Ho un Totano che mi vuole bene

Oggi mi è arrivato un libro, Paragon Hotel, regalo di Matteo Balocco, noto anche come Totanus in the Net, dal nome del suo blog.

Che c’è di “strano”? C’è che io e Matteo non ci siamo mai incontrati di persona ma abbiamo imparato a conoscerci dai nostri blog, dai messaggi su Twitter, dalle foto su Flickr e ci stimiamo a vicenda, ci indignano più o meno le stesse ingiustizie, ci emozioniamo per le nostre famiglie, ci fanno ridere le piccole quotidianità.

Quando mi ha scritto preannunciando l’invio del plico sono rimasto sorpreso ma nemmeno poi tanto perchè anche la gentilezza fa certamente parte della persona e lui mi ha detto che ha scoperto su Anobii che amo la lettura e gli pareva carino farmi questo regalo.

A chi mi chiederà dove ho preso questo libro dirò certamente: “Me l’ha regalato un Totano che mi vuole bene.”

Grazie ancora.

Voci di cristallo

Breg Quando ho incontrato Alberto Bregani a Cortina, oltre a una calda ospitalità mi ha anche regalato un libro speciale: il libro che suo padre scrisse sul tema del “canto corale ad ispirazione popolare”.

Voci di Cristallo, di Giancarlo Bregani è un libro dotto e documentatissimo su un tema che interessa forse solo chi ama il canto corale (non chiamatelo canti di montagna o cori degli alpini!) ma che esprime tutta la passione di chi fa le cose con intelligenza e amore.

Tanto rigoroso nell’analisi quanto deciso nel sostenere che la musica corale o sinfonica che sia richiede passione, studio, disciplina e chi in nome di un finto “folklore” dice che i canti popolari dovrebbero essere “stonati” e “fuori tempo” perchè i contadini e i minatori erano degli illetterati, andrebbe preso a calci.

Il finale dice tutto: “La musica è la più antica allegoria possibile della Creazione e della Vita. Non gettiamola al vento della nostra superbia o della nostra incompetenza, perchè in ogni caso commetteremmo un sacrilegio, spegnendo la scintilla divina che in essa alberga.