Sembra Pasqua

Blog_1_1La pioggia, pioggerella per la verità, di questi due giorni sta sciogliendo tutta la neve dai prati e sembra di essere a Pasqua anzichè prossimi al Natale.

Avevo voglia di freddo e atmosfera invernale ma in fondo questo clima mi invoglia a stare in casa a fare le molte cose che mi ero ripromesso.

Scirocco

A Sesto c’è la pace di sempre, ma il freddo dei giorni scorsi di cui mi avevano parlato gli amici di qui è ora spazzato via dallo scirocco che tiene la temperatura ben sopra lo zero.

Le piste sono già pronte e al Passo Montecroce sono già aperti gli impianti ma in paese pioviggina e la neve è solo sui prati attorno.

Vediamo se stanotte scende un pò la temperatura.

Cena del ’54

Via di corsa! stasera ho la cena con gli amici della mia età: ci vediamo una volta all’anno e per me è sempre una bellissima festa. Siamo a cena a Esenta di Lonato in un posto nuovo e ci dovrebbe essere musica e

Mi sembra di essere il Bianconiglio di Alice nel Paese delle meraviglie: "è tardi, è tardi, via via, è tardi tardi tardi…"

Di donne, di sogni, di uomini e balene

Gg570Molto bello lo spettacolo che abbiamo visto stasera al teatro a Bedizzole : "Di donne, di sogni, di uomini e balene" un testo di Antonio Tabucchi portato in scena dal nostro amico Fausto Ghirardini che per l’occasione era anche uno dei due narratori.

Molto brave le ragazze che facevano il balletto di coreografia e impeccabili le musiche e le luci (Giulio ormai sa il fatto suo in consolle).

Per il piacere di chi ha recitato ecco le altre foto "rubate" col cellulare.

Gg569Alessandro Manzini, l’ altra voce narrante.

Gg571Micaela

Gg572Fausto Ghirardini bravo come attore almeno quanto regista

Gg574L’applauso finale

Una giornata con Marco

E’ stato a trovarmi Marco Zamperini con la sua famiglia: una splendida giornata.

Abbiamo cucinato assieme, passeggiato in val Fiscalina, fatto compere e condiviso ancora una volta il piacere dell’amicizia.

130 euro al punto

Ho trovato nella cassetta della posta una sorpresa (non so ancora se gradita o sgradita ma propendo per la seconda): un verbale della Polizia Stradale di Mantova per omessa dichiarazione.

Quando avevo ricevuto il primo verbale per un multanova beccato in autostrada avevo pagato prontamente ma non avevo capito che dovevo anche compilare il foglio con i miei dati credendo che fosse automatico l’addebito dei punti.

Oggi ho scoperto che non è così e devo pagare altri 260 euro di sanzione con il vantaggio che i punti non mi vengono tolti: ho telefonato alla polizia a Mantova, peraltro molto gentili, e mi hanno detto che non c’è nulla da fare, avrei dovuto farlo con il primo pagamento e che questa "facoltà" di non rispondere è concessa dalla legge, insomma una feature e non un baco.

Se vi dovesse capitare ricordatelo perchè nel verbale che ricevete per posta non è chiaro che dovete compilare e spedire il modulo con la fotocopia della patente (sempre che non vogliate usa la "facoltà" )

 

A conti fatti non ho perso punti ma mi sono costati 130 euro l’uno: poco? tanto? essendo la prima volta e avendo ancora tutti quelli originali mi secca buttare 260 sacchi così ma come quando avevo ricevuto il primo verbale c’è una bellissima giornata e non vale la pena di rovinarsela.

Dice il saggio : "Se c’è rimedio perchè ti arrabbi? Se non c’è rimedio perchè ti arrabbi?"

Curva di apprendimento

Stamattina Giulio è andato a sbattere con la macchina nel fare la rotonda delle Grezze: velocità? distrazione? il fondo bagnato? tutto insieme io credo.

L’importante è che non si è fatto nulla di male fisicamente (emotivamente era molto dispiaciuto e turbato) e i danni alla macchina che temo non leggeri avendo picchiato sul marciapiede il semiasse anteriore comunque si riparano.

Credo faccia parte del processo di apprendimento non solo dell’andare in macchina ma di come siamo noi rispetto al mondo circostante e di come crediamo di avere "la situazione sotto controllo" mentre non è così.

Colloqui a scuola

Domattina devo incontrare due delle insegnanti di Giulio per i "colloqui" sul suo andamento scolastico.

Non amo particolarmente questo compito ma so che è giusto farlo e quindi ci metterò "slancio, dinamismo e ardore" come insegnavano ai corsi di management.

Risate dei figli

Piero è rientrato questa sera da Bologna e dopo cena si è messo con Giulio a guardare un film: li sento ridere a crepapelle e la loro allegria allarga il mio cuore.

Vado a dormire felice.