Lezione privata

Prima di andare a letto, Carlo mi ha fatto ascoltare una delle tante "rarità" che aveva portato con sè per la serata d'ascolto: una riedizione del disco di Mauro Pagani.

Lo abbiamo ascoltato sul mio stereo e Carlo me ne ha guidato la comprensione: un raro privilegio una "lezione privata" così

Storia della musica e musica della storia

Carlo boccadoro ha tenuto una lezione davvero speciale parlando degli Area e di Demetrio Stratos contestualizzandone la musica in quegli anni di sconquasso.

Chi, come me, ricorda quegli anni non ha solo ascoltato della musica straordinaria ma ha rivissuto il film dell'epoca, ha ricordato le tensioni i disagi, le speranze, le paure.

Chi non c'era, come i ragazzi di Officina che ascoltavano la lezione di Carlo, hanno avuto un dono prezioso perchè non credo nessuno abbia mai detto loro cosa furono gli anni '70 e se non sai da dove vieni è difficile capire l'oggi.

Ma soprattutto è stata una lezione di come una musica puà raccontare un tempo, un epoca storica, un clima che tutti abbiamo respirato e la narrazione è così densa di emozioni che la musica ne rievoca i battiti ad ogni ascolto.

E' musica che racconta, musica della storia.

 

Avete prenotato? Sarà una serata molto speciale!

13_6BoccadoroAscoltare Carlo che parla di musica, qualunque genere lui affronti, è sempre affascinante: come un gourmet che ti aiuta a discernere i sapori di un piatto già di per sè gustoso.

Domani sera parlerà di rock italiano, di ricerca vocale, di musica che esprime voglia di cambiamento, analizzando un personaggio che nella sua brevissima vita ha lasciato una traccia molto precisa in campo artistico.

Se no navete prenotato, fatelo (segreteria@scuoladimusicadelgarda.it) e soprattutto prenotatevi per il corso di ascolto e composizione che Carlo, a partire dal prossimo 15 dicembre, terrà ogni mese alla Scuola di Musica del Garda: in una decina di sessioni avrete il panorama della storia della musica degli ultimi conquant'anni.

 

 

Il gran finale

Afoto6Il finale di una sinfonia è sempre pirotecnico: e che dire della conclusione del nostro pranzo di oggi con questi cuori di crema di castagne ricoperti di cioccolato e decorati con panna e riccioli di castagne?

Cinzia si è meritata la standing ovation!

Improvvisamente

Afoto1Ieri è ricominciato il laboratorio di improvvisazione con il maestro Montalbetti ed è subito partito alla grande.

Ci ha messo subito al lavoro su un'opera intrigante come Ma Mere l'Oye di Ravel e abbiamo i compiti a casa… e quando riuscirò a farli!?!

E' una esperienza di grande qualità che raccomando a tutti quelli che fanno musica.

Capricci

image from http://gigiitaly.typepad.com/.a/6a00d83452001e69e2017c33e11163970b-piUn nuovo basso non è indispensabile, specie per chi vorrebbe suonare il violoncello in tutte le occasioni ma come potevo rinunciare all'occasione di un bel basso acustico che il super Max mi ha ceduto?

Il fatto che lo abbia utilizzato un bravissimo bassista e per giunta preciso e attento alla qualità come lui, rappresenta già una garanzia.

E poi è più leggero del Fender Jazz Bass che uso di solito, e poi anche Giulio lo apprezzerà quando vuole suonare a casa, e poi a me piacciono le sonorità più calde e morbide…

Tutte scuse, in realtà è un capriccio! Evviva i giocattoli di noi bambini cresciutelli…

E uno!

005bisE' partito oggi il primo dei tre corsi di Alta Specializzazione che ospitiamo da quest'anno alla scuola: il corso di viola con Luca Ranieri.

E' un evento importante perchè non è "normale" che una scuola come la nostra, fuori dai grandi circuiti, ospiti artisti di livello internazionale come Bocccadoro, Montalbetti e Ranieri.

D'altra parte per noi invece è perfettamente "normale" perchè è la nostra scelta quella di affiancare generi, artisti, età, livelli di capacità che hanno un unico comune denominatore: la gioia di fare musica.

Luca oggi era molto soddisfatto e lo erano anche i suoi allievi, uno di loro (mi ha riferito Luca) ha detto "non sembra una scuola italiana": è un bel complimento perchè vorremmo essere proprio l'esempio di come dovrebbe essere una scuola di musica in Italia, il paese che alla musica ha dato la grammatica, gli strumenti e la lingua.

Sabato parte il laboratorio di improvvisazione con Mauro Montalbetti e tra tre settimane quello di ascolto e composizione con Carlo Boccadoro, sono convinto che questo genererà una energia magnetica positiva che attrarrà nuovi talenti da queste parti.

Ci sono infatti nell'aria tante iniziative nuove…

Andrea e Milena: bel suonare

Schermata 2012-10-31 alle 02.18.16Mi sono proprio goduto la musica stasera: flauto e chitarra erano proprio ben dosati e i brani che hanno proposto erano proprio tranquili e facili da seguire.

Molto bravo Andrea Sciola a raccontare e spiegare sia i brani che la sua vita di musicista in Germania e soprattutto a dare ulteriore senso alla piacevolezza del suonare con gli altri.

 

La Ferrari del pianoforte

SteinwayOggi alla Scuola di Musica hanno portato due pianoforti Steinway, veri gioielli del suono.

C'è un "gran coda" nell'atrio e un mezza coda in teatro per l'esecuzione di stasera.

 

Che dire: è come vedere da vicino una Ferrari ed ascoltarne anche il rombo.