Ieri sera rientrando dalla sessione di riprese da Filippo Fasser sono passato da Piazza Loggia avvolta da una luce magnifica
Milan l’è granda
Montagne
Bello il video di Alberto Bregani con le Dolomiti come le vede lui, perfetta la scelta della colonna sonora (gli chiederò che brano è e se è lui a suonarlo).
Da guardare in HD a schermo pieno con la musica a buon volume, non troppo forte però.
Buon weekend a tutti, e grazie a Alberto per farci condividere cose che lui ama quanto noi.
Icone
Ci sono luoghi o immagini che secondo me hanno perso il loro significato oggettivo e diventano simboli di un luogo o di una situazione.
La casetta rosa semidiroccata all'inizio di Waldheim è una delle tante "icone" che trovo nel percorso della camminata da Sesto a Moso: la geometria degli spazi, la tonalità del colore delicato ma che la neve fa risaltare, l'essenza semplice delle forme, tutto concorre a trasformarla ai miei occhi in un quadro di Morandi o del primo Klee o in uno di quei disegni che fanno i bambini appena ricevuta la scatola dei pastelli.
Vorrei tornare a prendere la Nikon ma mi accontento dell' iPhone perchè sono sicuro di averla già fotografata più volte perchè le icone sono così, ogni volta ti catturano lo sguardo e rinnovano il loro messaggio.
Appena rientrato non mi ci vuole molto a ritrovare la vecchia foto che avevo scattato durante la nevicata del capodanno di sei anni fa e la storia continua.
Arrivederci autunno
Un'alba mozzafiato stamattina quasi a salutare la fine di questa "Indian Summer" o, per dirla alla nostra, "Estate di San Martino".
Il cielo velocemente è passato dal buio della notte a un rosso arancio e alle 7 stamattina e per pochi minuti c'erano immagini colorate come gli alberi.
Già alle 9 le cime erano coperte di nuvole e mentre prepariamo le valige per scendere a valle, ancora la neve non si è vista.
Il picco dei Baranci
La Croda Rossa stamattina alle 7
Il paese alle 9
Indian summer in Dolomiti
Ho risistemato le immagini scattate al volo con l'iPhone e le ho messe su Flickr, nonostante la pochezza dell'ottica i colori di questi giorni sono talmente forti che le immagini sono vibranti per conto proprio.
Geometrie involontarie
Mi piacciono le geometrie involontarie che si creano nei panorami attorno a noi: linee che demarcano mondi inseparabili o staccionate costruite per dividere un campo dall'altro ma che allo sguardo separano cielo e terra.
A volte sono poligoni immisurabili che si creano con un secchio e una scopa messi apparentemente a caso ma che l'ordine cosmico mette dove debbono stare, a volte sono solo colori che si accostano e che dal contrasto o dall'armonia disegnano mondi nuovi ai miei occhi.
Avrei voluto avere con me la Nikon per fare decine di foto a quella staccionata, cogliere le rughe del legno in confronto all'azzurro liscio del cielo, fotografarla a cavalcioni per evidenziare il suo inutile scopo, trovare un punto in cui poterla mettere a fianco di un'immagine della grande muraglia e mostrare che ogni popolo costruisce muri con i materiali che ha, qui le assi di abete e la le pietre squadrate e i mattoni.
Ed è quando si costruiscono muri che si scopre quanto siano poco durevoli nel tempo, statue all'inutilità che nella geometria casuale riacquistano uno scopo più nobile, quello di deliziare lo sguardo e le riflessioni.
Anche quando stridono restituiscono armonia.
Archi in cielo
Ma come diavolo…
Il video su YouTube adesso è in HD, il file Mp3 non contiene informazioni eppure la pubblicità c’è ugualmente (e anche la mail che dice che quel materiale è protetto da copyright) mi piacerebbe capire come fanno e perchè se invece passo da Compressor che riduce il formato video ma non tocca l’audio, la cosa non accade.
Il video è certamente migliorato ma non perchè io abbia dato parametri particolari.
Shuttle Xpress
Per fare montaggio audio e video vale la pena di spendere 50 euro e comperarsi un controller jog come questo.
Davvero diventa tutto più facile.