Cavi e microfoni

Dopo le prove a Eno ci siamo convinti che ci servono dei microfoni e sono tornato dal mitico negozio di strumenti musicali a prendere quanto serve.

Direi che ora ci mancano solo le casse amplificate ma dobbiamo aspettare un nuovo sposnsor per potercele permettere.

Adesso me ne vado per qualche giorno ma al ritorno tra saldature e preparazione del materiale avrò un bel po’ di cose da fare.

Stage con Odile Bourin

Img_0005Ho fatto un sacco di cose oggi! compreso uno stage con Odile Bourin una violoncellista francese, ospite del Conservatorio di Brescia, a cui la mia maestra mi aveva iscritto.

C’eravamo solo io, la mia maestra Daniela (è quella di spalle nella foto) e un altro suo allievo, Cesare, di 9 anni e all’arrivo smbravamo nonno e nipote.

La Bourin è una insegnante di alto livello che ha scritto anche libri di didattica e tecnica e io ne ho approfittato per chiederle soprattutto consigli sulla postura e sul modo di tenere lo strumento, anche perchè ho spesso male al gomito sinistro che temo derivi proprio da una cattiva postura.

Mi ha dato buoni consigli e adesso vedrò di lavorarci un pò su. Il primo ad accorgersene sarà sicuramente il mio gomito.

Un successone

Eccoci rientrati dal Music Camp: oggi grande prova del concerto a porte chiuse e concerto pubblico finale per i genitorinella piazzetta davanti alla chiesa.

E’ andata benissimo, Marina una certezza in cucina e pur essendo stanco morto sono sazio e ben pasciutto.

Tre giorni a fare musica assieme sono un’esperienza straordinaria e sono successe tante cose che spero di avere il tempo di fissare nella mia memoria e nel blog, me ne appunto alcune prima che mi scappino:

– Tre giorni, 20 ragazzi, nemmeno uno screzio o un litigio, che sia la musica?

– Nelle pause delle prove alcuni si ritiravano in camera con il canzoniere e li sentivo cantare Guccini e Dalla, è perchè di musica non se ne ha mai abbastanza?

– La prova dello spettacolo era una sfida, mai avevamo suonato 18 brani uno dietro all’altro, 1 ora e venti di musica: c’era nell’aria una concentrazione e una "forza" stupefacente. Quando alla fine è andato tutto bene, i ragazzi avevano gli occhi brillanti di chi arriva al rifugio dopo una camminata che pareva impossibile.

– In piazzetta poi abbiamo suonato come mai avevamo fatto, i brani erano gli stessi eppure si sentiva che qualcosa era successo: sciolti, affiatati, rilassati, allegri. Come passeggiare dopo la scalata, tutto ti sembra possibile.

Musicisti come i calciatori

Per tre giorni adesso andiamo a Eno (un paesucolo di 40 abitanti sopra Vobarno) per preparare bene il concerto, saranno tre giorni di full immersion e di divertimento: facciamo come i calciatori che vanno in ritiro prima di una partita importante.

A Eno non c’è rete e forse nemmeno il telefono per cui ci risentiamo al ritorno. Intanto Buon 25 Aprile a tutti.

Prova luci

Luci2
Dopo una notte breve (per salvare i dati dal morente telefono di Marina ho fatto le ore piccole) e una puntata a MIlano, oggi c’era la prova luci e allestimento dello spettacolo. (l’immagine è volutamente scelta tra quelle mosse perchè non vogliamo svelare troppo dello spettacolo).

Direi che tutto è andato bene, ci sono correzioni e modifiche da fare ma siamo sulla strada giusta mi ha piacevolmente sorpreso Giulio (è lui il tecnico luci) che alla fine mi ha dato suggerimenti molto efficaci e calzanti per cui sicuramente faremo le modifiche che lui suggerisce.

Non dico altro, venite il 23 maggio all’oratorio in piazza Garibaldi a Desenzano o la sera dopo al chiostro di san Giovani a Brescia se vorrete saperne di più, io vado a dormire perchè sono cotto.

Documento

TriobLaura, una delle violiniste della nostra orchestra era in Duomo venerdì sera e ha scattato con il cellulare questa immagine e l’ha passata al blog della scuola.

Sembriamo proprio veri!

Con quelli bravi si sta meglio

A lavorare con "quelli bravi" si guadagna sempre mi diceva Giampiero, uno dei miei maestri di vita ed è vero: stasera il concerto con Milena e Alberto (loro sono maestri e grandi suonatori) mi ha dato davvero una bellissima sensazione e riascoltando la registrazione anche le mie imprecisioni si nascondono bene e anzi mi sembra di non sfigurare affatto. Inutile dire che sono contento e compiaciuto del livello acui sono arrivato.

Se volete riascoltare il concerto ecco qui i brani:

Dalla Sonata per Flauto Clavicembalo e Basso Continuo di Bach (BWV 1033)

Allegro

Adagio

Minuetto

Di Evaristo Felice Dall’ Abaco (grazie a Fulvia, la maestra di violino che ha scelto il brano e a Anna che mi ha chiesto di studiarlo per accompagnarla nel suo saggio di fine anno)

Sarabanda e Aria

Aria (ripetuta a chiusura del concerto)

Musicogirovago

Par64led
Anche ieri ho passato la giornata a studiare il software di lighting e con Giulio abbiamo iniziato a disegnarre le luci dello spettacolo.

La mattina l’ho passata da Cavalli, il più fornito negozio qui in provincia  di strumenti musicali e forniture per orchestre, a comperare il materiale per la scuola e tutto il necessario per lo spettacolo.

Tornare con la macchina carica di attrezzatura mi ha fatto ricordare i tempi di quando suonavo e anche il viaggio era parte della vita del musicogirovago: sdraiato sull’ amplificatore del mio basso che prendeva il posto del sedile posteriore della NSU Prinz azzurrina di mio padre.

In fondo eravamo dei giostrai, felici di far divertire gli altri.

Ho già chiesto il consenso a Marina per montare l’impianto luci qui in casa così io e Giulio possiamo studiare e imparare anche rubacchiando le mezz’ore agli altri impegni, e mi piace quel "disordine" dei cavi, delle prese elettriche, che fanno tanto spettacolo.

Abbiamo un mese per preparare il tutto e dovremmo farcela: il 23 si debutta al teatro Giovanni XXIII a Desenzano e il giorno dopo al chiostro di San Giovanni a Brescia.

Uno in trio

Venerdì sera c’è la presentazione della ristrutturazione del Duomo di Desenzano e hanno chiesti alla Scuola di Musica di accompagnare la serata con qualche brano di musica appropriata.

Alberto e Milena mi hanno chiesto e ho accettato subito: suoneremo in trio una sonata di Dell’Abaco e tre movimenti della prima sonata per flauto clavicembalo e violoncello di Bach.

Che bello vedere sui manifesti "Con la partecipazione dei ‘Solisti della Scuola Mozart’ " ed esserci. Mi metterò il vestito bello.