Musica Klezmer

Non so quanti abbiano familiarità con la musica Klezmer, la musica ebraica dell’est-europa, io la trovo molto intrigante perchè essendo una musica da ballo che accomagna feste e matrimoni, ha spesso suddivisioni "dispari"(non il nostro monotono 4/4 ma spesso ti trovi con 9/8 o con 11/8 come nell’ultimo brano che ho ascoltato oggi) che le conferiscono questa cadenza "sgangherata".

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Good bye “Numero Uno”

CellofronteIl mio primo violoncello cambia padrone: oggi mi ha telefonato la mamma della neo-violoncellista che lo sta usando da qualche settimana e mi ha confermato che lo tiene.

Arrivato da eBay, passato da un bravo liutaio come Filippo Fasser che lo ha rimesso a punto con generosa perizia nonostante non fosse uno strumento di grande pregio, ha subito pazientemente i miei miagolii iniziali.

Sono contento che inizi una nuova cariera con una giovane studentessa: adesso ha una nuova missione da compiere. Chissà che un giorno non suoneremo ancora assieme visto che io e la ragazza abbiamo la stessa insegnante.

Sono un pò stupido lo so ma mi piace immaginare che quando ci rincontreremo, il mio "Numero Uno" mi riconosca e mi sorrida soddisfatto dei miei progressi e pensi che un pò è anche merito suo.

Yo-Yo Ma: Bach e la globalizzazione

Sul Corriere di Sabato (ma grazie all’archivio storico on-line eccolo qui ) c’è un bell’articolo di Yo-Yo Ma sulla globalizzazione che aggancia la sua esperienza con il progetto "Silk Road" e le suites per Violoncello di Bach che già importava nella Sarabanda una struttura musicale nata dai Berberi e poi portata in Spagna (e da qui si sposta in America) e in Francia dove diventa danza di corte.

Alcune frasi degne di nota:
"La cultura è un tessuto formato da apporti provenienti da ogni angolo del mondo"
"Abbiamo più cose in comune di quel che pensiamo, anche con angoli remoti del pianeta"
"Le cose più succedono ai margini"

E’, con le dovute proporzioni, anche quello che ho respirato a Udine a State Of The Net

Genio e sregolatezza

Grazie a Gaspar Torriero scopro questo video e concordo con lui che è assolutamente geniale. Ed è fantastico che la creatività delle persone posa diffondersi senza essere veicolata da "istituzioni" o palinsesti.

Fanfara della Taurinense

Fanfara_6Ieri sera sono andato a sentire la fanfara della brigata alpina Taurinense che teneva un concerto in occasione del CaSTA, il campionato sciistico delle truppe alpine che termina oggi.

Il prgramma era un tantino banale, canti di montagna trascritti per ottoni e solo "La Montanara" aveva un’atmosfera particolare.

Io mi sono divertito a guardare tutti i piccoli gesti e cenni d’intesa tra direttore e strumentisti con quella complicità che mi viene da quando anch’io suono in un’orchestra per quanto minuscola.

Berimbau

Girovagando su Youtube ho scovato questo pezzo in cui Yo-Yo ma suona con Cyro Baptista. Il brano è davvero molto particolare ma è fantastico l’assolo iniziale di berimbau uno strumento afro-brasiliano fatto da un filo di ferro, un arco e una zucca.

Batteria che passione

Ho trovato (grazie Cesare) un fantastico sito di batterie e percussioni: www.drummerworld.com
in cui trovate esecuzioni di tutti i batteristi più famosi e anche lezioni di percussioni, assoli e link di tutti i generi.

Una manna per i batteristi ma anche per chi ama semplicemente il ritmo e i bravi musicisti.

Le cose che ho gustato subito (se avete poco tempo ascoltate almeno quelle con l’asterisco):
Assolo di Danny Seraphine (ex batterista dei Chicago) qui proprio con i Chicago un pò di anni fa.

Lezione di Carmine Appice (ex batterista dei Vanilla Fudge)

La lezione di Jack Dejohnette (batterista di Keith Jarrett)

* L’assolo di Michael Shrieve (ex batterista dei Santana) a Woodstock: un mito!

Lezione di Peter Erskine (batterista dei Weather Report)

* L’ incredibile assolo (the Big Solo dopo uno splendido inizio in Caravan) di Charly Antolini che mi ricorda Mario Casnici il batterista dei Tagliapietre.

Un grande Phil Collins con la big band.

La "clinic" di Steve Gadd di fronte a un migliaio di studenti (fantastica quella a 4 bacchette e quella con le spazzole).

Un assolo di Dave Weckl in cui "entra" assieme all’orchestra in tutti gli stacchi (ma come fa?)

Il virtuosismo di John Bonham (batterista dei Led Zeppelin) in Moby Dick

* Assolo di Ginger Baker (batterista dei Cream) alla "reunion" del 2005, ormai un nonnetto ma straordinario. Vale anche la pena di ascoltare un pezzetto di Sunshine of your love e sentire come tre bravi musicisti Ginger Baker, Eric Clapton e Jack Bruce riescano a riempire di suono la Albert Hall.

Peccato non c’è un video di uno dei miei preferiti, Bobby Colomby batterista dei Blood Sweat & Tears, ma solo un link ai brani del CD.

Dal PDF allo spartito

Sto provando un software straordinario e utilissimo che consente di "leggere" uno spartito in pdf (ce ne sono a migliaia in rete) di ascoltarne l’esecuzione e di esportare il file in formati che altri software di notazione musicale possono poi editare.

Il software è scaricabile in prova e, a noi (io, Alberto e MIlena) serve per preparare i pezzi per l’orchestra della scuola, ma può essere usato anche per chi voglia "seguire" la musica avendo davanti lo spartito.

La Myriad Software è una società francese di cui da lungo tempo utilizzo Melody Assistant, uno shareware da  20 Euro (che  li vale tutti) per scrivere musica o ricavarla da file midi o da input midi, editarla, stamparla in modo assolutamente semplice (sia per Windows che per Mac).

Adesso che abbiamo molto lavoro da fare per l’orchestra probabilmente passeremo a Harmony Assistant, il fratello maggiore (70 Euro) che consente l’editing a pagina piena.

Tra questi prodotti e GarageBand, risparmiamo un sacco di fatica e di tempo.