Pastelli

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Mi alzo tardi stamattina, abbiamo fatto le ore piccole ieri sera: concerto, smontare microfoni e amplificazione, una birra da Alberto, i commenti.

Riascolto la registrazione del concerto e noto gli intoppi e le stonature ma anche che il suono è molto meglio della volta precedente e che nell'insieme è venuto un bello spettacolo di un'ora e mezza con 14 brani di vario genere, commentati e spiegati per aiutare il pubblico a goderseli come ce li siamo goduti noi.

Noi ci siamo davvero divertiti a suonare e io in particolare, se penso che solo tre anni fa mi sarebbe sembrato impossibile e quindi mi gusto il risultato.

Mi sembra di essere tornato indietro nel tempo, ci sono tutti i piccoli accadimenti che caratterizzano l'esecuzione dal vivo: uno spartito che non si trova, un pezzo che parte con un tempo diverso da quello provato e che lungo il percorso riacciuffiamo con una segreta intesa, qualche punto in cui si sente che mi perdo e poi, grazie a un po' di "mestiere" ecco che riappaio tre battute più avanti.

Con l'incasso della serata ci compereremo una tastiera nuova o forse le casse amplificate per l'orchestra e anche questo è fonte di soddisfazione.

Domani due “concerti”

Domani, anzi oggi, è una di quelle giornate…

Un'intervista al mattino, la conferenza sul talento (quella con i Beatles) all'Università di Verona, e poi di corsa alle prove d'orchestra e poi la sera suoniamo in trio a una cena di gala.

In fondo giornate così piene di vita mi rallegrano il cuore mi fanno sentire il vento in faccia e non vorrei dormire per anticiparne la venuta ma… sarà meglio che mi dia una regolata sennò chi lo vede lo spartito domani sera! Via, a nanna!

Vedendo com’è andata

Orchestra
Il concerto di oggi è stato proprio bello: per noi e , credo per chi era presente.

Riascolto la registrazione dello spettacolo e mi domado cosa poteri farvi ascoltare per condividere il nostro compimento.

Alla fine penso che si possa anche "vedere" com'è andata: ecco l'immagine delle onde sonore della conclusione della nostra esibizione: si vede che gli applausi sono davvero possenti e mi ha emozionato il grande applauso che hanno fatto anche a me per l'ideazione dello spettacolo.

Non ho immagini per "costruire" un video del concerto ma proverò a immaginare come condividere con voi lil gusto di oggi.

Sarah Jane Morris on tour

Forse qualcuno avrà notato che dopo il mio commento al fantastico concerto di Sarah Jane Morris, lei stessa mi ha scritto un gentile commento e ora mi segnala le date de suo tour in Italia che vi riporto volentieri: se siete nel posto giusto al momento giusto non perdetevela.

5 dicembre a Chieti con Danilo Rai
7 dicembre a Parma con Dominic Miller
13 dicembre a Venezia con Nick The Nightfly
16 dicembre a Lecce con Dominic Miller
18 dicembre a Milano con Gospel Choir
22 dicembre a Milano con Danilo Rai
23 a Brescia con Gospel Choir

Un bel concerto

Il concerto dell’ Orchestra della Scula di Musica a San Martino è andato molto bene: la sala piena, Alberto, il direttore, caricatissimo e noi tutti con la voglia di fare bene.

Non c’è dubbio che rispetto a cinque mesi fa, come avevo già sentito alle prove, suoniamo molto meglio le slides erano ancora decisamente in ritardo rispetto alla musica perchè stiamo eseguendo più sciolti e veloci.

Adesso per la replica di sabato prossimo al Centro Sociale devo rifare di nuovo la sincronizzazione ma è un piacere visto il motivo.

Grande musica!

Giacomo mi ha fatto avere l’invito a una serata di jazz di straordinaria qualità: Movin Jazz, organizzata dal centro Porsche Brescia (che ha sede qui a Desenzano) in collaborazione con il Blue Note Milano.

Sul palco Sarah Jane Morris con Henry Thomas al basso, Martyn Baker alla batteria e due chitarristi bravissimo, Dominic Miller e Tony Remy. (Qui un video dal suo concerto al Blue Note )

Fin dal primo brano si è sentita la sua voce straordinaria catturare l’anima di tutti i presenti ed è stato un fuoco di fila a cavallo tra Billie Holiday e Janis Joplin. Mi sono piaciute tutte ma di sicuro Toxic, Take a  little piece of my heart e Me an Mrs Jones

Davvero incredibile la qualità sonora dell’impianto (Questo video su You Tube registrato Parma dallo stesso gruppo vi fa capire) : tutto in acustico ma con un tecnico del suono di prim’ordine che ci ha fatto ascoltare ogni singolo graffio della voce o leggero tocco di batteria o le due chitarre, una con corde di metallo, l’altra in nylon a farsi contrappunto.

