogliono partecipare al workshop di Officina Sonora.

Abbiamo ascoltato alcuni ragazzi di grande potenziale e stiamo facendo davvero un bel lavoro sia artisticamente che dal punto di vista educativo in generale.

Paolo Tognola che guida il progetto Officina Sonora, non perde occasione per ricordare che fare musica è un enorme piacere ma che richiede grande dedizione, studio e continuità.

Il primo anno erano tanti gli interrogatvi, ora che abbiamo l'esperienza del primo gruppo di 13 partecipanti (li ascolterete a fine luglio in Castello a Desenzano) sappiamo che stiamo compiendo i giusti passi.

E' la nostra risposta a chi dice che "la musica è morta": oggi ho ascoltato la smentita in diretta.

La musica mi aiuta a riflettere

Non si tratta solo di ascoltare musica per rilassarsi, per farsi compagnia mentre si fa un lavoretto, si tratta di provare ad ascoltare quale messaggio possiamo ricavare, quale metafora, quale insegnament.

Riflettere sulla musica che ascolto, sul mondo della musica più in generale, sulle implicazioni economiche che porta con se, sul rapporto tra generazioni e musica, mi offre molti spunti che in genere prendono strade del tutto imprevedibili.

A volte mi forzo ad ascoltare musiche inusuali (in questo momento sto ascoltando musica malouf tunisina) per cercare punti di vista originali, come se i suoni mi aiutassero a dischiudere sinapsi che normalmente non utilizzo.

Succede, alla Scuola di Musica

SessionAbbiamo finito di provare, smontato gli strumenti, pronti per andare "io sono stanco… domani devo alzarmi presto… non posso sempre far tardi…."

Poi basta che ti venga a trovare un bravo musicista che ha finito di suonare in un locale, si sieda al piano ed è fatta: la jam session è assicurata.

Davvero "gioia di far musica".

Crocifissi

Ascoltavo grande musica stasera e mi sono imbattuto in questa esecuzione straordinaria del Crucifixus di Antonio Lotti con il coro della Radio di Berlino diretta da Simon Rattle.

Nell’ascoltarla mi veniva in mente che domani è l’anniversario della strage di Brescia e mi sembrava la musica perfetta per commemorare quegli innocenti crocifissi da una bomba.

Prendetevi 3 minuti, una cuffia se potete e chiudete gli occhi, ascoltate e fate scorrere la musica: vi dirà tutto quello che c’è da sapere.

Torna il maestro Boccadoro: venerdì 25

12 ReichNon prendete altri impegni per venerdì sera: torna alla Scuola di Musica il maestro Carlo Boccadoro con una lezione su uno dei grandi della musica contemporanea, Steve Reich. (qui il link al suo sito ufficiale)

Carlo ne è uno dei più grandi interpreti (l'ho ascoltato dirigere pezzi difficilissimi come il Double Sextet) e sicuramente non mancherà di farvi scoprire non solo un grande musicista ma soprattutto un mondo musicale di straordinaria suggestione come quello della musica minimalista che è la "voce" del più ampio movimento artistico del minimalismo.

Serata extra

12PRETTY VEGASDomani sera c'è una serata "extra" basata sull'idea di far incontrare nuovi artisti con i ragazzi della scuola per capire le difficoltà, l'impegno, le aspirazioni che ci sono dietro una creazione artistica.

I Pretty Vegas parleranno del loro lavoro "Lontano da qui" e sarà interessante ascoltare la loro storia che scaturirà dalle domande di Paolo Tognola e di Giulio Magliulo.