Un altro compleanno

Ho scoperto che oggi c'è un altro "compleanno" : Sardegna Ricerche compie vent'anni.

Mi diceva Simona che c'è una piccola festa e mi sarebbe piaciuto esserci per fare di persona gli auguri alle persone con cui per sei mesi ho avuto l'occasione di collaborare.

Brinderò alla loro salute stasera.

Altri 20 anni

Logo MMN NewIeri sera Damiano e Tony hanno presentato il nuovo logo di Magnetic Media Network che sintetizza un importante lavoro di ridefinizione della Vision, Mission e Promessa dell'azienda a cui ho partecipato con grande dedizione.

A parte la mia riflessione sul talento in cui ho messo ancora più passione conoscendo la loro storia e conoscendo molte delle persone che fanno di MMN un'azienda speciale, c'era una atmosfera straordinaria fatta di orgoglio e di passione, di allegria e di consapevolezza.

Un mix perfetto, con l'intervento di Francesco Sacco a dare una lettura seria e ragionata della crisi e dell'oportunità che in sè contiene e un pirotecnico Enrico Bertolino con un talk show finale da crepapelle.

Avere condiviso con loro la mia esperienza vissuta, aver messo in atto con loro nuovamente ciò che secondo me è la materia prima del successo (la dedizione reale alle persone, clienti o collaboratori che siano) e vedere l'effetto pratico e concreto negli occhi allegri di quel bellissimo team mi ha fatto venire in mente gli "shining eyes" di Benjamin Zander e mi sono sentito proprio bene.

Per chi se li fosse dimenticati, eccoli qui gli "shining eyes":

Un quarto pesante

Ho scoperto oggi che il 25% del mio reddito dovrò versarlo all'INPS come quota pensionistica: è il triste destino del mondo delle "partite IVA" che sommato al 30% circa di IRPEF più i costi delle denunce dei redditi fa si che più del 60% di quello che fatturo non mi rimarrà, ma farò solo da tramite per poi versarlo allo stato.

Non mi lamento di pagare le tasse, non ho mai percepito compensi in nero e quindi tutti i miei redditi sono sempre stati pubblici e trasparenti (e me ne vanto) come non mi lamento del fatto di dover pagare una quota per la previdenza sociale ma santo cielo: un quarto di quanto percepisco mi sembra davvero molto.

Forse non mi rendo conto che i lavoratori dipendenti soggiaciono da sempre a questi livelli di imposizione e quindi nel mio nuovo inquadramento da "partita iva, sono equiparato a tutti loro, con qualche piccolo privilegio in più per qualche spesa, non molte per la verità, che posso detrarre.

Non ne faccio un dramma, ma mi viene da collegare la chiacchierata di oggi con la mia commercialista a un articolo del Corriere che leggevo ieri proprio a proposito del popolo delle partite IVA, un mini-esercito di ragazzi costretti dalla deregolamentazione dei rapporti di lavoro, a diventare microimprenditori per forza:avranno fatto bene i conti? Quando gli dicono "ti diamo 1000 euro al mese, e tu fai semplicemente la fattura a cui aggiungi l'IVA che poi verserai" si rendono conto che in realtà metteranno in tasca meno della metà di quei mille euro?

Certo, parte di quei soldi mi verranno restituiti un giorno sotto forma di pensione e dovrei andare a vedere quando e quanti, per ora mi dico che ho un ulteriore buon motivo per cercare di vivere il più a lungo possibile.

Koan

Mi appunto una frase che mi ha riferito Alfonso, su cui riflettere come un koan.

"Perchè ti agiti? le cose stanno andando bene!"

"E' perche mi agito che le cose stanno andando bene!"

Non solo calze

Ieri cercavo nuovi fari motorizzati pensando allo spettacolo 2010 e così ho scoperto che la zona tra Castel Goffredo e Medole è la "patria" delle aziende che producono sistemi di illuminazione per teatri, studi televisivi, orchestre, discoteche, dei veri leader mondiali come Coemar, o aziende più piccole e artigianali come Teclumen o Amlux o EvoLight.

Leader assolluti della tecnologia a LED (adesso si vedono anche i fari a LED sulle automobili, li avete notati?) con brevetti e esclusive e realizzazioni davvero mozzafiato (la Coemar ha appena realizzato l'illuminazione del Teatro Nazionale in Viet Nam) che, mi hanno detto, non sentono la concorrenza cinese perchè hanno prodotti di assoluta superiore qualità e tecnologia.

E io che credevo che in quel distretto facessero solo calze. E' proprio un paese incredibile il nostro.

Marketing

Villgrater (1)
L'ho raccontato molte volte che il macellaio di Sesto è un esempio di marketing che andrebbe preso ad esempio da molti che conosco e che sembrano privi di idee.

Anche questa volta Alois Villgrater mi stupisce: "Un piccolo grazie" mi dice regalandomi una salsiccia speciale.

Anche altri bottegai regalano ai clienti i loro prodotti ma lui ha fatto un'etichetta apposta a sottolineare che il dono non è occasionale ma una precisa scelta e la confezione è quindi realizzata ad hoc per lo scopo.

Bravo Alois!

Ultimo chilometro

Agli studenti dello IED ho insegnato a non mollare proprio all'ultimo chilometro di una lunga maratona, per incitare quelli che alla settima lezione avevano difficoltà o ritardi nel consegnare gli elaborati.

Oggi ho avuto l'impressione di dover dare lo stesso consiglio a Wind.

Marina ha perso il telefono ieri a Verona e quindi chiamo il servizio clienti per bloccarne la sim: perfetto.

Sul sito online posso reintegrare con una nuova sim quella perduta ma non ricordo la password di accesso, mi chiedono alcuni dati riservati e mi arrivano le nuove credenziali di accesso: perfetto

Accedo e chiedo il reintegro della sim smarrita in pochi click e dice che mi verrà spedita gratuitamente: perfetto

Mi dice anche che devo stampare firmare e spedire per posta la ricevuta della transazione, perchè? per posta, non c'è l'email? non c'è un pdf? perchè devo andare dal tabaccaio a comperare un francobollo e spedire una lettera ordinaria? regolamenti? norme? Certamente sarà così. Ah il maledetto ultimo chilometro!

Pastweb

Dopo quasi un mese e mezzo di call centers che ogni volta ti rimbalzano su un altro, di tecnici che vengono e vanno senza installare, di fibra che non c’è, ma no, ma si, li ho mandati a stendere: ho detto a Fastweb di tenersi la loro ADSL.

Chiamato al volo il mitico Giancarlo Ariosto, grande esegeta dei listini di telecomunicazione, benchmark vivente delle offerte dei diversi operatori, gli ho chiesto un consiglio e lui si è messo al lavoro con tempestività che Fasweb si sogna: abbiamo scelto Vodafone. Fa tutto lui e in un paio di giorni dovrei essere attivo.