Il 2007 ce lo mangiamo

2007_2Il piatto chiave di stasera è un cosciotto di porcellino che il nostro macellaio ci ha fortemente raccomandato.

Marina ha pensato bene di prepararlo al forno a temperatura bassa in modo che rosoli lentamente spalmandone la cotenna di acqua e miele.

Ma il tocco d’artista è che ha deciso di incidere la cotenna, operazione comunque necessaria per una migliore cottura, scrivendoci un bel 2007 che contiamo "fiorisca" e faccia una bella crosticina.

2007_1A questo punto mi pare un piatto quasi "tribale": l’anno vecchio ce lo mangiamo.

Il piatto forte

Natale07_1Il piatto forte di oggi erano le linguine con l’astice, una specialità che Marina fa benissimo e che è reso speciale dal sugo di pomodoro fatto in casa da lei stessa.

E’ vero che a Natale bisognerebbe mangiare il capitone ma per quanto possa sembrare strano, l’astice costa meno dell’anguilla e, detto fra noi, fa più "festa".

A cena all’azienda agricola Delai

Gg603Per la serie "Polenta Spiedo e Gropello" siamo stati a cena con Fausto e le sue sorelle nell’azienda agricola di Sergio Delai (nella foto vedete padre e figlio) e abbiamo mangiato splendidamente in una atmosfera di grande gentilezza e ospitalità.

Come già detto nel post precedente, non si tratta di un ristorante per cui padre e figlio hanno preparato lo spiedo (c’era dibattito su chi ne avesse la responsabilità!), la signora ha fatto la polenta (rigorosamente di Storo) e la minestrina e abbiamo mangiato tutti assieme, con le figlie piccole  che venivano a coccolarsi il papà.

Molto buoni i vini, forse il Groppello era un pò freddo e non dava tutto il profumo, ma il Marzemino era davvero gustoso e mi sono preso anche 6 bottiglie di Chiaretto profumatissimo da portare a Sesto per usarlo al posto dello spumante.

Se avete un piccolo gruppo potete comunque chiedere anche al di là di questa manifestazione se vi preparano una cena e vi fanno assaggiare il vino.

Un grazie pubblico a Fausto che mi ci ha portato.

Polenta, Spiedo & Groppello

Spiedo002Fausto Ghirardini mi ha fatto conoscere questa bella iniziativa che si tiene in Valtenesi: si viene invitati a cena nelle aziende agricole della zona e ovviamente si assaggiano (e si imparano a conoscere) i vini della zona.

Il prezzo è fisso a 25Euro a testa e la cosa fantastica è che molte delle aziende non hanno un "ristorante" per cui si cena in sala con i proprietari con il nonno (di solito) che è stato tutto il giorno a preparare lo spiedo.

Tutti i dettagli dovrebbero essere sul sito ma non ho trovato l’elenco delle aziende e i numeri di telefono: c’è comunque il numero del Comune di Puegnago o della  Fiera a cui rivolgersi.

Tortellini

Tort3Oggi le cugine Bompieri erano tutte prese nella preparazione di tortellini per Natale.

E’ una piacevole tradizione che riempie la casa di profumo di pasta fresca e di indaffarato dinamismo.

Ovviamente c’è anche il vantaggio, non secondario, di fare il primo asssaggio che oggi è toccato ai tortelli con la zucca (i tortellini di carne li abbiamo salvati per Natale) e direi che il collaudo è stato più che positivo.
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Ovviamente la preparazione dei tortellini è un’occasione per raccontare le storie di famiglia e per ridere assieme: per questo sono così buoni, olter al ragù di carne, tra gli ingredienti c’è la felicità.

Cenonde

Gg591Una volta all’anno ci troviamo a cena da Margherita con alcuni dei "pionieri" di Onde ed è sempre una occasione piacevolessima per raccontarci aneddoti e storie.

Quest’anno Margherita e Marina hanno preparato pasta e fagioli con le cozze e il peperoncino e baccalà ripieno, e poi mousse di olive e ricotta, fegato d’oca, tarte tatin, frutta e…

Una serata speciale davvero.

Schlutzkrapfen al burro e formaggio di Sesto

Blog_1Ho provato stasera gli schlutzkrapfen con ricotta e spinaci surgelati del pastificio Taibon di San Vigilio di Marebbe di cui solitamente compero gli spatzle (ottimi con un soffritto di cipolla, speck a quadrettini e un quartino di panna per legare il tutto).

Sette minuti in acqua bollente salata e li ho conditi semplicemente con il burro fritto e, dato che non avevo il grana, ho usato il formaggio "saporito" di Sesto: devo dire che sono davvero ottimi.

Un sabato gaudente

Sono indaffarato come una formica tra le ultime spese per la cena di stasera con Damiano che viene a "scuola" di Clam Chowder da Marina, la sistemazione dello studio per fare posto al nuovo iMac che mi porta Damiano stesso.

Non ho nemeno il tempo di guardare con calma le stampe delle foto americane che ho ritirato al mattino (belle ma non so nemmeno dove metterle per vederle tutte assieme) perchè decidiamo di dare una mano a MIlena e Domenico che stanno allestendo uno spazio dedicato ai corsi propedeutici alla musica in uno dei locali del parco del Laghetto.

In compenso quando arriva Damiano con la sua famiglia il tempo si "allarga" perchè facciamo tutte cose piacevoli e arriva mezzanotte in allegria.