Da 13 a 5

Ho passato la giornata a selezionare le foto che ho scattato in USA stimolato da Massimo che mi dice; perchè non provi a mandare 5 foto al concorso Chatwin "Un viaggio in 5 immagini" ?

Una prima rapida selezione per ridurre i potenziali candidati a 250, poi una successiva selezione a 70 e una ulteriore a 30. Alla fine siamo arrivati a selezionarne 13 e abbiamo rimandato il verdetto alla versione stampata.

Voi quali 5 scegliereste?, un suggerimento mi farebbe comodo.
(Le foto sono in bassa risoluzione per non "pesare", su Flickr sono in risoluzione superiore)

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A l’è un bel véder

Immagine_13Dovendo passare un bel pò di tempo a selezionare e elaborare fotografie ho deciso di prendermi un monitor adeguato allo scopo e così eccomi qui con un bel monitor Apple da 23 pollici.

Come dicono a Mantova " A l’è un bel véder" (è un bel vedere) nel senso che non solo le dimensioni sono perfette per immaginare la dimensione di una foto 30×40 ma la qualità dell’immagine è ottima e sono felice dell’acquisto anche per la tutela dei miei occhi.

Inutile dire che la finezza dei dettagli dai cavi alle finiture, dal supporto di basculamento all’alimentatore estermo è tutta Apple compreso il panno ad hoc per tenerlo pulito.

A tutti gli appassionati di fotografia digitale credo vada confermato il messaggio : prima di comperare un nuovo obiettivo comperative un monitor come questo e scoprirete che molte foto sono fantastiche con l’obiettivo che già avete. Se proprio non vi piace l’idea di compera<re un monitor nudo e cruto … potete sempre prendrvi un iMac da 24 pollici.

Marketing della sincerità

Marketing_2271A questi due simpatici barboni incontrati in centro a Boston, ho dato volentieri qualche soldo: preferisco una sana e sincera richiesta ("Aiutami a sbronzarmi" e "Anche a me") piuttosto che il pietismo falso di molti questuanti.

Che il marketing della sincerità sia arrivando anche tra i derelitti?

Colori

ColorSono fantastici i colori delle pozze calde e dei bordi dei geyser, e gli occhi non si stancano di guardare.

Un sacco di foto

Sto facendo un sacco di foto e non ho il tempo di sistemarle o di metterle su Flickr perchè facciamo un sacco di cose e quando arriviamo in camera c’è solo il tempo di prepararsi per la notte ed è già molto se riesco a scaricare le immagini sul disco del mac, scartare velocemente le foto evidentemente brutte e ricaricare la batteria della macchina e quel poco tempo che rimane preferisco dedicarlo a scrivere.

Ho già riempito 5 DVD e mi sono comperato un disco esterno da 160 Gb per backup, perchè non vorrei proprio rischiare di perderle!

Credo che avrò da giocare tutto l’inverno.

Imparo a usare meglio la Nikon D80

A forza di fotografare, sto imparando a usare funzioni molto utili sulla Nikon, a usare ad esempio la messa a fuoco manuale, a compensare l’esposizione, a usare in modo dinamico la funzione P.

Sempre di più la macchina memorizza quello che gli occhi hanno visto e mi sembra di aver addomesticato un animale con un proprio carattere.

Scale verso il cielo

ScalaMi piacciono queste scale che si slanciano verso il cielo sopra i tetti delle case del Pueblo.

Un indiano ci spiega che originariamente le case non avevano porte, una "innovazione" introdotta dai colonizzatori spagnoli, ma solo un’apertura sul tetto piatto che permetteva di accedere alla casa tramite queste scale.

Oggi restano a decorare i tetti e legano la terra al cielo.

Foto nel deserto

Boys
Levataccia alle 6 per essere nel deserto con il primo sole e facciamo un sacco di foto.

I ragazzi si sono messi i vestiti giusti per risaltare sulla sabbia bianca e sembravamo fotografi veri con modelli veri.

Adesso ho altre 200 foto da selezionare e sistemare.

Kokopelli

KokopelliKokopelli è il mitico suonatore di flauto che è raffigurato in molte pitture rupestri indiane.

Ci sono molte storie e molto c’è da dire sul suono dolce e profondo del flauto nerlla musica indigena, per ora mi compero un libro su Kokopelli e due CD di Carlos Nakai che è il flautista più popolare, almeno a giudicare dai CD che vedo negli scaffali nei negozietti di artigianato.

Un gentilissimo bottegaio mi aiuta a scegliere i due migliori.

Regolazione ISO sulla D80

Boston_1330Una delle funzioni più utili della mia macchina fotografica è la possibilità di cambiare la sensibilità della "pellicola" ad ogni scatto e non sempre ci penso, con il rischio di avere foto mosse in condizioni di luce non ottimale.

Oggi da Starbucks me ne sono ricordato e pria di scattare ho portato la sensibilità a 1000 ISO per non rischiare il mosso in una fotografia che anche un pò più sgranata di un ISO 100 è comunque bella.