YouTube in HD

A frequentare persone innovative c'è sempre da imparare. Pietro Zanarini lavora al CRS4 da sempre, è uno degli artefici della nascita di internet in Italia, con VOL, e l'Unione Sarda e poi Tiscali e per varie vicende ci conosciamo da lungo tempo.

Dato che alcuni suoi collaboratri dirigono i laboratori di cui ho fatto l'analisi, abbiamo parlato a lungo di tecnoloigia e di sviluppi delle interazioni tra utenti e sistemi e soprattutto di mobilità e di televisione e parlandogli della mia intenzione di prendere una telecamera HD per sperimentare un pochino  ho scoperto da Pitro che su YouTube è possibile caricare e vedere video in alta definizione.

Lui ne aveva già parlato sul suo blog su Nova 100, (ci sono descrizioni dettagliate delle ricerche che sono poi oggetto della mia analisi in Sardegna)  ma mi era sfuggita la notizia e per chi volesse saperne di più ecco un paio di link a "semplici istruzioni per utenti windows" su come fare per realizzare e caricare video HD
http://www.youtube.com/watch?v=MvbRIxb2L_8&fmt=22
http://www.youtube.com/watch?v=BS3sqGcmGFg&fmt=22

Due noticine: notate la fine del URL per YouTube con quel &fmt=22: format 22 è il formato video in HD e con il suono stereofonico e noterete anche in basso a destra sulla finestrella YouTube la scritta "guarda in alta qualità" o "guarda in qualità normale".

Altro che filmati/francobollo e immagini squadrettate, altro che "si ma
su YouTube la qualità è scarsa"… questa cosa secondo me cambierà
molti nostri pregiudizi sul futuro della TV.

Il video che mi sembra più significativo è questo (ma anche gli altri segnalati da Pietro sono da guardare) e soprattutto è da guardare  SCHERMO PIENO schiacciando il pulsante in basso a destra della finestrella YouTube, se avete una connessione decente e un monitor come si deve, vi gusterete la qualità sorprendente.

Webcam foto

Blue Le webcam che a migliaia ormai ci mandano "immagini di servizio" e di cui tendiamo a vedere solo l'aspetto funzionale (piove? c'è traffico? c'è gente?) a volte ci restituiscono immagini molto belle che vale la pena di soffermarsi a guardare.

Non solo  "belle foto" ma, come l'orologio a pendola che ho in cucina, lente scansioni della vita che scorre, della continua mutazione che ci circonda.

Guardavo stamattina le webcam della Pusteria, ce ne sono ben 14 tra Villabassa e Sesto, e passando dall'una all'altra come se avessi in mano il telecomando del vecchio proiettore di diapositive, non si vedono immagini  ma il lento apparire di una bella giornata d'inverno.
Blue3
C'è il contrasto tra le luci della piazza di Villabassa con quei toni tra il giallo e il verde e il cielo viola o il blu di Sesto che ormai cede all'azzurro e al bianco del sole che sta arrivando o il cielo sopra Dobbiaco di cui sembra di vedere le pennellate.

Quando ci saranno telecamere migliori (già quella del centro di San Candido è di buona qualità) ci si potrebbe fare una galleria d'arte anzichè un semplice approccio meteorologico.

Il vero servizio che ci stanno dando piano piano le webcam, come gli Almost Daily di Alberto Bregani, è di ricordarci quanta bellezza c'è ogni mattina, ogni giorno davanti ai nostri occhi.

Blue4

Foto Etica e Foto Magica

Massimo mi segnala un fotografo spagnolo, José Ruiz, e io ovviamente corro a gurdare. Non amo particolarmente la foto di natua ma mi ha molto colpito il fatto che nel sito  José Ruiz dichiari la sua "etica" come fotografo. Mi pare una bella lezione, non solo per la fotografia.

Già che c’ero sono andato a rivedermi un link che mi aveva mandato Alberto (tra l’altro le sue foto in bianco e nero sono davvero magiche e mi arrivando quasi ogni giorno come un piccolo mantra) a proposito di un fotografo di montagna, di neve e di sci, passioe che ovviamente ci accomuna.

