Decompressione

Oggi ho deciso di fare poco o nulla: divano e famiglia.

Ho raccontato a Marina una sintesi dei tre giorni e scopro quante cose ho imparato e quante me ne frullano per la testa.

Mi sono anche ripromesso di usare il blog proprio per fissare appunti e riflessioni prima che svaniscano. Però da domani, oggni  sono in fase di "decompressione"

Allegri dementi

Era tanto che non mi divertivo così: passare un’intera giornata con Zamperini, Formento, Mafe, Pretolani, Paolo e gli altri è un mix esplosivo di intelligenza e di divertimento.

A pranzo abbiamo riso come dementi e sembravamo una gita scoloastica di studenti scapestrati che sparano a raffica battute e gag idiote e tormentoni come "prestigio!" "momento … wiki" e via dicendo che fanno sorridere (quasi con pietosa compassione o per contagio) anche chi poi ci capita attorno.

Marco (Formento) ha detto una cosa bellissima rivolta a Marco (Zamperini) "L’amicizia con questo qui mi mette allegria e mi viene voglia di abbracciarlo continuamente!". E’ vero c’è una sorta di innesco continuo tra allegria, amicizia e intelligenza che è la parte emotivamente più forte che mi porto a casa da questi tre giorni.

Il peggio dovrebbe essere passato

Oggi per Giulio è stata dura: il ginocchio gli ha fatto parecchio male.

Stasera quando sono passato a trovarlo l’ho trovato decisamente meglio e domani, se tutto va come deve, torna a casa ed è un grande medicina.

Domattina alle sette, dopo la visita del primario avremo la conferma.

30 anni assieme

30anni003Ci siamo sposati il 4 febbraio di trent’anni fa e oggi non saprei immaginare una vita diversa.

Incoraggiati da amici sinceri e adulti "significativi" che avevano la saggezza del cuore e l’essenzialità di vedere che stavamo bene assieme, abbiamo preso l’impegno civile di amarci e crescere assieme. E così è stato.

E’ stata una promessa rinnovata ogni mattina con il caffè che le porto a letto e nel suo bacio del buongiorno con quello sguardo che, come si dice, da queste parti, "non mi vede neanche tutto".

Nulla sapevo del futuro, non avevo certezze, o meglio ne avevo molte perchè a ventitre anni ogni idea diventa una certezza, ma avevamo entrambi la convinzione che non c’è nulla di più importante al mondo dell’amore, l’amore per la vita, l’amore per sè e per l’altro.

Marina conosce la mia anima come nessun’altro e io ho visto la bellezza del suo spirito e la sua solidità fatta di acque del lago che tornano sempre al punto preciso della riva.

Mi ha scelto perchè le davo allegria, l’ho scelta perchè sprizzava vita ed energia e sono gli stessi germogli che abbiamo innestato nei nostri figli perchè continuino a replicare l’eterna danza .

Artoscopia

Oggi Giulio entra in ospedale per farsi operare il legamento lesionato del ginocchio destro.

Marina è da poco partita per accompagnarlo e già nel pomeriggio dovrebbe essere tutto fatto.

In questi mesi Giulio ha sofferto parecchio, non tanto per il dolore, quanto per l’impossibilità di fare gli sport che predilige, un buon mese di riabilitazione e poi dovrebbe tornare tutto normale. In bocca al lupo!

Arrivederci

MontiNon so se dispiacermi perchè torno a valle quando la giornata si prospetta perfetta per una passeggiata con Juliette nella neve o se essere contento di portarmi negli occhi una bella immagine.

Propendo per la seconda.

Finalmente una bella nevicata

E’ da stamattina che nevica, inizialmente leggera leggera e poi nel pomeriggio a fiocchi larghi.

Adesso è tutto bianco come si conviene al posto e alla stagione e il panorama rasserena lo spirito.

Chi è stato a sciare ha sofferto un pò come i miei amici Desenzanesi che sono venuti per il weekend ma con la neve è tutto più bello e domattina dovrebbe smettere e quindi si godranno lo spettacolo.

Lo spero per loro e in fondo anche per me.

Piccole grandi soddisfazioni

Mi è arrivato stamattina un messaggio di una signora che quattro anni fa aveva ricevuto in regalo da amici comuni una copia di Tommasone Cybercop e oggi che suo figlio ha cinque anni, e trova quel libro ancora utile me ne ringrazia.

A volte ci si domanda se "ne vale la pena" e presi dalla frenesia dei tempi se non abbiamo risposte immediate pensiamo di aver fatto cose inutili. Poi a distanza di anni, del tutto gratuita e inaspettata ecco la risposta: ne vale la pena, fosse anche per una persona sola a cui puoi dare una mano.

Chi ha figli mi capisce: ci domandiamo ogni giorno se facciamo bene o male, se facciamo ciò che è giusto e la risposta la avremo solo dopo molti anni.

Ho imparato che il cuore in questi casi non si sbaglia mai, basta imparare ad ascoltarlo.

Grazie a Francesca che mi ha illuminato la mattina.

Dov’è andata la merla?

Questi sono "i giorni della merla", dovrebbero essere i più freddi dell’anno ma ci sono 5 gradi sopra zero e la neve che pure era caduta abbondante, è stata spazzata via da un vento caldo a più di 100 km all’ora che per 48 ore ha spazzato la valle domenica scorsa (così mi diceva Pippo stamattina) e ne resta solo nei prati esposti a nord.

Il mio barometro si ostina a dire che nevicherà: che la merla si sia rifugiata li dentro?