E’ morto Randy Pausch

Mi è arrivato un messaggio dal mio amico Steve: il professor Pausch è morto.

Per chi non lo conosce, questo post di Luca Chittaro sul blog di Nova 100, ben sintetizza tutta la storia.

Il suo filmato (se non l’avete visto prendetevi due ore e guardatelo, magari con il testo italiano a fianco se l’inglese vi è ostico), il messaggio finale che lascia a suo testamento etico è davvero una lezione straordinaria e basterebbe una sola delle moltecose che il prof. Pausch dice: "Lo scopo nella vita è quello di realizzare i sogni che avevamo da bambini e poi, una volta raggiunti, aiutare gli altri a realizzare i propri".

Andata e ritorno

Domani scendo a valle: devo fare un salto a Milano nel pomeriggio per un impegno istituzionale (fare il Presidente del Clusit mi obbliga ogni tanto a fare queste cose) anche se sono stato molto in dubbio sul da farsi.

Marina sarebbe rientrata comunque perchè ha promesso a PIero di andarlo a prendere a Bologna (così gli porta un mobiletto che gli serve e giocano a orsa&cucciolo) e a questo punto facciamo un pezzo di strada assieme.

Sabato comunque rientro perchè ho un po’ di cose da fare che richiedono la pace della montagna (ho una cassetta di vecchi VHS da trasferire in digitale) ma soprattutto i ritmi lenti e lunghi di queste giornate.

Faccio buon viso a cattivo gioco e penso che al ritorno in treno comincerò la traduzione della conferenza e quindi il tempo mi passerà di volata.

Attività fisica

BiciVisto che ci sono Giulio e Miki vinciamo la nostra pigrizia e andiamo in bicicletta da San Candido a Lienz.

44 kilometri quasi tutti in discesa ma comunque sempre una lavorata.

Mi domando perchè mai le selle delle bici siano così dure: che sia per mettere un po’ di sofferenza a una giornata tanto piacevole?

Per fortuna si torna in treno.

Bici_1
Ieri invece abbiamo fatto il giro di Sesto, un bel sentiero quasi tutto in piano a mezza collina con diversi punti panoramici: il più imponente ha addirittura un trono come quello della Regina di Cuori di Alice nel paese delle meraviglie.

I canederli al maso Kiniger aiutano a completare il percorso.

Patentino per tenere un cane?

Leggo sul sito della ASETRA (Associazione di Studi Etologici e Tutela della Relazione con gli Animali) un deciso comunicato contro l’ipotesi che il sottosegretario Martini sta esaminando e che prevede l’introduzione di un corso obbligatorio e di un patentino per chiunque voglia tenere un cane.

Come dice il comunicato " Simili proposte sono sintomo di un atteggiamento malato nei confronti
della relazione con gli animali, vista ormai come avulsa dalle
inclinazioni spontanee di cui siamo dotati proprio grazie al nostro
passato: avere un cane  è – o dovrebbe essere – la cosa più naturale
del mondo.
"

Concordo.

Altre possibili Juliette

Cani1Deviazione nel nostro viaggio verso Sesto con tappa in Valdastico sopra Vicenza per visitare un altro allevamento di Bernesi di una signora conosciuta al raduno di Valeggio e che è anche la Presidente del CABBI (Club Amatoriale del Bovaro del Bernese Italia).

Nadia Rizzatti di bernesi ne ha ben sei, quattro femmine e due maschi che  sono stati sempre intorno a noi a farsi coccolare, e abbiamo parlato della nostra esperienza con i due bernesi che abbiamo avuto e cosa ci aspettiamo da quello che arriverà.

Cani2
Abbiamo parlato a lungo dell’ istiocitosi maligna, la forma cancerogena che ha colpito Juliette e che è una forma tumorale tipica nella sua razza ma di cui ancora non è stato effettuato uno screening diffuso e una conseguente selezione.

Abbiamo anche annotato l’indirizzo di una signora che fa pet therapy con i bernesi e l’indirizzo di un altra signora che dovrebbe avere una cucciolata per fine agosto e che vuol dire che potrebbe arrivare da noi a metà novembre. Ci andremo di sicuro prima della scelta definitiva.

Maglioncino

Siamo arrivati a Sesto e l’aria è fresca, non c’è freddo ma quel tanto che ti fa rientrare a mettere un maglioncino.

Dicevano i bottegai a Marina che in queste tre settimane il tempo è sempre stato abbastanza piovoso e freddo e lo confermano anche le portulacche sul balcone che sembrano pulcini bagnati.

Vediamo se siamo riusciti a portare il sole.

Juliette 2?

Img_0130Sulla strada del ritorno dal trentino ho fatto tappa al lago di Tenno dove c’è un famoso allevamento di bernesi e ho chiacchierato un pò con la signora Vogel Tedeschi la proprietaria e allevatrice (anche autrice di un dotto libro sui bovari del bernese) che ha ben quattro femmine e una dovrebbe avere i cuccioli a fine agosto.

Che sia la mamma della prossima "Juliette"?

Img_0132
Vedremo, intanto ho voluto conoscere l’allevatrice e rendermi conto dell’atmosfera e devo dire che il vedere la madre e la "nonna" (e anche un’altra femmina di una precedente cucciolata) mi ha dato bene l’idea della struttura dei prossimi cuccioli e sono ben impressionato.

Sabato forse passiamo in un altro allevamento nel vicentino che promette altrettanto bene e poi vediamo, ci sono ancora due mesi di tempo per la nascita.

A spasso con mia mamma

Img_0110Oggi giornata interamente dedicata a mia mamma. Siamo andati a trovare le sue amiche in trentino come facciamo ogni anno e vederla a confronto con gli anziani della casa di riposo di Pinzolo dove siamo stati, lei sembrava una ragazzina nonostante i suoi 88 anni.

Il viaggio è stata un’occasione di racconti e di storie di famiglia ed è stupefacente come ricordi con lucidità eventi e persone e dettagli anche miei che la mia memoria ha tralasciato.

E poi non si finisce mai di imparare, ci sono riflessioni e saggezze che emergono dal racconto che ancora stupiscono.

Img_0124
Al di là delle parole guardo beato l’abbraccio con la sua amica Resi, 95 anni ma ancora ben in gamba, e in quell’abbraccio che si ripete da 70 anni c’è il senso vissuto della parola amicizia.

Inizia la ricerca

Con Giulio abbiamo cominciato a cercare casa a Milano per la sua nuova avventura universitaria: telefonata a un cugino, tam tam con qualche amico, un contatto da un conoscente. Ci vorrà un po’ di tempo ma il vantaggio di aver già passato il test di ammissione gli permette di cercare con un paio di mesi di anticipo.

Vedremo come butta.