Empirismo

Dopo un pomeriggio passato a ripulire dalla neve l'abbaino e a spalarne quasi tre metri cubi dalla bocca di lupo della taverna, posso confermare che:

a) la neve pesa
b) la neve bagnata pesa molto
c) se si infila nelle scarpe si scioglie e ti infradicia
d) camminare nella neve alta un metro e mezzo è una fatica boia
e) sbadilare è duro
f) la fatica aiuta a liberare la mente

Putesse essere allero

Tornando a casa, dopo aver suonato alla chiesa di San Zeno nella notte di Natale e dopo una bella cena da Milena con anche Alberto e Giliola, ascoltavo in macchina (volume a palla!) vecchi brani di Pino Daniele e mi ronza nella testa quel "Putesse essere allero"e penso a quanti motivi ho per essere allegro.

Al corso Kaser ti insegnano che ogni mattina ne devi avere almeno tre per affrontare la giornata ma stasera ne ho tanti di più.

Il Natale per me è la festa della rinascitta, del raccoglimento prima di spiccare il salto, come il nuotatore che si rannicchia prima di tuffarsi per una nuova vasca, così ci si raccoglie con gli amiciper ricordare l'anno che si chiude, quante cose abiamo fatto e per ricominciare con un anno nuovo pieno di progetti.

Domani ultima celebrazione con mia mamma e i miei fratelli e poi andiamo a Sesto e i miei ragazzi mi hanno confermato che verranno con noi qualche giorno: sciare con Piero e Giulio assieme.. ma davvero "putesse essere allero"

Piccoli gioielli

Casette08 8
Marina ha lavorato fino a tarda notte per finire le sue casette di pan pepato.

Ogni anno le prepara per le nipoti e per pochi amici e in ciascuna di esse c'è il suo tempo, la sua dedizione, il suo affetto per chi la riceverà.

Sono oggetti unici e preziosi, senza tempo, rispetto a quelle frettolose e standardizzate, senza cuore che si vedono nelle pasticcerie di un Natale di commercio, queste sono un segno d'amore, amore per la pazienza, amore per la tradizione e sono allegre e colorate come è giusto che sia un augurio a un amico.

Quando le ho dato il bacio del risveglio questa mattina, Marina profumava ancora di zucchero e cioccolata: sono un uomo proprio fortunato.

La serie completa delle casette di quest'anno l'ho fotografata e messa sull'album di Marina su Flickr.

Rivincita

Una bella mattina: nove buche a golf con Giulio, sole, luce, fresco, silenzio.

Abbiamo giocato, camminato, chiacchierato, ci siamo fatti i complimenti, abbiamo suggerito come fare meglio per superare gli errori e di tanto in tanto qualche frase su cui riflettere in silenzio.

Dal punto di vista golfistico non c'è stata "storia", Giulio ha giocato splendidamente e ha chiuso 1 sotto par lasciandomi a miglia di distanza ed è stato bello che ieri mi abbia proposto di andare a giocare altrimenti forse sarei rimasto a casa a scrivere o a "portarmi avanti" con le cose ancora da completare per Sardegna Ricerche.

E' bello farsi battere dai figli, come è bello farsi superare dagli allievi, è bello perchè insegnare ai figli affinchè siano migliori di te e  ne siano orgogliosi è uno dei grandi doni della vita.

Ottantotto

Oggi mia mamma compie ottantotto anni, qualche acciacco ma se la cava benone, vive da sola e bada anche alle amiche del condominio in cui abita: una lezione di vita!

Neve

Neve
Sono andato a riprendere questa vecchia mia foto da bambino quando abitavo a Vigo di Fassa, perchè c'è la spiegazione dell' "imprinting" che ho ricevuto: la neve deve essere almeno alta quanto me, se non di più perchè sia neve vera. Quindi fatte le debite proporzioni oggi direi che deve partire del metro e sessantacinque.

Ho chiamato apposta il mio amico Pippo a Sesto per chiedere quanta ce n'è e mi ha detto "Due metri e mezzo!", e subito il mio istinto ha sentito il richiamo.

L'ultimo ricordo di tanta neve è di trentun anni fa, il giorno del nostro "viaggio di nozze" (in realtà un weekend a Sesto la settimana dopo il matrimonio perchè non avevamo soldi per fare altro): all'arrivo a Sesto c'erano i ragazzini che giocavano a buttarsi dai tetti delle case sui mucchi di neve che le circondavano, un salto di un paio di metri in tutto perchè tra neve fresca e di riporto, arrivava di poco sotto i tetti.

E poi c'è il silenzio, l'intero paese che diventa una camera anecoica e la luce che si rifrange come con un filtro flou e il profumo di neve (voi non lo sentite?) e di legna di abete che ti accompagna.

Non c'è niente da dire, è magia tangibile.

Maltempo

Non mi è mai piaciuto che quando piove la gente dica che c'è "cattivo tempo", come se solo le giornate di sole valessero la pena di essre vissute.

Tanti anni fa, in giro per il Nord Europa con Marina, pioveva quasi tutti i giorni e vedevo ragazzi andare a scuola in bicicletta, gente muoversi e vivere senza imprecare o lamentarsi: la natura è fatta di sole e di pioggia, di cieli blu e di cieli nuvolosi, di afa e di vento.

Lo insegnavo ai miei figli da piccoli "Oggi è una bellissima giornata di pioggia!", "C'è un freddo polare, andiamo a sciare che la neve è perfetta!", "C'è un caldo magnifico che ti asciuga le ossa!".

Sarà che guardo le webcam di Sesto con oltre due metri di neve e non vedo l'ora di andarci, ma a me non pare "maltempo" quello di questi giorni: certo una frana, un'inondazione, come una siccità o una valanga sono eventi terribili, ma il tempo in quanto tempo non mi pare un "maltempo".

Quando piove le luci sui marciapiedi si allungano, l'aria è profumata, la casa è ancor più un rifugio e lo scorrere della pioggia sulle foglie è come un ruscello che ti accompagna dovunque sei.

Che vita grama deve fare chi pensa al "maltempo"! Poi appena smette si incazzerà per la nebbia, e poi per le polveri sottili e implorerà vento e pioggia e poi per la siccità e implorerà vento e pioggia e poi per l'afa e implorerà vento e pioggia e poi quando gli verrà data, brontolerà chiedendo altro.

Domani vado a Cagliari e mi hanno già detto che c'è una bellissima giornata di pioggia con il mare che ti fa sentire quanto sia forte e stupenda la natura attorno a noi.

Soddisfazione

Mi hanno rieletto all'unanimità Presidente di CLUSIT per altri due anni.

MI ha fatto molto piacere perchè in questi quattro anni ho preso con passione l'impegno sapendo che è una marcia in salita, che coinvolgere la gente, spingerla a partecipare significa innanzitutto dare buoni motivi per farlo e quando ho visto tutte le mani alzate è stato come l'applauso alla fine del concerto: l'apprezzamento di tanto lavoro.

Sarà anche, come mi ha detto qualcuno, che io ho la forza di trascinare gli altri, ma senza le altre due ruote motrici di Paolo Giudice, il segretario dell'associazione che fa una mole incredibile di lavoro, non andremmo da nessuna parte.
C'era una assemblea affollata come non si vedeva da tempo, nonostante la pioggia, e ho ricevuto segni di approvazione per il bilancio dell'attività di questi ultimi due anni e per le linee guida che ho presentato per i prossimi due.

Stasera mi godo il compimento e domani si ricomincia.