Pace

Sesto08Non ero mai stato al cimitero di guerra di San Candido, eppure è a pochi passi dal bellissimo parco giochi dove spesso abbiamo portato i nostri figli e torniamo con amici o parenti.

Ci sono stato con Rebecca, la figlia di Zampe, e l’ho trovato un luogo molto bello, sereno, meditativo.

Mi aspettavo le croci allineate, le scritte in gotico, la boria militaresca  e invece è un giardino con grosse rocce dedicate ai morti delle varie religioni, umani tutti uguali di fronte all’assurdità della guerra.

Sarà per gli eventi della Georgia, per l’orrore di vedere ancora immagini di sfollati, di carri armati, di devastazione, ma questo posto è stato una bella iniezione di pace interiore.

Se passate da queste parti farci un salto è d’obbligo.

Party time

Immagine_2Ogni anno di questi tempi organizziamo una piccola festa tra gli "abitanti" del condominio.

E’ una occasione per incontrarci, dato che per molti questa è solo la casa di vacanza abitata per poche settimane all’anno.

Nessun appartamento è grande abbastanza per ospitarci tutti e il tempo impedisce l’uso del giardino: poco male, lo faremo usando il corridoio e gli appartamenti come una fiera dai molti stand.

Il nostro offre patona e tapas.

Feriae Augustae

Un Ferragosto domestico, piovoso e freddino, ce ne stiamo in casa a chiacchierare, giocare a carte fino a notte in un divertentissimo torneo di briscola in cinque.

Oggi il cielo è ancora nuvoloso e la temperatura sotto i dieci gradi ma il risultato netto è che si dorme splendidamente.

Che bella confusione

La casa è piena, sono arrivati i figli, Laura, Daniel e anche AmRa (il coniglio di Piero): l’appartamento di Sesto è piccolo ma ci stiamo tutti e l’allegra confusione che regna mi riempie il cuore.

Verrà il tempo del silenzio e dello studio, per adesso mi godo la tavolata a cena, le battute, le risate, gli abbracci

Limpide mattine

PanoramiCon la cucciola per casa mi sveglio prima del solito per portarla fuori a fare pipì ed è un piacevole obbligo, c’è silenzio e grande luce e al rientro il profumo del caffè rende la casa ancora più accogliente.

Guardo i prati di fronte a casa che esudano verso il cielo l’umidità della notte richiamata dal primo sole e il velo che qui e là nasconde i dettagli al suo dissolversi d’improvviso li esalta.

Anche i piccoli turbamenti che i sogni lasciano al risveglio si dissolvono nel chiarore di queste limpide mattine.

Traversata Carnica

BlueApprofittando della bellissima giornata e della presenza dei nostri amici Rudy e valeria, abbiamo deciso di fare un pezzetto della Traversata Carnica, un sentiero che passa lungo la linea di confine tra Italia e Austria e arriva ai Balcani.

Trattamento speciale per Blue che è troppo piccola per camminare e quindi per lei un improvvisato marsupio e un extra di 12 kili per me.

Il sentiero parte da Mont’Elmo, passa sotto la ex caserma della finanza, arriva al Sillianer Hutte in Austria e poi noi abbiamo deviato verso la malga Klambach e da lì a Froneben e a Sesto.

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Otto ore di cammino e un giornata di cielo blu come non si vedeva da un bel po’ e tutto è andato benissimo (anche i kaser spatzle al Silianer e i kaiserschmarren alla Klambach, assolutamente all’altezza di quelli della Alte Sage).

Adesso non vedo l’ora di una bella sauna e anche Blue si è stesa subito a dormire stanchissima, dovrò solo imbottire un pochino la fettuccia che sorregge il marsupio perchè mi sega il collo ma il primo collaudo è certamente superato.

Bellum Aquilarum

Sono venuti a trovarci Rudy e Valeria, due amici desenzanesi ed è stata un’occasione per visitare assieme Bellum Aquilarum la mostra permanente sulla prima guerra mondiale combattuta su queste montagne.

La mostra parte dal racconto di Karl e Kaspar due soldati semplici che sono poi sopravvissuti e hanno raccontato i loro ricordi, è quindi un racconto della guerra vista da "due poveri cristi" come ce ne furono a migliaia sulle Alpi.

La mostra ha un orario molto limitato, dalle 16 alle 18 il martedì, giovedì e sabato, ma è piacevolissimo fermarsi a parlare con l’assistente che guida alla visita, un anziano sestese che racconta e spiega con grande dovizia di particolari: indispensabile chiedere la sua attenzione.

Oggi ho imparato:
– la vera storia di Sepp Innerkofler, la mitica guida di queste parti.
– la storia degli Standshutzen, i tiratori al bersaglio che dal 1500 costituivano la guardia speciale del Tirolo
– che la guerra qui durò 29 mesi (due anni e mezzo) ma non si spostarono di un millimetro dalle posizioni iniziali. La follia! Due anni e mezzo a spararsi immobili.

Sono di corsa e scrivo questi appunti al volo per ricordarmi di tornare sull’argomento

Blue prende le misure

Blue3Grande attività nel pomeriggio: le mie nipoti a prendersi cura della cucciola e lei, Blue, intenta a prendere le misure dei nuovi spazi.

Adesso che si avvicina la sera vediamo come reagirà ma per ora sta andando tutto per il meglio e anche il viaggio, in braccio a Marina, non ha causato alcun problema e anzi, mi sembra che tra le due si sia già creato un certo feeling.

Blue4 Quando Marina si siede la cucciola le si avvicina subito e le dimostra tutto il suo affetto e sono approcci che poi rimangono stabili nel tempo.

Nella casa in cui è stata finora Blue dormiva in una bella cuccia-casetta di legno in giardino e qui che facciamo? In terrazzo? Mah, per ora è sotto il tavolo con noi in cucina ed è appisolata mentre noi ceniamo.

Marina continua a dire che se è così calma deve essere la reincarnazione di Juliette (beh, in effetti, è nata il 9 maggio, e i bernesi stanno in gestazione 63 giorni e farebbe giusto i primi di marzo … troppo presto).

Blue Note

Blu2Il nome è deciso: Blue Note, o più semplicemente Blue.

Consiglio di famiglia via Skype e giudizio finale sulla short list dei nomi che avevamo preparato da qualche tempo.

Alla fine quella nota blu del suo colore ha fatto pendere l’ago della bilancia e lasciata la versione germanica "Blau" per quella più musicale di "Blue" abbiamo alla fine concordato: da oggi Blue è il suo nome.