Sono già 5 anni

Domenica scade la mia carta d’identità e sono venuto a Sesto per rinnovarla: sono già passati 5 anni, e stento a crederlo.

Cinque anni pieni di cambiamenti e di esperienze nuove e mi basta sfogliare gli archivi del blog per vedere quanto è accaduto solo negli ultimi due.

Tutto sembra così normale e consueto, gli spazi, la strada, la casa, il silenzio. Eppure sono cambiato e sono contento, la foto non mi assomiglia più e quella nuova è già pronta per altri cinque anni, le montagne che vedrò domattina saranno lì a ricordarmi che viviamo su tempi diversi e il mio cambiare si nota solo di fronte alla loro immutabilità.

E’ dal confronto tra la frenesia di alcuni giorni passati e la calma di questa sera che sento il dinamismo della vita.

Mimi divertenti

Questa sera mi è passato a trovare il mio amico Cesare (il grafico) e parlando del più e del meno mi ha indicato questa coppia di mimi divertentissima i cui video si possono recuperare su youTube: gli Umbelical Brothers. Bellissima la gag con il microfono o questa tutta giocata sulla sincronia dei movimenti.

Campione

PieroIeri mio suocero Piero ha vinto il campionato provinciale di bocce di terza categoria.

Considerando i suoi 76 anni mi pare un risultato eccezionale: non solo l’abilità tecnica ma la gestione dell’emozione di un torneo importante è il fattore cruciale per vincere.

Certo che le bocce sono una grande disciplina se è possibile eccellere anche alla sua età.

Questa me la segno

Stamattina ho fatto il test della presentazione con Marina che mi ha dato, come sempre, suggerimenti acuti e pertinenti.

Mi ha colpito un suo commento quando parlo di "pensiero laterale" e mi ha riferito una massima che ha ascoltato a yoga: " Se tu ti capovolgi, la terra rimane terra e il cielo rimane cielo ma tu vedi in modo diverso".

Ho aggiunto alla presentazione una slide con un concetto che mi pare importante tenere a mente:

" Se tu guardi il mondo in modo diverso,
il mondo non cambia
ma cambia la tua prospettiva,
che cambia le tue azioni,
che cambiano il mondo.
"

Influenze

C’è un sacco di gente con l’influenza e anche Giulio è a casa con i classici sintomi: che tocchi anche a me è, a questo punto  credo, inevitabile. Spero solo che aspetti un paio di giorni perchè domani, subito dopo le prove con l’orchestra, parto per Bruxelles alla riunione di analisi dei grandi incidenti informatici e al ritorno c’è l’Equicena e non vorrei arrivarci distrutto.

Una bel paracetamolo prima di andare a letto non me lo toglie nessuno, servirà per prevenire?

Il vigile era gentile ma non c’è stato nulla da fare

Stavo telefonando senza auricolare e non ho visto la macchina dei vigili dietro di me: che fregatura!

Ho tentato di scusarmi dicemdo che il mio nokia ha il vivavoce ma lui mi ha guardato cone dire "non mi prenda in giro, ho il telefono anch’io" e mi ha fatto vedere il suo auricolare bluetooth "costa 14 euro e va che è una meraviglia, lo usi anche lei è più sicuro": come dargli torto?

Gentile, ma irremovibile: 148euro di multa e 5 punti!

La cosa mi ha guastato l’umore anche perchè ho torto e lui ha ragione e quindi non posso prendermela con nessuno né con la malasorte.

Dopo la multa guardavo l’auricolare a filo (che va benissimo) che è sempre in macchina pronto all’uso e mi sentivo ancora più idiota.

Murphy e la caldaia

Al rientro da Sesto ieri sera c’era freddo in casa: la caldaia fa i capricci.

Il nostro bravo idraulico è arrivato già oggi pomeriggio e ha riparato subito il guasto. Il primo guasto perchè si è subito rotto un altro pezzo proprio mentre stavo dicendo "Beh, per fortuna era solo un filo staccato." dimenticando che c’è un Murphy anche delle caldaie ed era lì ad ascoltare.

Adesso sto aspettando che arrivi con il pezzo di ricambio (sperando che lo abbia a magazzino) e non dirò e non penserò a niente sperando che Murphy vada a farsi un giro da qualche altra parte.

Ritorno in palestra

Ho messo subito in atto il primo dei "buoni propositi" del 2008: ho ripreso a fare Thai Chi che avevo interrotto la scorsa primavera.

E’ sorprendente come i moviementi tornino alla memoria senza un processo razionale, come se i muscoli sapessero cosa devono fare senza che tu consapevolmente lo decida.

Certo potrei (anzi dovrei) fare Thai Chi a casa, magari quotidianamente ma l’impegno della palestra, il lavorare con il maestro e con gli altri del gruppo è parte della "disciplina" che mi ero imposto e che avveo interrotto.

Ci vorrà un pò per "tornare in forma" ma sono contento di aver dato gambe a questo primo impegno dell’anno nuovo.

Beatocello

Su La Repubblica di oggi un lungo articolo di Federico Rampini racconta la storia di un pediatra svizzero, il dr. Beat Richner che ha aperto tre ospedali per bambini in Cambogia e per finanziarli effettua concerti di violoncello di cui è un discreto suonatore con lo pseudonimo di "Beatocello". (qui il link al suo sito)

Il dr. Richner se la prende con l’OMS e con tutti quelli che pensano che non si debbano realizzare strutture d’avanguardia o offrire servizi di eccellenza nel terzo mondo (ce l’ha con chi dice "Ai poveri date medicine povere").

Che bella storia! Un novello Schweitzer che al posto dell’organo usa il violoncello e salva la vita di migliaia di bambini. E dopo non dicano che la musica non cambia il mondo.

Buon viaggio

6gennaio_5Sveglia presto stamattina per salutare Paolo e gli altri amici di Foligno che tornano a casa.

Paolo è uno di quegli amici a cui ci si lega per sempre, nell’intreccio delle vite e del crescere dei figli.

Buon viaggio!