A proposito di suono

Per gli appassionati di tecniche di registrazione segnalo questo gioiellino: http://www.newdressblog.blogspot.com/ è un microblog che racconta le sessioni di registrazione dei Newdress allo studio di Stefano di qualche settiaman fa.

Raccomando in particolare il video (è quasi in fondo alla pagina) in cui Stefano spiega come hanno costruito una batteria con una cassa lunga un metro e mezzo per avere un suono particolare.

Un altro video che spiega come hanno microfonato i piatti e un terzo video (un po' più sopra) in cui si vede una microfonatura plurima di un ampli per chitarra.

Conoscendo Stefano non posso che continuare a meravigliarmi della sua bravura, della sua meticolosità nella ricerca del suono che all'ascolto sembra inusuale ma in realtà non è "elettronico" bensì decisamente analogico e quindi vivo e reale, realizzato solo con la passione, il buon gusto e un'esperienza che non si inventa.

Test di registrazione

Alcuni giorni fa ho approfittato della disponibilità di Stefano per fare un test dettagliato su come registrare il suono del violoncello. Nulla di scientifco ma comunque una risposta pratica che cercavo e che alla fine ho trovato.

Ovviamente ci siamo divertiti e come sempre accade quando si ha a che fare con persone competenti e intelligenti si imparano un sacco di cose.

Allargamento delle orecchie

Approfitto delle mie sessioni di studio per allargare anche il mio orizzonte di ascolto musicale e la cosa, oltre che piacevole, mi fa scoprire spazi sonori molto interessanti.

Di solito parto da uno spunto casuale e poi da link a link ascolto autori e musiche prima sconosciuti.

L'altra sera seguendo le indicazioni del Lunario della Musica mi sono comperato i Mottetti di Bach che lui definisce, a ragione, musica sublime e le canzoni di Frescobaldi.

Ieri, dopo aver guardato il concerto di Dudamel e comperato il suo disco, mi son detto che conosco poco o nulla della musica sinfonica sudamericana ed eccomi con una giornata dedicata all'ascolto di autori come Arturo Marquez, quello del Danzon n. 2, di Eugenio Tuissant, jazzista e copmpositore classico messicano, di Roberto Sierra e di Alberto Ginastera.

Musica e sonorità molto diverse l'una dall'altra con un filo conduttore che non saprei descrivere ma è così… sudamericano che si sente sotto pelle subito: le cadenze del contrabbasso, gli accenti che insinuano il tango, i ritmi che invitano alla danza sono presenti anche in compositori ostici come Ginastera che è della scuola di Stravinsky e Ligeti.

Per facilitare l'ascolto scelgo per il primo ascolto, se possibile, musica d'orchestra o composizioni per violoncello e questa volta sono proprio capitato bene, nulla di quello che ascolto mi disturba.

E poi saltando di qui e di là ho anche trovato un bel CD di Phil Glass per violoncello solo e anche se non c'entra con la musica sudamericana l'ho trovato il degno controcanto agli altri ascolti.

Va bene, va bene, vado a fare gli esercizi di violoncello…

Colonna sonora notturna

ReichE' tutto il giorno che ascolto musica, in particolare quella di Mario Brunello dato che ieri ero al suo concerto e mi sono preso un suo CD di musica "strana" (Violoncello And).

Dopo il concerto visto sul sito dei Berliner mi sono preso al volo il disco di Dudamel con la Simon Bolivar Orchestra e riascolatre il Danzon n.2 o il Mambo di Bernstein è adrenalina pura.

Per la serata (con lettura di un bel giallo Sellerio "Le sorelle scarlatte") volevo approfondire la mia conoscenza della musica di Steve Reich ma ci sono talmente tanti album che senza una guida mi perdo.

Allora, Lunario della Musica alla mano, ho scelto questo Tehillim che la recensione di Carlo raccomanda. Con l'occasione ho preso anche il Cello Counterpoint che avevo ascoltato al concerto dei Sentieri Selvaggi a Milano.

E per stanotte siamo a posto.

Cena con concerto

Schermata 2010-07-21 a 18.42.00Già me lo aveva suggerito di entrare nel sito dei Berliner Philarmoniker e della loro Digital Concert Hall  ma questa sera Carlo mi ha raccontato di questo spettacolare concerto all'aperto a Berlino.

Seguo la sua raccomandazione e acquisto online (5 euro!) che mi permetterà di riguardare il concerto per 48 ore tutte le volte che voglio e mentre ceno mi godo lo spettacolo.

Raccomandazione che vi estendo assolutamente!

Schermata 2010-07-21 a 18.19.04 La qualità sonora è impeccabile (dopo le lezioni con Stefano Castagna riconosco al volo i microfoni Neumann) e quella video poi è straordinaria con una regia che segue tutti gli attacchi degli strumenti.

La vista d'insieme del Berlin Waldbuhne, il teatro all'aperto realizzato sul modello di quello di Epidauro, è affascinante e ricorda un misto tra l'Arena di Verona e un festival rock con la gente che sta nel prato con i bambini, i teli in terra e la borsa del pic nic.