Ecco quindi per il vostro gusto le immagini di Matteo Calcamuggi, alcune davvero imponenti (le mie preferite sono  la n. 5, la 11 e la 26).

Una foto che mi mette allegria

GigipiccoloDovevo scegliere una mia foto da bambino per una pagina della brochure di Co3 l’agenzia di comunicazione di Cesare a cui, quando serve dò volentieri una mano.

Per omogeneità abbiamo scelto una immagine in cui siamo tutti e tre in piedi ma questa foto mentre faccio il bagnetto a Sesto, nella tinozza di metallo messa sul tavolo della cucina, mi mette di bun umore ogni volta che la guardo.

Ho deciso di tenerla nella cartella dove ho le mie "immagini istituzionali" così ogni tanto mi capita sotto gli occhi e sorrido.

La forza di una bella foto

CapitalGrazie ad Alberto Bregani che aveva fatto il mio nome, a fine luglio avevo parlato con un redattore di Capital che stava preparando un servizio sulle caratteristiche da tenere presenti per fare un sito web di qualità e ovviamente ho detto che doveva esserci la giusta attenzione alla sicurezza.

Mi aveva chiesto anche una fotografia e dato che Marina mi aveva fatto alcuni scatti davvero belli (come quello che ho come immagine per il blog) ho mandato una di quelle foto.

Risultato: foto centrale nel servizio appena uscito su Capital di settembre che mi fa sembrare la "star" dell’articolo quando in realtà c’è solo una corretta citazione alla fine.

Sono ovviamente felice di questa inattesa "pubblicità" ma devo riconoscere che il merito è di Alberto che ha creato l’occasione e di Marina che con una bella immagine ha invogliato la redazione a pubblicarla.

Metropolitana

Metro
Da oggi fino al 13 settembre (ma perchè così poco?) alla libreria Hoepli di Milano, sono in mostra le foto "metropolitane" di Alberto Bregani.

Secondo me vale la pena di farci un salto: sono foto da guardare in silenzio e lasciare che la loro forza emotiva si sviluppi come un cognac che sprigiona il profumo mentre rotea lentamente nel bicchiere.

Ai prati della Croda Rossa

Croda_2Dopo la pioggia di sabato ecco una splendida giornata, luminosa e limpida, indecisi tra le varie alternative alla fine decidiamo di portare Alberto e Giliola ai prati della Croda Rossa tenendo conto della facilità del cammino e dei parchi gioco per i loro figli (e anche del fatto che il Rifugio Rudi fa da mangiare benissimo).

Approfittando degli sprazzi di sole i contadini tagliano l’erba e la mettono ad ascugare in piccoli covoni o in linee che creano geometrie degne di un quadro di Klee.

Questa è l’immagine che rende meglio l’idea:

Croda

Geometrie

Sesto08_1Le geometrie della natura mi attraggono come una calamita e trovo spesso forme e volumi che mi ricordano opere d’arte famose: i colori dei quadri cubisti di Braque, i tono sfumati delle nature morte di Morandi, le fenditure delle sculture di Pomodoro e i tagli di Lucio Fontana.

Questo è solo un dettaglio di di un pezzo di roccia eppure, come in alcune altre immagini che ho appena caricato su Flickr, vedo altre cose e basta solo cercare il "taglio" o la luce per cambiare il mondo.

Ma in fondo è solo una roccia. O no?

Blue a spasso

Sesto08_16_2

A spasso in montagna, la nostra cucciola si stanca presto e gran parte della strada la fa nel marsupio o in braccio: eccola al collo di Piero.

Profeta in patria

40Mi hanno chiesto di poter usare questa mia immagine su un nuovo portale dell’Alto Adige che è in preparazione e ovviamente ho dato il consenso.

La foto dello "Strauben", il dolce che fanno a Villabassa nelle feste tirolesi l’ho scattata l’anno scorso al festival dei cori ed è uno di quegli scatti al volo che voleva cogliere la pioggia dello zucchero a velo sulla frittella dolce.

Mi faceva piacere avere una mia foto sulle mappe di Boston o su quella di Venezia ma una foto "in patria" mi fa ancora più piacere.