Quando serve (la settimana scorsa il nostro bassista "Fa Diesìs" era assente) il nostro "tutor" dalla tastiera passa al basso.
Eclettico.
Pensieri e riflessioni non solo sulla tecnologia ma su molte cose che mi fanno pensare
Filippo mi ha chiesto di far provare i mio violoncello a due potenziali clienti venute apposta dal Giappone e io sono stato ben felice di farlo.
Bella storia: una di loro, dilettante come me, ha voluto uno strumento di Fasser per il puro piacere di avere un oggetto che incarna la storia della musica e sia quotidiana fonte di bellezza e gioia. Come darle torto?
Il Maggini ha fatto il suo dovere affascinando le due ospiti e una nuova dedica si è aggiunta al book, ma che ci sarà scritto? Filippo mi ha promesso di farmi avere la traduzione.
Come previsto: pienone e bella musica.
I Magical Mystery Band sono stati molto bravi a raccontare e a suonaree la "scaletta" non era affatto banale.
In prima fila i ragazzi di Officina Sonora hanno scoperto che i papà del rock metallico erano i Beatles con Helter Skelter e che in quella musica c'è tanto da imparare.
Una chicca per fare invidia a chi va via subito: alle una, finito di smontare, i Magical Mystery Band si sono messi al pianoforte a fare alcuni brani per il loro puro piacere: una versione acustica di grande effetto.
Loro erano felici dell'esito del concerto e dell'ospitalità e noi della loro esecuzione e del racconto.
Arrivato a casa ho letto su Facebook che c'è stata una scossa di terremoto qui nel basso Garda che in parecchi hanno sentito distintamente.
Io ero a suonare con i Fuoriclasse e probabilmente è stato quando ascoltavamo alcuni brani a volume bello tosto e presi dalla grinta dei Tower Of Power o di Wynona o di Huey Lewis… non ho sentito nulla.
Il suono ha forse compensato, annullandole, le onde sismiche.
Ma ora mi viene un sospetto: Non vorrei che fossimo stati noi…
Ho visto molti messaggi di condoglianze per la morte di Etta James e pochi invece per la morte di Giancarlo Bigazzi.
Eppure è stato autore di grandi brani come Luglio col bene che ti voglio, L'erba di casa mia, Eternità, Montagne verdi, Rose Rosse, ma soprattutto è stato con Pace e Savio il creatore degli Squallor, un gruppo assolutamente straordinario nello scenario della musica italiana.
Quindi onore a un grande musicista che se ne è andato le sue canzoni continueranno a raccontare il suo nome.
Rientro dal concerto dell'orchestra della scuola a San Vigilio di Concesio: lo spettacolo era una replica del nostro "hit" Il Viaggio.
Questa volta non suonavo ma sono rimasto in regia a fare le luci (ma Giulio è imbattibile) e ad assistere Mosé che era al mixer.
Devo dire che vedere lo spettacolo dall'altro lato del palco è stato piacevole e mi sono fatto i complimenti da solo: bella storia, belle musiche, bello il percorso.
Ho anche la sensazone che la gente si sia divertita e mi pare anche i ragazzi fossero felici di suonare (due "bis" non li avevamo mai fatti) ed è stato un bel battesimo del fuoco per i molti che lo suonavano in pubblico per la prima volta.
E poi "due spaghi" alla fine ci stavano proprio.
E' da tanto che volevo suonare con mio nipote Alberto e stasera è venuto a trovarci mentre con i Fuoriclasse2 stavamo provando "Close to the edge" degli YES ed è rimasto con noi fino alla fine e, com'era ovvio, è stato immediatamente adottato e anche lui, mi pare, si è trovato subito a proprio agio.
Già in un paio di occasioni ha mostrato il suo straordinario orecchio musicale ma soprattutto sorprende la sua capacità di entrare nel brano velocemente e dipanare altrettanto velocemente le difficoltà ( e in Close to the edge ce n'è un sacco!).
Stasera poi Cinzia ha portato frittelle e ponch… così abbiamo già festeggiato l'evento.
Trovo cialtronescamente insopportabili quelli che si lamentano dei giudizi della Corte Costituzionale quando esprime pareri che sono a loro contrari.
Se siamo ancora in piedi è proprio perchè le istituzioni portanti della nostra democrazia, Il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale, il Parlamento, il Governo, il CSM, reggono le ondate del qualunquismo e dell'assolutismo.
In questo ragionamento è ininfluente se al momento al Governo c'è Monte o il Cav. (che non era lì per caso ma per scelta, a me invisa ma più che legittima, della maggioranza dei parlamentari, che sono stati scelti non per sbaglio ma per voto), è da rispettare il ruolo istituzionale che l'organo ricopre.
La Corte Costituzionale ha deciso, si può semplicemente dire: obbedisco.