Inutile dire che adesso sono a caccia di tutti i disci di Sarah Jane Morris perchè mi ha davvero entusiasmato per la grinta, la voce, i testi, il ritmo: nessuno degli amici con cui ero è riuscito a star fermo un secondo.

Beatrice Saottini, organizzatrice della serata è anche sponsor della Omnia Orchestra e ha dimostrato ancora una volta che la sua intelligenza nel proporre grande musica è la prova che imprenditoria, qualità e cultura quando marciano assieme danno grandi risultati.

Meno tre

Prova generale stasera dello spettacolo che rimettiamo in scena i prossimi due sabato a San Martino prima e al Centro Sociale poi.

Ho registrato il tutto per fare il controllo finae e come già mi era sembrato la volta scorsa il suono è migliore e a parte qualche incertezza che l’adrenalina del "live" cancellerà mi pare che siamo pronti.

Mi ha stupito in positivo come ormai il fatto di suonare un’ora e mezza di fila non crei il minimo imbarazzo ai ragazzi e anche le parti recitate sono filate lisce come se le avessimo rifatte chissà quante volte (in realtà solo tre inclusa la prova).

Ci sono adesso da risitemare le sincronizzazioni delle slides in proiezione perchè molti brani sono più veloci della versione della scorsa primavera (più scioltezza, più fluidità=i brani durano meno) ma sono contento di doverlo fare. E’ un buon segno.

Per allargare le orecchie

Un gentile signore che era in sala alla conferenza che ho fatto a Rotterdam ha pensato di farmi cosa gradita segnalandomi un sito dove trovare un disco degli Swingle Singers che fanno "a cappella" molti brani dei Beatles (mi sembra un gesto davvero gentile e un segno di apprezzamenteo per il mio discorso)  e così ho scoperto che il sito contiene centinaia di album di ogni genere, codificati in mp3 ad alta qualità e con una discreta recensione per ciascun album.

Una manna per i musicanti che vogliano ascoltare cose "non solite" o non banali. Il download viene da Rapidshare e se non avete un account è solo un pochino più lento e potete scaricare un album ogni quarto d’ora circa, ma poco importa, c’è più musica di quanta ne potreste ascoltare in un anno anche scaricando un album al giorno.

Il sito, finchè resta dato che credo che qualcuno magari prima o poi si arrabbia, è quello di New Mood Swing.

Meno sei

LamusicacoloralocandinaneutraminiSabato prossimo inzia la Tournée 2009 del nostro spettacolo "La Musica Ti Colora" : suoniamo al teatro della chiesa di San Martino alle 20.30 e il sabato successivo alle 15.30 al salone del Centro Sociale in Via Annunciata.

Non introdurremo nuovi brani almeno fino a primavera ma ho l’impressione dalle prove che l’orchestra "suoni diverso", essendo un gruppo di ragazzi (con qualche eccezione :-)) si sente che da un anno con l’altro cresce la scioltezza come cambia il fisico e la voce di un adolescente.

I brani hanno più ritmo e velocità d’esecuzione, finalmente gli Aristogatti comincia a predere la forma di una suite jazz e non di una marcetta e la Kleine Nacht Musik di Mozart era tanto veloce che mi sono inceppato un paio di volte e oggi ci ho lavorato su per sciogliere le dita.

Venerdì andremo a installare e sabato i test audio e le luci.

Mi piace, è come se il circo si fosse rimesso in viaggio.

C’è speranza

NedOggi pomeriggio sono stato ad ascoltare l’ultimo concerto di un micro-festival che il bravo Franco Masseroni ha organizzato per sostenere il NED, il Nuovo Ensemble Desenzanese, un miracoloso germoglio di buona musica come un fiore nel deserto.

Mi conforta che ci fosse parecchia gente all’auditorium e se penso a quella che c’era alla serata sui Beaatles, e che viene ai concerti della Scuola di Musica, mi sembra di vedere un progressivo aumento di pubblico nei confronti della buona musica.

Insomma, c’è da ben sperare.