Un libro

OK, un'altra giornata di quelle intense.

Adesso mi serve un libro da leggere a letto comodamente e farmi travolgere per riposare le sinapsi: ma quale?

La carta più alta

Il nuovo libro di Marco Marvaldi (quello de La briscola in cinque) è perfettamente in linea con le aspettative: bello e divertente, peccato finirlo così in fretta.

Ci sono situazioni che fanno ridere anceh quando leggi assorto nel cuore della notte e poi trovo che l'uso del dialetto "italianizzato" alla Camilleri renda ancora più veritiero il racconto.

Credo che l'ilarità che crea abbia contribuito anche a far passare la fase acuta dell'influenza a Marina.

Ora mi tocca aspettare un nuovo libro di Marvaldi.

Collaborazione

Anche quest post di Luca merita grande attenzione: è la recensione di un libro che approfondisce una teoria che sta fortemente emergendo: non è vero che gli uomini sono egoisti per natura, anzi, le forme collaborative sono le strategie vincenti in cui la natura si difende e perpetua.

Leggendo le conclusioni che Luca riassume mi viene voglia davvero di leggere"The penguin and the leviathan" di Yochai Benkler

"1. Ogni piattaforma collaborativa è basata sulla comunicazione tra i partecipanti. La comunicazione è la chiave del successo del sistema
2. La proposta collaborativa va codificata nella struttura dell'organizzazione in modo che induca a interpretare la collaborazione come conveniente per tutti, in modo autentico e non ideologico
3. La cultura di fondo proposta favorisce e applaude all'empatia e alla solidarietà senza farne un pregiudizio, ma assolutamente osteggiando il pregiudizio contrario, quello secondo il quale in fondo tutti sono egoisti
4. Morale e norme sociali sono disegnate in modo da proporre comportamenti e feedback equi per tutti, accettando che eventualmente qualcuno lavori più di altri ma sottolineando lealmente l'importanza cruciale di chi apporta più valore
5. Punizioni e guadagni vanno commisurati alla condizione in cui si trova l'organizzazione, al progetto comune che persegue, alla qualità culturale che la caratterizza, nella consapevolezza che molti guadagni decisivi sono quelli immateriali, mentre gli incentivi monetari sono sempre interpretati come mezzo e non come fine
6. Reputazione e reciprocità sono le regole di feedback fondamentali per attivare comportamenti collaborativi
7. Le organizzazioni vanno pensate e costruite per contenere la diversità delle persone e delle loro capacità, valori, interessi, orientamenti e caratteri. "

Lezioni di pomodoro

Grazie a Alfonso scopro la "Pomodoro technique" una metodologia che suggerisce di fare una pausa ogni 25 minuti quando si sta lavorando a un progetto complesso.

La cosa straordinaria però non è l'idea, quanto l'abilità del suo inventore di farne un brand, di farne una offerta commerciale completa con gadget, manuali, corsi, conferenze, testimonial e quant'altro.

Applauso a Francesco Cirillo il suo ideatore che per il nome suo e del prodotto potrebbe essere scambiato per un inscatolatore di pelati di San Marzano e che invece ci offre materia per pensare.

Cosa tiene accese le stelle

Calabresi Quando un amico ti consiglia un libro perchè ti pensa subito dopo averlo letto, ti fa un grande regalo.

Carlo mi ha consigliato vivamente l'ultimo libro di Mario Calabresi "Cosa tiene accese le stelle" dicendomi: l'ho letto d'un fiato e mi sei venuto in mente, devi assolutamente leggerlo.

Oggi, giornata di tutto riposo ed è proprio cominciata con la lettura di questo libro magnifico che raccomando assolutamente a tutti e in particolare a chi si domanda "Perchè lottare se le cose non cambiano mai?" a a chi ha figli adolescenti che si chiedono "Ma a che serve studiare?"

E' una collezione di interviste a persone normali e "speciali", che non smettono di credere che il futuro dipende da noi.

Non riporto nessuna citazione anche se ce ne sono alcune davvero folgoranti, per non rovinarvi il gusto di trovarle da voi.

Un libro che si legge d'un fiato, in un paio d'ore, e che vi apre il cuore e la mente. Se poi avete un amico a cui pensare quando lo avete finito, sia perchè ve lo ha consigliato o perchè pensate a lui per consigliarlo, il libro avrà assolto al suo compito di cambiarvi lo sguardo sul mondo.

Grazie Carlo.

Il Mare dei Soldati e delle Spose

Giardina Ho trovato nella cassetta della posta un regalo graditissimo e del tutto inatteso: l'ultimo libro di Roberto Giardina "Il Mare dei Soldati e delle Spose".

Tanto più gradito perchè è lui stesso che me lo manda e dato che ci conosciamo solo tramite l'incontro in rete, è davvero una gentilezza semplice e spontanea che mi fa apprezzare ancora di più questa persona di cui conosco gli scritti e i pensieri, ma che ancora non sono riuscito a incontrare.

Adesso devo trovare una scusa per andare a Berlino, abbiamo ancora una pizza in sospeso da mangiare assieme.