Perchè sono “bravi ragazzi”

Ieri il mitico "Q", oggi Lorenzo, questa metà di giugno si caratterizza per i compleanni di amici a cui sono particolarmente legato.

Chissà se c’entra il fatto che essendo nati a metà giugno sono stati concepiti a metà settembre, alla fine dell’estate, pronti per la riflessione dell’autunno e quindi dotati di una spiccata capacità di analizzare il mondo.

Mah. Intanto me li coccolo di auguri!

Ottimismo

La giornata è freddina e il cielo non promette nulla di buono ma noi usciamo lo stesso per andare a vedere lo spettacolo teatrale che Alessandro Manzini ha allestito su una zatterona nel bel mezzo del porto vecchio e narra la leggenda del "Dio Benacus".

Recitano mia nipote Claudia e mio "quasinipote" Matthias: come perderli?

Ottimismo! Dai che non piove…

Saggezza Partenopea: consumare il tempo

E’ sempre un grande piacere parlare con Luigi Ingenito, il papà di Enrico, ascoltare quel suo linguaggio forbito, le parole lente e precise che cadono consapevoli di non essere uscite a caso.

La nostra lunga chiacchierata dell’altra sera è iniziata con una sua affermazione simile a un Koan su cui i monaci dovevano meditare per mesi o per anni a venire:

"Tu devi impegnare il tempo  perchè se non lo consumi tu, è lui a consumare te. Nel primo caso non ti raggiunge e non invecchi, nel secondo, piano piano ti annienta."

Fine anno scolastico

E’ finito l’anno scolastico per Giulio che passa gli esami con 14 crediti su 20 (bene bene) ed è contento e motivato, è finito l’anno scolastico anche alla scuola di musica e stasera facciamo festa.

Ancora poche settimane e inzia una nuova fase per la nostra famiglia, con l’uscita (dita incrociate please!) di Giulio dalle superiori, cambieranno orari, ritmi e prospettive.

E’ un vento di cambiamento che spingerà la barca fuori dal porto alla ricerca di nuove avventure.

Una di quelle cose da non fare …

IphoneCapita che un sabato mattina, nonostante tu abbia deciso di dedicarlo a scrivere l’articolo per Nova, assecondi una proposta apparentemente "innocua": "Dammi una mano a sistemare l’armadio delle macchine fotografiche …"

Così scopri (ma certo! che stupido!) che possiedi un flash professionale Metz che non usi da almeno 5 anni e non ti ricordi più come funziona e lo provi subito sulla Nikon … ma in casa non abbiamo più batterie a mini-stilo? Azione: devo rimettermi a studiare i principi di funzionamento del flash, ma non oggi devo scrivere l’articolo.

E così ti ritrovi tra le mani la telecamera VHS che non tocchi da tre anni e provi innanzitutto a vedere se si accende, se l’audio è OK e riprovi con una vecchia cassetta di 14 anni fa con Steve Ocko che insegna a fare i robot a Cuccioli e Multimedialità (guardo e sorrido con orgoglio di quello che ho fatto).

E poi una vecchia cassetta con i Colm a Sesto, Chiara piccola e seria, Stefan allegro e lontano ancora dalla tragedia, Piero che si tuffa nella neve e Chagall (il bernese maschio che c’era prima di Juliette) che lo vuole "salvare" e Giulio che ride di gusto con quella risata che non ha mai perso.

Già, Giulio… ma io ho il film intero della sua nascita… ripesco ed eccole le tre cassette, dal pancione di Marina, all’ingresso in ospedale, al tu-tum, tum.tum, del monitoraggio alle feste e alla gioia di quella Pasqua del 1989 con Piero vestito a festa che non molla l’abbraccio con la mamma.

Ma come faccio a riversare da analogico in digitale? Cerca con Google … convertitori s-VHS/firewire, sì ci sono anche se carucci, magari potrei farmelo prestare giusto per il tempo di convertire le cassette.
Azione: trovare un convertitore analogico digitale, ma non oggi, devo scrivere l’articolo.

Rimetto via tutto, sì però aspetta che faccio anche un po’ di ordine… sono le tre del pomeriggio e non ho scritto ancora una riga.

Affumicato

Pessima idea bruciare i rami di mugo nella stufa: ho fatto un fumone che sembravo una fabbrica di speck.

Ci vorrà un bel pò prima che passi perchè il fumo del mugo è proprio quello che usano con il ginepro per affumicare i salumi ed è si "attacca". Posso arrabbiarmi ma ormai non posso fare altro che gustarmi una casa che per un pò avrà sapore di malga.

Spettacolo rinviato a domani

Accidenti! Il tempo non promette bene e lo spettacolo di Giulio in Castello è rinviato a domani, e se continua il maltempo si rinvia a data da destinarsi.

Un peccato anche perchè domani devo essere a Sesto e quindi me lo perdo.

Dilemma: parto stasera?

Stupore

Caramatteo
Alberto mi ha regalato una sua foto e un libro: mi imbarazzano e mi riempiono di gioia queste situazioni di generosità gratuita, di dono per il piacere di donare.

Mi viene in mente il quadro di Caravaggio in cui San Matteo si guarda stupito a dire "Proprio io? sei sicuro?" "Cosa ho fatto per meritarmi un simile onore?".

Eppure non ci sarebbe nulla di strano perchè il mondo è pieno di persone straordinarie e gentili come Alberto, che spesso non vediamo per la fretta di guardare chissà cos’altro.

Quella con Alberto è una simpatia "animalesca" non motivata da ragioni di rapporti di lavoro profondi, ma semplice "assonanza percepita", gusti comuni per la musica, la montagana, la famiglia, l’immagine, la pace.

Mi stupisco ma poi mi specchio perchè anche io in fondo sono così: mi piace leggere la gioia e lo stupore negli occhi di chi riceve una mia attenzione, una gentilezza, anche solo una parola.

Eschermani
Ed ecco un’altra immagine: un quadro di Escher che simboleggia, per me, il legame profondo tra noi e gli altri, il fatto che la vita che noi disegnamo nasce nel contempo dal disegno che gli altri fanno di noi, di come noi siamo artefici di come il mondo ci restituirà ciò che abbiamo donato.

Non dovrei stupirmi?

Shadenfreude

E’ una parola intraducibile (grazie a Chiara per le precisazioni) che è composta da "Shaden" = danno e da "Freude"= gioia.

La parola tedesca indica quella condizione emotiva che proviamo quando assistiamo ad una disgrazia altrui e in cui assieme alla solidarietà per il malcapitato, abbiamo anche una sottile soddisfazione perchè la sventura non è toccata a noi.

Un esempio di Shadenfreunde vi prenderà alla fine di questo brevissimo video:

New Look

Foto_63Finita la "stagione" dei concerti inizia quella delle conferenze e ho deciso: via il capello "alla Zichichi" e il look da "Back to the Future".

Detto fatto: barbiere ed eccomi tornato al taglio estivo.

Mi devo riabituare ma non mi dispiace.