I pastelli hanno suonato!

C’era molta gente stasera all’inaugurazione dello studio dei Commercialisti Associati dove "debuttava" il programma Pastelli della Scuola di Musica e tutto è andato per il meglio (c’è anche una foto scattata da Stefano – grazie!).

C’erano molti visi noti e molti si sono stupiti e complimentati nel vedermi nei panni del musico e mi ha fatto piacere. Quanto alla musica non è stato facile suonare con il vociare della gente e noi non avevamo pensato che sarebbe servito un minimo di amplificazione: abbiamo imparato una cosa utile.

A fine serata c’è stata una "coda" molto divertente con tre chitarre e un pianoforte (io, Gino Canzini, il dr. Corti alle chitarre acustiche e Mauro Gennari al piano) e pur non avendo mai suonato assieme abbiamo fatto una sequenza di "classici" da Battisti a Simon & Garfunkel, da Modugo ai Pooh, ai New Trolls a Crosby Stills Nash & Young.

Ci hanno detto che dovevamo smettere perchè data l’ora ci saremmo trovati la pattuglia dei carabinieri sotto lo studio, altrimenti saremmo ancora lì a suonare,.

Pastelli

Pastelli1Sono molto soddisfatto di questo progetto, nato quasi per caso e poi, come spesso accade, diventato via via più denso di contenuti.

Ci avevano chiesto di fare della musica di sottofondo durante l’inaugurazione dello studio di un vecchio amico e ho pensato che sarebbe stato bello, con l’occasione, preparare un mini-récital, scegliendo bene le musiche, presentandoe  con un minimo di eleganza e facendone un "prodotto" in sintonia con le altre cose che stiamo facendo alla Scuola di Musica.

E’ nato quindi il progetto "Pastelli" che dopo la prova finale di oggi è pronto per il debutto (questo giovedì dalle 16 alle 18 presso lo studio dei Commercialisti & Associati, in Viale Andreis n. 14).

E’ una piccola rivoluzione per la Scuola che in questo modo prepara un contenitore per concerti da offrire alle aziende o a chi vuole fare della musica di sottofondo e vorrebbe
qualcosa di diverso dal solito one-man-band con le basi midi tutte
maledettamente uguali ed è una bella opportunità di suonare in pubblico e di finanziare gli Pastelli2
investimenti in strumenti e materiali.

Potrebbe anche essere una piccola rivoluzione culturale per Desenzano che potrebbe scoprire, come fanno a Venezia, che suonare della buona musica dal vivo con strumenti acustici in piazza Malvezzi dove i turisti si siedono al sole a gustarsi l’aperitivo è un sottofondo molto più elegante e armonico che non il solito CD o peggio.

Devo dire che anche musicalmente "Pastelli" è molti piacevole da suonare (e spero soprattutto ascoltarlo) data la varietà di generi che affrontiamo, 23 brani che vanno dai classicissimi Bach e Vivaldi, a pezzi più inconsueti come Dall’Abaco o Galuppi fino a brani dei Beatles e di Morricone.

Per me poi, al pensiero che tre anni fa "miagolavo" e oggi suono con due campioni come Alberto e Milena, è davvero una grande soddisfazione.

E poi anche la locandina, il programma e l’immagine che ho trovato mi piacciono. Se siete in zona…

Ma che brava la mia maestra!

Oggi sono ricominciate le lezioni di violoncello e ho scoperto che Daniela, la mia maestra ha appena passato l’esame dell’ottavo anno di chitarra classica: davvero brava! (l’ottavo anno è l’esame più difficile)

Ho anche saputo che è appena stata in tourneé in Norvegia con un nuovo gruppo "Le man Avec Les Lunettes", nome esotico ma è un gruppo bresciano che compone in inglese musica di gusto beatlesiano, e che domani presentano il loro nuovo CD (in vendita anche sul web dal loro sito a offerta libera).

E poi ho trovato un video su YouTube


Un sito su MySpace, uno su Facebook, le foto su Flickr, e la possibilità di essere ascoltati su LastFM: non c’è che dire, ci provano davvero a usare il web per farsi conoscere!

E poi la foto del loro ultimo album è davvero grintosa e spiritosa: in bocca al lupo!
Lmall

Ma che bella musica!

Tra i brani scelti dai miei "colleghi" Fuoriclasse, ci sono due brani che mi piacciono davvero un sacco e che non conoscevo affatto e adesso non vedo l’ora di suonarli.
Di questo What a Diffence a Day Made di Jamie Cullum ho trovato un video su YouTube e ve lo potete godere

Mentre per l’altro brano Don’t Explain di Angela McCluskey ho trovato solo un assaggio su emusic 

Igudesman & Joo

Fabio KoRyu mi ha mandato alcuni link interessanti e divertenti sulla musica che vale la pena di guardare per sorridere e vedere come il talento sia anche non prendersi troppo sul serio.

