C’è da pensare

Vito, uno degli amici con cui sto suonando mi ha segnalato questo video che dimostra un nuovo "oggetto musicale" che trasforma la voce del solista in un coretto polifonico.

Non è solo l'oggetto che mi fa pensare, quanto l'utilizzo che aziende come questa fanno di YouTube, preparando dimostrativi di prodotti (da notare che la T.C Electronics cita il distributore World Music Supplies.com che deve essere il vero ideatore dell'uso di You Tube per le demo) che in modo semplice hanno un grande effetto pratico e convincente.

Intanto godetevi il prodotto e pensate a "quel mazzolin di fiori".

Bellissima serata d’ascolto

Questa sera c'era l'ultima delle serate d'ascolto che abbiamo organizzato alla Scuola di Musica ed è stata eccellente.

Di scena c'era la musica di Debussy presentata da Elena Bittasi la nostra amica musicologa che è stata bravissima a raccontare e spiegare le delicatezze e le qualità di questo grande autore ed era sorridente, coinvolgente appassionata e documentatissima senza mai essere pedante.

La grande sorpresa è stata poi  Alberto, il direttore della Scuola che sapevo essere un bravo concertista ma stasera mi ha veramente affascinato, ha suonato Debussy con una dolcezza e una tecnica da lasciare senza fiato, ha eseguito il Gollywog Cake Walk con un piglio deciso e quasi jazzistico e si è superato quando Elena ha parlato del virtuosismo e lui ha strabiliato tutti con un brano vorticoso. In tutti i brani è stato subissato di applausi e si vedeva che era proprio felice.

La serata si era aperta con Milena al flauto ad eseguire Syrinx un pezzo così pieno di evocazioni mitiche che ci ha messo subito nella giusta atmosfera, e ancora Milena e Alberto l' hanno conclusa con un dolcissimo Claire de Lune.

C'era un sacco di gente e questa è la grande ricompensa per lo sforzo che la Scuola di Musica ha fatto in una città come la nostra in cui l'Amministrazione non fa nulla per sostenere la cultura.

Playing for change

Lo etichetto sotto "musica" o sotto "politica" questo post?

Mi imbato nel sito di Playing for Change e sono indeciso, la musica e i video sono bellissimi e che musica sia, la rivoluzione che ne scaturisce in fondo è automatica.

Eleganza

Ho visto la danza usata per aiutare l'ascolto della musica e qui trovo che la musica aiuti a comprendere l'eleganza di un gesto perfetto.

Gita Scolastica

Per finire questo lungo weekend musicale domani andiamo a Cremona a visitare il Museo Stradivariano e poi da un liutaio (papà di una allieva della scuola) con una gita organizzata dalla Scuola di Musica (speriamo che il tempo si metta al bello!)

Abbiamo riempito un pullman e ci saranno anche due automobili, un successone.

Pinkfloyd alla crema

Ieri ho passato quattro splendide ore con Marco e Vito a provare brani dei Pink Floyd con due chitarre e violoncello e alla fine, proprio mentre Marco cominciava a mettere la chitarra nella custodia bastano due note accennate e parte un "Sunshine of your love" dei Cream con il distorsore collegato al violoncello che fa proprio un effettone.

E allora perchè non "You really got me"? O qualcosa dei Moody Blues … e va bè, non si finirebbe mai…

Un musicista da un altro pianeta

Angeli15
Mi è difficile trovare aggettivi per descrivere il concerto di stasera, Paolo Angeli suona uno strumento da lui creato, una chitarra sarda modificata o "preparata" per usare il termine classico usato per il pianoforte di John Cage

(adesso ne ha fatto un secondo esemplare per Pat Metheny che glielo ha chiesto) che produce suoni che ti avvolgono o ti percuotono o che prima ti catturano in una melodia arabeggiante e poi ti scuotono con le distorsioni da chitarra rock.

E' un equivalente di un organo paragonato a un pianoforte, la chitarra ha una serie di martelletti e servo meccanismi che Paolo aziona con i piedi scalzi e leggendo dalla sua biografia una passata esperienza di batterista si capisce da dove venga questa maestria ritmica.

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