Due nuovi corsi

Oggi alla Scuola abbiamo presentato due nuove attività: un workshop sulla tecnica del suono progettato assieme a Stefano Castagna e un laboratorio di composizione e improvvisazione con il maestro Mauro Montalbetti.

La risposta è stata molto positiva e adesso vediamo quando avremo le prime adesioni per farli partire ma credo che già questo mese saremo operativi.

Se vi interessa questo è il pieghevole del corso di tecnica del suono Scarica Pieghevole

e questo il programma del laboratorio creativo di Montalbetti Scarica Laboratorio Montalbetti

 

I miei dieci minuti

Quando vado in studio da Stefano i miei dieci minuti si dilatano e diventano un'ora. Anche due.

Dovevamo parlare di un workshop sulla qualità del suono che presenteremo alla Scuola Aperta di sabato prossimo e poi mi sono fermato ad ascoltare un mixaggio che stava finendo e poi abbiamo parlato di suono e di futuro del mondo della musica e poi rimango affascinato a vederlo lavorare al banco: riconoscere al volo imperfezioni che io noto solo dopo che me le fa ascoltare due volte.

Riconosco nel suo lavoro la tecnica che si fa artigianato e poi arte come il bruco si fa crisalide e farfalla, ogni lavoro è unico, fatto di orecchie e di cuore in cui di digitale ci sono solo, come dice lui, le impronte delle sue dita suo cursori.

In dieci minuti… il tempo si è dilatato in relazione opposta alla velocità dei neutrini.

Il gatto del musicista

  IMG_1649Si sta riposando dopo aver composto una nuova sonata?

Si lascia cullare dalle note di Carlo che prova un suo nuovo tema?

Sogna cullato dalla musica?

L'"aristogatto" del maestro Boccadoro, con tanti posti dove andare ad appisolarsi, trova che il pianoforte sia il migliore: un vero musicista.

Il prezzo dei ragionamenti

Parlare di musica con Alfonso ha un certo costo: io mi sono comperato un album degli Aerosmith e uno dei Little Feat e lui il quadruplo dei Chicago, Gratitude degli EW&F e il live dei Tower of Power.

E' il prezzo del sapere.

Chopin e le Dolomiti

Alberto Bregani è un poeta, momentaneamente prestato al mondo dei new media con grande vantaggio (per il mondo dei new media): la sua scrittura è la fotografia, la sua tela le montagne.

Basta guardare questo video per capire, basta leggere la frase dei titoli di coda per convincersene.

Bastano tre minuti, il tempo di una "pausa caffé": una pausa per l'anima. Poi tornate pure a fare quello che stavate facendo ma lo farete con un altro spirito, è appena accaduto anche a me, grazie a Chopin, alle Dolomiti del Brenta e al delicato montaggio di Alberto. (p.s. meglio a schermo pieno e con le cuffie se potete)

Bocchette Centrali from Alberto Bregani – Mountain Ph. on Vimeo.

 

Gli artisti non sono lavoratori come gli altri

Grazie alla guida di Demetrio e Chiara Chiappa sto imparando molte cose sulla vita degli artisti, sulle leggi dello spettacolo nel nostro paese, sulla tutela del loro lavoro e sugli aspetti fiscali e previdenziali che ne caratterizzano i contesto economico il tutto contornato dal fatto che viviamo in un paese che ha dato l'alfabeto dei termini alla musica ed è uno dei più grandi giacimenti di opere d'arte del mondo mentre fa di tutto per rendere la vita impossibile a chi si occupa d'arte e cultura e, soprattutto, lo vuole fare nella legalità.

L'ultima, in ordine di tempo, è una circolare dell'INPS che dice (in soldoni) che i lavoratori dello spettacolo non sono lavoratori come gli altri e che quindi non possono avere diritto ai sussidi di disoccupazione, anche se pagano le relative trattenute.

Io ho firmato ben volentieri la petizione che raccoglie le firme per cancellare questa circolare, petizione lanciata dal sito del teatro Valle Occupato su cui si trovano anche le motivazioni e le spiegazioni per comprendere il contornodella questione.

Si parla tanto di diritto d'autore, di pirateria, di tutela digitale ma non è possibile affrontare l'argomento senza contemporaneamente guardare al mondo reale, alla tutela degli artisti in carne ed ossa ai musicisti, attori, attrezzisti, rigger, saltimbanchi, scenografi, truccatori, danzatori che lavorano per rendere più gradevole la nostra vita.

A volte ritorna

12Tutti_Page_4 Visto che la prima serie di volantini è piaciuta, Marina mi ha chiesto di farli anche per le altre attività: a volte la creatività ritorna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Per chi deve già segnarsi il 23 settembre

12SerataGigix Ho ancora diversi passaggi da rivedere e sistemare ma per quelli ch già devono segnare l'appuntamento in agenda, eccolo qui: venerdì 23 settembre parlerò di "affiatamento", di quella cosa che fa lavorare un team in modo straordinario.

La scusa sarà quella di parlare di musica, quella dei Chicago e dei BS&T, gruppi che ho ascoltato non so quante volte e di cui ho suonato i brani più famosi.

Sarà una serata focalizzata soprattutto sul ruolo del basso e della batteria anche se non so ancora rispondere alla domanda: in un'azienda, ci sono i "bassisti" e i "batteristi"?

Intanto stasera, in studio da Stefano abbiamo fatto l'analisi del suono e sono già emersi, grazie alla sua esperienza e al suo talento, diversi spunti di cui racconterò, o, forse, racconteremo.