Igudesmn & Joo sono due bravi musicisti che girano il mondo con uno spettacolo di gag e musica (avevo visto i grandi poster anche a Brescia sui bus urbani e a questo punto mi spiace di essermeli persi):
Questo il loro sito e qui sotto un filmato da YouTube (ma guardatevi anche gli altri!)

E poi c’è questo video di Victor Borge (e altri suoi) che sono datati ma altrettanto divertenti

Primo impatto

Il primo impatto con "I Fuoriclasse" è stato ottimo: Milena ha creato subito il clima giusto e Paolo è riuscito a infilare un accenno alle scale modali.

Primo esercizio, sincronizzazione del ritmo come facevano gli indiani al PowPow ( vedere le foto per credere! ) e poi abbiamo improvvisato due brani partendo dal semplice suono di due corde di violino usato come una chitarra, tanto per abituarci ad ascoltare il "suono" di questa strana orchestra con battteria, due violoncelli, due cantanti, due flauti, due tastiere, un violino e cinque chitarre.

Dalla prossima volta cominceremo a imbastire il primo brano e ce ne sono alcuni tra quelli proposti che trovo bellissimi.

I Fuoriclasse

09fuoriclasseposterOggi inizia un nuovo progetto musicale ideato da Milena e a cui ho attivamente collaborato: I Fuoriclasse, ovvero un’orchestra di genitori e altri adulti.

L’idea nasce dal fatto che molti dei genitori che portano i loro figli alla SCuola di Musica sono ovviamente motivati da una personale passione per la musica e non è raro che tra questi ci sia anche chi suonava uno strumento da giovane "ma poi sai com’è il lavoro, la famiglia…"

Il progetto sarà coordinato da due insegnanti, Milena e Paolo e il gruppo di partenza è già di 12 "fuoriclasse" e suneremo, studieremo e ci divertiremo con l’obiettivo, o meglio la scusa di preparare un concerto per la prossima primavera.

Le musiche sono proposte dai partecipanti, una a testa, e in questo modo evitiamo che ci sia "chi guida" e "chi fa", ma di volta in volta ciascuno sarà il direttore del brano da lui scelto.

E con questa sono tre le orchestre della Scuola: quella dei piccoli, quella giovanile e dei maestri e ora quella dei genitori. Ce n’è per tutti.

Tango

Stasera con Marina si va a Verona a una prima lezione di tango con alcuni amici che sostengono che non solo sia piacevole ma anche "terapeutico": nel tango l’uomo comanda senza discussione e la donna deve lasciarsi andare totalmente.

Sarà così? Vi saprò dire.

Cominciate a segnarvi le date: 3 e 9 ottobre

I due prossimi venerdì avranno due importanti appuntamenti musicali: venerdì 3 ci sarà la prima "serata d’ascolto" dedicata a Dvorak proprio in preparazione dell’evento del venerdì successivo: il concerto della Omnia Orchestra che ha in programma la Sinfonia del Nuovo Mondo di Dvorak e la Rapsodia in blue di Gershwin.

Segnatevi le date, è un peccato non esserci: per la serata di venerdì chiedete i dettagli alla Scuola di Musica (probabilmente, viste le molte presenze la serata si farà all’Auditorium), il concerto della Omnia è al Teatro Sociale e la prevendita dei biglietti è al teatro (Tel. 0302808600) e dovrebbe essere anche su TicketOne

DvorakOmnia

Violoncello “chiuso”

In questi giorni indaffarati ho suonato poco e il mio violoncello se
ne accorge: il suono è come ovattato  (in gergo si dice "chiuso") e ci
vogliono parecchie ore di utilizzo perchè lo strumento torni a vibrare
con un suono deciso.

E’ come se le fibre del legno sonnecchiassero e fossero
raggomitolate e poco vogliose di "lavorare" e se l’utilizzo le dispone
secondo le vibrazioni delle armoniche, il silenzio le fa tornare a uno
stato di letargo.

Io credevo che il fenomeno riguardasse solo gli strumenti antichi ma
accade anche a me e la prendo come una richiesta di una cosa viva che
chiede di essere accompagnata a fare la passeggiata giornaliera, a
sgranchirsi le fibre come la cagnolina sgranchisce le gambe.

E’ la magia degli strumenti in legno, vivi anche dopo trecento anni.