Piano preparato “al volo”

Schermata 04-2456019 alle 00.31.21Dopo la lezione di Carlo Boccadoro sulla musica di John Cage e il suo successivo concerto a Brescia e dopo le lezioni di improvvisazione e composizione con Mauro Montalbetti, mi sono gustato per bene il secondo brano di Ponzoni e Tognola che riassume molti dei concetti della musica contemporanea che ora riesco a cogliere e apprezzare.

In particolare ho trovato intrigrante il ruolo di Andrea che"modifica" elettronicamente i suoni del piano mentre Paolo improvvisa e come ha detto lui

Schermata 04-2456019 alle 00.37.47"E come avere un pianoforte preparato solo che noi lo facciamo al momento…"

Alla fine molti applausi e una bella chiacchierata con il pubblico.

Improvvisazioni

PianoBel suono, ottima atmosfera alla serata d'ascolto dedicata all'improvvisazione jazz/elettronica di Andrea Ponzoni e Paolo Tognola.

Il loro album si scarica gratis qui ma ascoltarli dal vero è stato proprio bello.

Timber

TimberGrande concerto quello che lunedì ha aperto la stagione di Sentieri Selvaggi al teatro dell'Elfo a Milano: Timber del compositore americano Michael Gordon  (qui una presentazione su YouTube del brano) affidata a un ensemble di percussionisti olandesi gli "Slagwerk Den Haag".

La spettacolarità dell'esecuzione deriva in particolare dall'utilizzo di un particolare strrumento la "simantra", uno strumento usato nelle cerimonie liturgiche dell'antica grecia, e portato alla ribalta dal compositore Iannis Xenakis.

Un'ora (passata in un baleno) in cui il suono si muove nello spazio con un senso di corcolarità sostenuto da una sorta di hummmm di fondo che si genera dalle riverberazioni del legno e dall'effetto dell'intreccio delle armoniche naturali che si sprigionano alla percussione delle simantra.

Il brano di Gordon esplora e rende tangibile tutto il mondo degli ipertoni, dei suoni prodotti come complemento di una vibrazione primaria detti anche più comunemente "armonici" e che caratterizzano la pienezza del suono di uno strumento (per dare un'idea il violoncello ha dieci armonici, il flauto dolce 4, il diapason praticamente nessuno e produce solo l'onda di frequenza del la (440 hertz).

Rispetto alle normali simantra, quelle usate nel concerto erano doppie in cui veniva percossa quella superiore mentre quella inferiore vibrava per "simpatia" come nelle corde del sitar o della viola d'amore e il "mro sonoro" che si produceva era davvero impressionante, reso peraltro molto possentta da un bel microfono Neumann per ogni simantra più un secondo piezoelettrico messo sull'asse stessa a cogliere le frequenze centrali.

Un'ultima nota sull'esecuzione: impossibile imparare a memori a un brano così complesso e vorticoso e altrettanto impossibile girare le apgine dello spartito per cui i musicisti avevano tutti un iPad con un pedale per il cambio delle pagine. Una chicca in più.

Proverò con calma ad ascoltare il CD (splendido cofanetto in legno, ovviamente) per vedere se si ripete l'esperienza auditiva dell'esecuzione dal vivo.

 

Video gioiello

I Corimé hanno realizzato un video che vale la pena di guardare.

Nato da un'idea di Stefano Castagna, il video vuole rendere evidente la qualità di strumentisti e dei due fratelli Giannone e dei loro amici musicisti con una ripresa interamente dal vivo in presa diretta e vuole rendere tangibile la qualità della loro musica con una registrazione audio realizzata con grande meticolosità.

Questa loro "I am your voice" è il brano ideale per dare corpo all'idea con il misto di inglese e siciliano su una melodia semplice e carica di sapore mediterraneo su cui si innesta la dolcezza del quartetto d'archi.

Il video è stato girato nel teatro della Scuola di Musica che abbiamo voluto mettere alla prova dato che è stato progettato acusticamente proprio pensando a occasioni come questa e ha risposto pienamente alle attese (a parte il freddo che ha messo a dura prova le dita di violinisti e della mia maestra Daniela al violoncello).

Se potete guardato il video a schermo grande e ascoltate con un buon impianto, coglierete tutta la qualità della musica, del suono e delle immagini.

Buon ascolto.

C’era anche lei

DaniA Roma a suonare con i cento celli al teatro Valle c'era anche lei, Daniela, la mia paziente e solare maestra.

p.s. Quello là dietro a destra sembra Paolo Bonomini.

Gnam Session

BsessionDel buon formaggio, un pezzo di speck, Vladi ha portato un vinello toscano e una torta di rose, Marina ha cotto "live" una patona: dopo aver suonato cosa c'è di più piacevole che quattro chiacchiere attorno alla tavola?

Jam Session

AsessionUna jam session di musica brasiliana con i due Vladi, Adriano e Marco: un piacere.

Sguardi e intese, e il resto lo fa la musica.

Serate improvvisate come questa rendono lo spazio della Scuola una sorta di casa dei musicisti.

Ai Fai

Macco1Con Marco stiamo cominciando a registrare i brani che abbiamo scelto per la nostra nuova "opera" e oggi avevamo un antipatico "ritorno" nel microfono che registrava anche altri suoni nella stanza (chitarra, cello, base di batteria) e abbiamo provato a schermerlo con un cartone ma l'effetto oltre che praticamente nullo, era particolarmente ridicolo per via del buco ( indispensabile per vedere i testi e per darci gli attacchi a vista) ma non riuscivamo a suonare e restare seri.

A questo punto abbiamo approfittato della giornata di sole e abbiamo fatto una scelta più drastica:

Macco2Adeguatamente imbacuccato, Marco ha suonato e cantato fuori dalla cucina (un pochino intrappolato dal cavo della cuffia corto) e l'effetto non è da Hi Fi ma comunque accettabile per questi provini.

Dopo ogni brano rientrava a scaldarsi e comunque abbiamo detto che terremo i brani solo strumentali per quando piove ….