Una storia per riflettere

Giancarlo Palini mi ha scritto una lettera molto toccante sulla morte del proprio figlio Simone nel luglio scorso e mi chiede consigli che non so dare su cosa fare per dare visinilità all’iniziativa che ha lanciato a sostegno di Emergency per continuarne la memoria e l’impegno civile.

Mi ha colpito una frase della lettera "Abbiamo deciso che dalla sua morte non poteva venire solo dolore e senso di perdita, ma speranza e vita per qualcun altro." e c’è da tacere e riflettere.

Giornata uggiosa: sottofondi

A dispetto delle previsioni che annunciavano una bella giornata (chissà dove Marina le aveva lette?) piove e c’è freddino.

In compenso per "santificare" la festa Marina si è messa di buona lena a preparare il pranzo per noi due: pomodori in padella e lesso (così ha il brodo per il risotto di stasera) con la mostarda dolce.

In sottofndo ho messo "Living room", l’album di un gruppo francese i Paris Combo con quel loro gusto un po’ rétro che secondo me ben si accompagna alla giornata.

E’ una di quelle domeniche da passare a leggere e a sonnecchiare oppure a studiare o scrivere guardando di fuori le nuvole che passano veloci e mutano continuamente il panorama e la luce.

Cominciamo male

Appena tornati dalla festa e Blue ha già "chiesto" due volte di uscire: sarà una notte di quelle difficili…

Sessantenni

Oggi due cari amici compiono sessant’anni: Franco Maestroni, il mio maestro non solo di golf e Pippo Kiniger: un augurone a entrambi!

Stasera andiamo a cena al Passo Montecroce per fare festa a Pippo con tutti gli amici sestesi e sarà sicuramente una bella festa, io, da remoto, alzerò il calice anche per brindare a Franco.

Simposio

Immagine_1Oggi e domani a Monguelfo c’è il "Secondo Simposio del Cioccolato" e già il nome mette a dura prova la pigrizia di starsene a casa in questo pomeriggio freddino e grigio.

Ci andiamo a fare un giro, non tanto per la conferenza sul "Fare cioccolata oggi" quanto per vedere le sculture di cioccolato e magari per provare il "massaggio con la cioccolata": a leggere il programma c’è da riflettere.

Mi perdo forse la Blogfest a Riva del Garda la settimana prossima (arriva Liddy) ma come si sa, la cioccolata è un ottima consolatrice.

Pensieracci

Perchè quando ci si sveglia di notte la mente si mette a giocare con pensieri negativi?

Sono due sere che dormo poco o niente affatto (Blue con la diarrea? Il cambio di clima? le notizie sempre negative dai mercati che danneggiano i miei risparmi? la dieta che mi sono imposto? mah, in fondo il motivo non conta) e mi riscopro a vvolto da pensieri negativi che, come in una spirale, aumentano il malessere e m itrovo a rigirarmi come un tarantolato senza riuscire a riprendere il sonno.

Credo sia una condizione comune e non ne capisco il motivo: non sarebbe meglio e più pratico, una volta risvegliati nel cuore della notte ritrovarsi con pensieri sereni? giocare con la propria e l’altrui felicità? e pian piano dolcemente riaddormentarsi?

E invece no, non servono le camomille, i sudoku, la respirazione controllata, la mente risvegliata di notte continua per conto suo con i giocattoli che tu di giorno non vuoi rimettere a posto e non hai i sogni per farlo.

Ho deciso: domani rimetto a posto i giocattoli mentali.

Gatorade per Blue

L’altra notte Blue mi ha tenuto sveglio per il continuo bisogno di uscire (dopo averla fatta in cucina!) e la mattina successiva, sentita Paola la veterinaria, abbiamo deciso per una giornata di digiuno, fermenti lattici e un Gatorade aggiunto all’acqua per reintegrare un po’ di sali.

Mi faceva sorridere l’idea di un cane che beve Gatorade, in compenso oggi sta meglio, vedremo stanotte se la devo fare ancora in bianco.

Taizé

Giulio è tornato da una settimana passata alla comunità di Taizé con un bel gruppo di amici.

Ho ascoltato con grande curiosità il suo racconto, come ha vissuto il suo agnosticismo a confronto con una comunità religiosa ed ecumenica come quella e ho ascoltato ragionamenti profondi e intelligenti, riflessioni che sono certamente il frutto di un tempo dedicato al pensare.

Bello ascoltarlo e credo che sia stata una esperienza che gli ha fatto bene.

Intanto giro per i blog dei ragazzi che erano con lui per cercare di cogliere anche da loro segni di cosa cercavano e di cosa hanno trovato, se lo hanno trovato, in quel viaggio. Leggo quelle pagine come un extraterrestre che cerca di capire come sono gli abitanti di un pianeta lontano, quello dei giovani, così diversi e così simili a come eravamo noi.

Se non si spegne in loro la voglia di capire, la voglia di andare oltre, la voglia di mettersi in gioco, se non si spegne la domanda e l’ascolto di quello che è più profondo e misterioso, allora c’è un futuro per tutti quanti.

Ci sono persone che “emanano”

Da qualche giorno ero di cattivo umore.

Non che ci fosse una ragione particolare ma un’insieme di piccole malinconie: la telefonata con un amico che sta combattendo contro una grave malattia, le notizie sempre più becere dai giornali, le dormite accorciate dai bisogni di Blue.

Incontrare don Benigni al matrimonio di Cristiano, sentire il suo racconto della vita in Africa, parlare con lui delle cose "importanti", mi ha riscaldato il cuore e non credo che lui abbia fatto nulla intenzionalmente, è solo che credo ci siano persone che emanano una speciale energia, una speciale forza che ti calma se sei agitato, ti rasserena se sei turbato, ti incoraggia se sei apatico.

E poi gli amici hanno fatto il resto e anche loro sono persone che "emanano".