Musica cium! cium!

Piero aveva poco più di un anno, forse due e i Simply Red avevano appena rilasciato il loro primo album e quella musica gli piaceva proprio, batteva le mani e si agitava e la voleva ascoltare sempre: la chiamava "Musica cium cium!".

Mise a dura prova le orecchie di Lorenzo Musicco che lo accompagnò con Marina in auto da Desenzano a Enschede in Olanda e per tutto il viaggio… "Musica Cium Cium!"

Ora ne ritrovo una versione con ottimo audio su YouTube, che vale la pena di gustare di nuovo: non si riesce a star fermi con la "Musica cium cium!"

Tutti i video del canale ufficiale dei Simply Red su You Tube sono molto belli

Bach per sciogliere la giornata

Un sabato intenso questo (come molti altri del resto) e anche se piuttosto stanco non mi va di andare a letto a ribaltarmi in attesa di sciogliere l'adrenalina.

E allora una bella ora di cello e Bach ripassando i tre frammenti che da anni mi fanno compagnia ed è come per chi va in palestra per farsi una bella sudata: i muscoli si rilassano, la mente si libera, e l'armonia delle note massaggia le tensioni del corpo finchè anche le corde interne vibrano assieme a quelle del violoncello.

Una camomilla finale e "buona note".

Perchè lunedì sera è una serata da non perdere

Boccadoro2 Lunedì sera Carlo Boccadoro torna a Desenzano per proseguire il suo discorso sulla musica contemporanea in un "Concerto a Sorpresa" in cui sue esecuzioni dal vivo al pianoforte, e suoi commenti aiuteranno a capire meglio la musica del nostro tempo.

Un bel video realizzato per Sentieri Selvaggi, l'ensemble fondato da Carlo e da altri, spiega lo spirito con cui il gruppo agisce e si muove da assoluto protagonista sulla scena musicale italiana e internazionale.

La semplicità del linguaggio che ascoltate nel filmato è la stessa che ritroverete alla serata d'ascolto con quello straordinario mix di chiarezza, simpatia e grande competenza che fanno del maestro Boccadoro un artista nel senso più ampio del termine.

 

 

Segnatevi la data: Boccadoro a Desenzano il 28/2

Boccadoro2 Lunedì 28 febbraio Carlo Boccadoro terrà un Concerto a Sorpresa alla Scuola di Musica del Garda per sostenerne l'attività.

Segnatevi la data e ricordate di prenotare, è una serata da non perdere.

Comunque la prossima settimana ve lo ricorderò.

Bravi come sempre!

Carlo Bellissimo concerto di Sentieri Selvaggi stasera, ma ormai mi sto abituando perchè fino ad ora non ce n'è uno che non mi sia piaciuto.

C'è sempre quella atmosfera di piacevole positività che si respira e che offre brani di musica contemporanea a volte anche "difficili" senza snobismo o saccenza.

Saranno le presentazioni di Filippo del Corno, così precise ed esplicative, o l'energia di Carlo che con i suoi gesti ampi e descrittivi ti aiuta a seguire lo sviluppo dell'esecuzione.

Di certo anche chi ascolta la prima volta (mi accompagnava il carissimo Giacomo Montanini) rimane positivamente colpito da quella che molti temono sia "roba intellettuale" o peggio incomprensibile.

Alcune cose piacciono più altre meno ( stasera mi sono piaciuti un sacco Macchine Inutili di Francesco Antonioni, Brightness di Mauro Montalbetti e l'energico Zingiber di Carlo Boccadoro) ma l'insieme è sempre piacevolissimo. Bravissimi gli esecutori, il violinista aveva momenti di tecnica strabiliante, il percussionista nel brano di Carlo tiene strutture ritmiche incredibili e sbirciando la partitura della violoncellista e guardandole le dita, dato che ero seduto poco lontano da lei, mi chiedevo come facesse a tenere quei passaggi vertiginosi.

E' bello scoprire che assisti ad un concerto di musica "colta" e tutti i compositori sono vivi, nel vero senso della parola, salgono sul palco e ricevono la loro dose di complimenti: è musica di adesso, fatta da gente in carne ed ossa, spesso molto giovane,che tenta nuove strade, suggerisce accostamenti a volte strani a volte sorprendenti comunque mai noiosi.

Un'ultima notazione non banale. Ascoltando questa musica ho imparato ad ascoltare senza pre-giudizi, ascolto a cuore e mente aperta, lascio che il suono entri e ascolto cò che l'autore vorrebbe dire o che il ritmo suggerisce. Non tutto mi piace, non tutto capisco ma imparo ad aprirmi alla possibilità degli altri.

E la cosa mi aiuta ad ascoltare non solo la musica.

Serata con lo Zenzero

Sentieri Stasera ascolto (e sicuramente mi compererò) il nuovo CD dei Sentieri Selvaggi: Zingiber, e cioè "zenzero" in lingua originale come mi ha spiegato Carlo.

Il nuovo CD dei Sentieri Selvaggi

Venerdì sera al teatro Dal Verme, Sentieri Selvaggi presenta (o si dirà presentano?) il nuovo CD ed è un evento che sicuramente non mi perdo.

Anzi, se siete a Milano vi consiglio di fare altrettanto, ci sarà musica "nuova" e diversa da ascoltare ma le serate dei Sentieri Selvaggi sono sempre una occasione per imparare ad aprire le orecchie e poi c'è anche una istallazione video di un artista australiano.

E’ andata proprio bene

Sono contento. La serata sulla musica di Mahler è andata bene, c'era la sala piena, tutti hanno apprezzato e seguito il discorso e anche il "dopo", con l'assaggio del rosso Madér di Selva Capuzza, i biscotti (e lo speck di Villgrater…) è stato piacevolissimo.

Alla fine il tempo è rimasto di 2 ore e venti e come aveva detto Paolo Valdemarin alla prova: si vede che questa è una conferenza che deve durare due ore e venti minuti!

La musica ha comunque reso scorrevole e appassionante il tutto e nessuno si è accasciato sulla sedia o è fuggito, devo anche dire che nel pomeriggio avevo chiesto a Stefano Castagna di venire a valutare la qualità del suono dell'ascolto e i suoi suggerimenti sono stati preziosi: rifatte le connnessioni, lui ha riequalizzato il mixer e l'impianto Bose che ci ha regalato Damiano ha fatto il resto.

Adesso mi godo il completamento e poi con calma, smonto il tutto e lo riassemblo per la conferenza sulla motivazione e l'innovazione. E' un peccato perchè mi pare appassionante e interessante anche solo questa parte ma è come mangiare una delle casette di pan pepato di Marina: c'è tanto lavoro ma il fine è quello di "cibarsi" di quel lavoro.

Io sono felice dell'abbraccio di tanti amici che mi hanno ringraziato per averli aiutati a cogliere la straordinaria bellezza di questa musica e più di un applauso la loro soddisfazione mi appaga.

Adesso smaltisco un po' di adrenalina e poi credo proprio che dormirò come un sasso.