Il vizietto

Anche a Desenzano la sinistra non perde l'abitudine di guardarsi l'ombelico anzichè aprirsi a cercare nuovi consensi: dopo le primarie del PD adesso c'è chi vorrebbe fare le "primarie di coalizione" : ossignùr!

Conosco e stimo le due candidate del PD e di SEL che sono entrambe meritevoli di sostegno e consenso e da tempo sono al lavoro per parlare un linguaggio nuovo, almeno a Desenzano, fatto di schiettezza, di trasparenza, di determinazione, un linguaggio che deve arrivare a tutti coloro che pensano che non ci siano alternative o che non sia possibile una città diversa dove vivere meglio.

E' un fatto straordinario per Desenzano che ci siano due candidate donna più una terza che è prevista per la lista dei "grillini": adesso le primarie le faranno i cittadini scegliendo chi andrà al balottaggio.

 

Tecniche sonore

Sono andato a "sbattere" su questo video (ben fatto peraltro) e mentre lo guardo mi chiedo guardando la destrezza delle dita se possiamo parlare comunque di "tecnica strumentale" come quella di un batterista o pianista o violoncellista.

E poi sono anche andato a finire su un festival di ritmica fatta solo con la bocca ovvero di Human BeatBox: c'è un canale video su YouTube per chi vuole "studiare" , in fondo c'è posto per tutti

 

Grandiosità

FotoGuardo le montagne, immutate tra ieri e oggi, e decido che la musica che mi accompagni in questo sguardo sia il finale della terza sinfonia di Mahler.

Dopo aver descritto la natura, la nascita del mondo, raccontato cosa gli dicono  gli alberi, gli uccelli, l'umanità e gli angeli, nell'ultimo movimento descrive con la musica "cosa gli dice l'amore soprannaturale".

Un tema dolcissimo che cresce fino a un trionfo finale che sembra non trovare la grandiosità adeguata fino a che la musica diventa una vera e propria esplosione di immensità sonora.

La versione diretta da Bernstein ha il vantaggio delle inquadrature sui suoi sguardi, sulla sua energia, sulla passione che questa musica suscita.

Buon Anno

La mia musica di stamattina per celebrare il nuovo anno è la Sinfonia n.4 di Mahler che racconta il passaggio dalla vita terrena fino al paradiso al cui culmine c’è la bellezza della musica.

Luppando

DSC_0508Oggi ho trovato una bella applicazione per fare Loop su iPad e iPhone ed era anche in offerta a metà prezzo (2 dollari per la versione iPhone e 4 per quella iPad).

Installata al volo mi sono messo a fare esperimenti combinando gli effetti (eco, distorsore, compressore) su iPhone per creare loop su iPad.

Babbo Natale mi ha portato i supporti per tenere gli oggetti attaccati al leggio (iKlip) e mi delude il fatto che la versione per iPad non abbia il supporto per il connettore iRig mentre c'è sulla versione per iPhone. Strano anche che non abbiano pensato a un modo di connettere i sue "portaoggetti" assieme.

Scopro così che mi servirebbe un cavetto jack-jack e forse un altro iRig e magari un'interfaccia midi … non si finisce mai di giocare.

Bella scoperta (2)

NOn avevo ancora provato la funzione AirPlay che consente di vedere in streaming da iPhone/iPad su Apple TV e devo dire che funziona alla grande.

Dall'iPad alla Apple TV al videoproiettore, guardare i concerti della DIgital Concert Hall dei Berliner, di Medici TV, della Cité de la Musique è una goduria.

(P.S. Adesso devo trovare come mandare in streaming non solo i viceo ma anche le pagine del browser…)

Bella scoperta (1)

Saltando da un video all'altro scopro un nuovo canale televisivo gratuito prodotto dalla sala Pleyel della Cité de la Musique, http://www.citedelamusiquelive.tv/ , che offre concerti classici, jazz e contemporanei, da Steve Reich a un tributo a Don Cherry.

Girando per il sito trovo poi concerti commentati, un intero spazio dedicato alla musica etnica e… WOW!

E poi il sito principale de La Cité de la Musique (www.citedelamusique.fr/) che dice "La cité de la musique répond au besoin du public qui désire découvrir la musique au-delà des concerts traditionnels." e poi il sito della stessa Salle Pleyel (http://www.sallepleyel.fr): in somma, un mondo di musica da guardare a e da ascoltare.

Buon Natale!

Bossa session con Vladi in stereo

Una super session di Bossa Nova con Adriano Mondini alle Percussioni, Milena Rigato al flauto, Enrico Orlandelli al sax, Gigi Tagliapietra al violoncello e Vladi Bianchini al trombone e Vladi Leoni alla chitarra.

Divertente per chi ascolta ma assoluta goduria per chi suona.

In 7/4

Un pezzo improvvisato con Enrico alla fine della festa della scuola a cui si sono poi aggiunti altri musicisti amici. L'idea era di provare a fare il "compito" che ci ha dato Mauro Montalbetti dopo la lezione sul minimalismo Steve Reich e… non è niente male.