Schermata 2010-07-21 a 18.25.30 Il programma non è certo dei più facili, almeno nella parte centrale con i pezzi cantati di Villa Lobos, ma poi è un crescendo implacabile fino al finale con tre bis.

Mentre guardo penso a quanto la rete sta cambiando il mondo e come sia evidente la differenza tra prodotti di grande qualità come questo che ha certamente alle spalle risorse ingenti ma che genera risorse altrettanto ingenti a partire dai miei 5 euro e delle migliaia come me.

Schermata 2010-07-21 a 19.32.58 C'è un mondo a diverse velocità, c'è chi ha capito la rivoluzione in atto e la cavalca al meglio: orchestre, università, giornali, centri di ricerca, aziende.

E' un grande fiorire di offerte innovative ed eccellenti (l'intero sito della Digital Concert Hall è da studiare per l'interfaccia utente) e nel contempo è ancora più marcato ed evidente il distacco incolmabile che accumulano i dormienti che non si rendono conto di quanto grande sia il cambiamento in atto.

Già immagino cosa potremo fare alla Scuola di Musica e quanto lavoro ci attende.

Bravi bravi bravi

Brunello2I quattro violoncellisti prendono il meritato applauso per il concerto di stasera: davvero bravi.

Come aveva detto Brunello in apertura, quattro violoncelli possono fare un'orchestra e aveva ragione perchè i suoni si spandevano nel capannone di Antiruggine come in un teatro.

La sobrietà dell'allestimento aiuta a stare concentrati sull'evento musicale e nel contempo a creare un'atmosfera informale e semplice con tanto di bicchierata finale con prosecco gentilmente offerto a tutti.

Brunello3 Ho trovato molto intelligente la scelta dei brani e la sequenza con cui sono stati proposti, da Bach ai Beatles appunto, con brani semplici e di facile orecchiabilità che il pubblico ha assolutamente apprezzato: non era uno show di virtuosismo, era un'invito a gustare assieme della bella musica.

L'Aria sulla quarta corda di Bach, il Canone di Pachelbel, o l'Entertainer di Joplin possono far storcere il naso ma a me sono sembrate scelte azzeccate per lo spirito della serata e per il pubblico.

Anche la parte centrale dedicata al periodo romantico, forse la più ostica, è filata via liscia con un dinamicissimo Dvorak e una bellissima esecuzione di un brano di Schumann molto dolce.

Forse la scelta dei brani dei Beatles, Yesterday e Michelle poteva  far osare qualcosa di più originale ma il pubblico sapeva cosa aspettarsi e ascoltava la suddivisione delle parti e le armonizzazioni dei quattro esecutori.

In ogni caso il finale con Terra Aria di Sollima ha fatto scattare il grande applauso finale e un toccante Signore delle Cime seguito poi da un classico Disney, Con un poco di zucchero, hanno completato lo spettacolo e creato la giusta allegria per il convivio finale (dopo che tutti hanno aiutato a spostare le sedie).

Brunello1 Quello che più mi ha colpito è la grande quantità di giovani e l'affluenza del pubblico così grande da costringere Brunello a chiedere di lasciare posti per i più anziani e di venirsi sedere in terra davanti a lui (ovvio, ho lasciato subito il posto agli anziani…)

E' un bell'esempio se penso a quello che ci attende a Desenzano con la Scuola di Musica ma è proprio quello che vogliamo fare e quando alla fine l'ho detto a Brunello gli ho strappato una mezza promessa.

Pienone

Continuano ad aggiungere sedie perché c'é tanta gente e tanta ne arriva, tantissimi giovani, clima informale. Perfetto.

image from http://gigiitaly.typepad.com/.a/6a00d83452001e69e2013485918e8e970c-pi

Inviato da iPhone

Somiglianze

TotoDomenica scorsa sono stato a fare da "comparsa" per un progetto fotografico di Renzo Bertasi, un amico fotografo che fa lavori molto particolari.

Oggi mi ha portato alcuni provini da cui si vede chiaramente che la foto non va bene per la mia straordinaria somiglianza con Robert Redford…

Cellista O con Rostropovich ( anche se manca l'audio è evidente…)

DueCelli E' stata una mattina divertente con i passanti che ci guardavano come fossimo gente fuggita dal circo Barnum, ma anche Daniela, la mia maestra, è stata al gioco e abbiamo anche strimpellato (io, perchè lei lo suona bene)  il bourrée della terza suite.

Imparare musica alla grande

Rilancio la segnalazione del sempre attento AscoltoMusica: un sito di educazione musicale davvero eccellente, è questo Keeping Score, realizzato dalla Orchestra Sinfonica di San Francisco.

Basta guardare la sezione "segui lo spartito" in cui delle grandi opere è possibile seguire lo spartito in sincrono con la musica, vedere il video dell'esecuzione mentre un indicatore segnala i cambi di tonalità.

Un eccellente esempio di utilizzo del web per imparare, in questo caso la musica, ma potrebbe essere applicato a qualsiasi altro campo.