Un giorno in fabbrica

Zinco08_4Per dare una mano al mio amico grafico ho scritto la sceneggiatura di uno spot per una azienda del Nordest e ne sto curando la regia.

Stamattina levataccia per le riprese sul campo e per i tre minuti di durata prevista abbiamo lavorato tutto il giorno per avere materiale in abbondanza da cui scegliere i tagli migliori.

Molto divertente, non c’è che dire e ho anche fatto un pò di foto con la Nikon, anche se la precedenza era alla macchina da presa
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ho solo il rammarico di non aver avuto il mio obiettivo solito (guasto dopo l’ultima riparazione) e lo zoom 24-120 che mi hanno dato in sostituzione temporanea ha seri problemi di messa a fuoco.

Comunque qualche immagine buona c’è: anche se sono stanco non ho resistito alla tentazione di guardare subito le foto ed eccone qualcuna, poi magari se domani ho tempo le guardo meglio e passo su Flickr a risoluzione migliore.

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Ho in bocca il sapore dello zinco in cui sono stato "immerso" tutto il giorno e credo che mi farò una doccia perchè mi sento zincare anche i capelli ma nonostante la stanchezza sono soddisfatto: ho imparato un sacco di cose. E poi l’idea che ho avuto per lo spot mi piace proprio ed è anche piaciuta all’azienda.

La prossima setttimana andiamo in montaggio e vediamo.

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Gute Morgen, Guten Abend

Sesto_1E’ due notti che nevica e questa è l’immagine del caffè del mattino.

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Poi durante il giorno il tempo cambia, la temperatura sale e al calar del sole il panorama è cambiato: così hai il senso davvero che è passato un giorno intero.

Invidia positiva

Non c’è che dire: le foto di Gallizio mi piacciono in modo particolare, forse perchè sono foto che a me piacerebbe fare ma non ne sono capace, forse perchè lui ha il coraggio di trattare ciascuna come una "piccola opera d’arte", incorniciandola, accompagnandola con testi poetici.

Su Flickr perdono la forza che hanno invece nella sua blog-galleria-privata e dato che io lo conoscevo come Filippo, stimato e prestigioso funzionario di banca, mi ha sorpreso scoprire un sognatore, a volte cinico ma comunque sempre attento a guardare e a farti guardare il mondo in modo diverso da come appare.

Certo che la gente è proprio stupenda!

Ancora una foto per Schmap

VeniceMi hanno scritto ancora quelli di Schmap che vorrebbero una mia foto per la mappa d’Italia: a loro piace questa foto che ho fatto a Venezia al museo Guggenheim.

E’ vero che è una buona immagine, ben illuminata e con un buon taglio, ma per Venezia credo di avere qualche immagine migliore, per non dire di Burano.

Comunque, se a loro piace sono contento, è comunque un complimento indiretto al mio modo di vedere.

Scelta difficile

Tadrart08r3_30Scegliere nel secondo lotto di fotogrrafie è stato più difficile perchè le dune rosse di Tin Merzouga e quelle gialle di Mulenaga e in più il percorso tra le rocce, hanno creato condizioni di luce e di contrasto ottimali e c’erano davvero un sacco di belle immagini tra cui scegliere.

Alla fine su 300 scatti, mi sono costretto a 35 ma ce ne sono parecchie con due stelline che meriterebero la terza: se non sto "basso con i voti" come faccio con i prossimi rullini e soprattutto come faccio a selezionare 5 immagini 5 per sintetizzare il viaggio?

Anche queste sono su Flickr nel fotoset Tadrart.

Primi due rollini

Tadrart08r2_13Mi son messo d’impegno e ho caricato in Aperture i primi due "rullini" di foto e sono abbastanza soddisfatto della mia severità nello scartare e selezionare: 900 scatti, 400 scartate, 21 con 3 stelline e caricate su Flickr.

Di corsa

Campo0Sono di corsa perchè devo assolutamente fare gli esercizi di violoncello visto che tra poco ho la lezione ma mi fa piacere che tanti amici abbiano voglia di vedere qualche immagine del viaggio.

Ecco allora al volo una foto del primo bivacco a Amais Oued.

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Questo è invece l’arrivo a Erg Admer dove ci siamo accampati per l’ultima notte

Gigi
E visto che Elena insiste ecco uno scatto "rubato" a me stesso mentre torniamo a Djanet.

Nei prossimi giorni mi metterò con più impegno a fare almeno una prima selezione anche perchè ho promesso agli altri compagni di viaggio di mettere il tutto su Flickr.

Occhio, cuore e talento

Che Alberto Bregani avesse una marcia in più lo avevo già detto tempo fa, ma ora scopro un suo nuovo blog fotografico dove si vede la maestria di chi guarda il mondo di tutti i giorni con gli stessi occhi di Cartier Bresson.

E poi c’è questa idea geniale "Metropolitania" di cogliere la quotidianità metropolitana con l’oggetto più semplice che ormai ci portiamo tutti addosso, il telefonino, e che tutti portano sempre all’orecchio, come sembra logico, ma basta portarlo invece all’occhio che il mondo cambia.

Nel prossimo mese di marzo Metropolitania sarà una mostra vera a Roma. Proprio bravo Alberto.