Ascolti in anteprima: Emanuele Maniscalco

12 ManiscalcoStasera, sì è già venerdì, alla Scuola di Musica viene Emanuele Maniscalco un bravo musicista che ci parlerà del suo ultimo lavoro: un CD dedicato alla musica del grande jazzista Paul Motian.

E' la prima serata di un "ciclo" che abbiamo pensato di dedicare all'ascolto commentato di particolari lavori musicali, chidendo agli autori di venire a parlarci del loro lavoro, delle finalità artistiche, delle difficoltà e delle aspettative che ci sono sempre dietro a un CD.

Un modo anche per capire quanto lavoro, quanta dedizione richieda la creazione artistica di qualità.

Pomeriggio pigrissimo

Una festa per la cresima di Stefano e al ritorno tre ore di sonnecchio sul divano.

Ne approfitto per riascoltare i primi dischi di McCartney e la ricerca di suoni "nuovi", semplici, crudi, dopo la scorpacciata di innovazione con i Beatles.

Come chi al ritorno da una festa cerca riposo e silenzio… appunto.

An the letter is…

Che meraviglia il sito che presenta NUMBERLYS, il nuovo film di animazione degli autori dei "libri volanti".

C'è un uso innovativo dell'interfaccia , dei filmati su Vimeo, insomma tanto da imparare e gustare.

Ovviamente stasera mi compero la app e domattina ce la guardiamo a letto su iPad 🙂

Fantasticheria

Non mi convince tanto la traduzione di "reverie" in "fantasticheria" che trovo sul Larousse e sullo Zanichelli (online), mi pare manchi la componente del sogno che c'è nel termine francese "rève" e che pervade anche nel brano di Debussy.

Intanto lo studio al violoncello e guardo fuori le montagne.

Questa sera si parla di musica indipendente

12Serata INDIEGiulio Magliulo è un grande appassionato di musica indie, la musica che, anche grazie allo sviluppo della rete, ha una grande varietà di artisti e temi.

Una serata per familiarizzare con un mondo musicale che continua a crescere.

Quando Apple fa arrabbiare

Anche Apple non è esente da confusioni e pasticci quando si tratta di compatibilità tra prodotti e versioni.

Ho appena scoperto che il niuovo (non proprio nuovissimo) Garageband 11 non vede più tutto il database dei JamPack, ovvero le librerie dei suoni. Dopo due ore che smadonno ho scoperto che sono "discontinuate" (ma non ho trovato comunicati specifici) e che il modo migliore per tornare ad avere una banca dati di suoni utili è di installare Mainstage 2.2 (24 euri) che all'interno ha un utility di download gratuito di un sacco di suoni, strumenti e plug-ins.

E' vero che 24 euro non è una gran cifra ma perchè devo ricomperare qualcosa che ho già (Manstage 2, versione precedente) e reinstallare quello che ho già (i JamPack)? Ci saranno certamente motivi tecnici e li capisco anche ma la "user experience" in questo caso è negativa: il supporto è inesistente e l'informazione non c'è.

Vediamo poi stasera quando avrà finito il pesante dowload se il tutto funziona.

P.S. Se poi avessero una versione di Mainstage per iPad sarebbe anche meglio…

 

TSOP

E' domenica! C'è la neve ma in fondo è normale: siamo in inverno.

E' una di quelle mattina da risveglio lento, caffé a letto , buone letture e musica… TSOP (per chi non la ricorda è The Sound Of Philadelphia) bella, fresca, ritmata,mette allegria. (qui un breve video per un medley del genere)

Ok, è roba da chi aveva 25 anni nel '70 ma non li dimostra.

Se comunque dovete preparare la tavola o fare qualche lavoretto questa è la base musicale (mi raccomando volume a palla!):

I pezzi del puzzle

Foto copiaForse ci siamo. Stasera con Marco abbiamo messo tutti i brani nuovi su dei foglietti e abbiamo provato a metterli in sequenza per vedere come si incastrerebbero in un ipotetico secondo album dei Sogni in Corso.

E' da più di un anno che ci stiamo lavorando e stasera, complice una carbonara con pancetta di Sesto, forse abbiamo trovato il punto di connessione che possa dare un senso non solo musicale ai dodici pezzi.

Foto copia 2Anche riascoltando tutti i temi in sequenza mi pare che il materiale di base sia buono e ora comincia il lavoro di aggiustamento, un brano alla volta e poi a gruppi di tre per vedere come si incastrano l'uno con l'altro, se sono troppo simili, se sono troppo slegati, se i testi si legano oppure no, se i suoni sono appropriati o meno.

Insomma ancora tanto da fare ma è un piacere segreto che ripaga lungo il cammino la creazione di qualcosa che prima non c'era.