Oggi feste e coccole

Piero1Sono già passati ventisei anni da quella mattina e la gioia dell'evento si è trasferita magicamente dal seno di Marina a Piero che avidamente, come fa ancora oggi, si accinge a vivere.

Mi basta poco, basta scorrere velocemente le immagini che ne hanno ritratto la crescita per vedere in un fast-forward questo bel racconto durato quasi diecimila giorni.

Piero2 Le immagini lo ritraggono in maschera, sulle altalene del parco di San Candido, o mentre cammina in val Fiscalina col cappellino rosso ma bastava una camicia e una cravatta e tutta l'eleganza diventava, come ora, la sua.

Quasi tutte immagini sorridenti, qualcuna seria, nessuna triste.

Piero3 E poi quegli occhi verdi come quelli di mio padre, generazioni che fanno eco dall'uno all'altro, occhi luminosi e aperti a cui non sfuggono i dettagli ma che vedono grande.

Buon compleanno Piero!

One Planet

Iin fondo i disagi dei viaggiatori fanno capire concretamente cosa vuol dire essere parte dello stesso pianeta: un inghippo della natura in Islanda e zac! la cosa si ripercuote nel resto del pianeta.

Un danno ecologico in Sudamerica o in Australia e anche se non lo vediamo subito, ci toccherà.

Il pianeta è uno solo e ogni tanto cerca di farcelo capire.

Buona giornata

IMG_0806Dopo la nevicata di stanotte ora c'è un bel sole e un ricco -5 che rende il tutto bello frizzante.

Mozart (Sinfonie concertanti) è la colonna sonora ideale.

Buona giornata a tutti.

Mi rimetto in Sesto

Approfitto dell'aria vacanziera per fare un salto qui a Sesto. Ho fatto anche una sgroppata notturna pur di risvegliarmi poi al mattino con la pace che c'è qui.
E sono stato ripagato anche con qualche fiocco di neve leggero leggero.
Ho un programma semplice per questi giorni: leggere, suonare, risistemare le foto e i filmati.
Se esce il sole faccio anche due passi.
E' quello che si dice rimettersi in sesto.

L’eleganza del riccio

Schermata 2010-02-27 a 22.41.34Stamattina da Filippo a filmare l'intaglio del riccio del nuovo violoncello.

Sul fatto che sia una componente di grande eleganza non ci sono dubbi.

Il libro non c'entra ma mentre filmavo la frase mi tornava in mente.

Una magia che si ripete

E' successo un'altra volta. Dopo tre giorni di lavoro intensissimo con il team (persone fantastiche che lavorano assieme per la prima volta e che dopo poche ore sono in sintonia) oggi dovevo arrivare alla conclusione per definire vision mission e promessa del CRS4, secondo il mio modo di lavorare, un passaggio indispensabile per poter procedere con le altre attività.

Quando inizio non so mai cosa accadrà, non so mai cosa ne uscirà, ma so che alla fine, grazie alla passione dei partecipanti, escono sempre cose straordinarie e sorprendenti.

Anche oggi è stato così: dopo tre ore di full immersion, nel rush finale, quando ormai anche il tempo per il pranzo stava sfumnado, a caccia di parole e di sintesi, ecco sbocciare l'idea fulminante.

Alla fine ci si guarda sorridendo: sì è lei, è quella giusta! L'avevi preparata prima, mi chiedono spesso, stentando a credere che invece il meglio nasce sempre dall'energia emotiva che si genera in un gruppo passionale e motivato.

Siamo così eccitati e contenti che ho chiamato in diretta Alberto de Martini, autore del libro che usiamo come traccia, per comunicargli il risultato e per condividere con lui l'ennesimo successo del modo di operare.

E' proprio una piccola magia che si ripete ogni volta.

Decisioni jazz in Re b

Carlo Boccadoro, nella sua lezione sulla musica contemporanea, aveva detto, citando un famoso musicista, che la diffierenza tra la musica classica e il jazz consiste nel fatto che un musicista classico ha una settimana di tempo per decidere se mettere in un certo punto un Re bemolle, mentre il jazzista deve prendere la medesima decisione in un secondo.

Oggi è stata una giornata densa di decisioni jazz, compresa l'assunzione al volo di una persona che già domani sarà nel team, con tutto ciò che significa in termini di costi, divisione degli incarichi, responsabilità, visto che Zanella mi ha detto "fai come ritieni più giusto".

E poi decisioni circa le attività da assegnare, gli spazi da recuperare, il nome del team, il budget, il nuovo logo, i colleghi da consultare.

Una sequenza di assoli, per riprendere la metafora citata da Carlo, e ogni volta a domandarmi se quel Re bemolle che ho messo qui e là, stava bene ed era la decisione giusta.

Il raffreddore mi ha svegliato e ci ritorno su: ripeto a mente il brano e il passaggio in Re bemolle.

Secondo me ci stava bene in tutti gli assoli di oggi.

Sono proprio ricco

Che gran giornata!

Una giornata con amici come Alberto, Giliola e Milena, Carlo e Simona venuti per la conferenza ma arrivati presto per mangiare assieme, chiacchierare, godere della reciproca simpatia.

E poi nel pomeriggio ascoltare musica con Carlo per preparare la sua conferenza e sotto i suoi consigli comperare brani e album su iTunes.

E poi una bellissima lezione di musica e di cultura con più di 50 persone all'auditorium e Carlo, fantastico, che li tiene lì per due ore, proponendo, commentando, ripetendo il suo mantra: aprite le orecchie, aprite la disponibilità al cambiamento, offritevi all'ascolto, stiamo parlando di una musica che non ha più etichette e schemi e che è talmente variegata che è impossibile non tovare qualcosa che ci faccia entrare in sintonia.

Impossibile andare a dormire presto in una sera così, e allora sciarratelli al limone, e bocconcini di pane con salame e gorgonzola cremoso reduce dalla polenta di oggi.

Tante belle chiacchiere, storie, che si intrecciano, orizzonti che si allargano.

Avere amici così, semplici, belli, sorridenti, generosi nell'offrirsi, aperti nell'ascolto è una vera ricchezza, un privilegio coccolarli nei saluti, un leggero dispiacere anche solo nel dire arrivederci. Una gioia pensare di incontrarci ancora domani.

Sono proprio ricco dell'abbraccio di persone stupende.

Eclettiche giornate

Nella settimana che trascorro qui di ritorno da Pula, concentro in sette giorni quello che prima facevo più o meno nel doppio del tempo anche perchè non voglio rinunciare a nulla dato che sono tutte cose piacevoli o che mi interessano.

Oggi oltre alle interviste e alla lezione di violoncello e all'installazione del nuovo portatile sono stato a Cremona a filmare il violoncello Maggini originale (ma lo racconto a parte) e domani al MART a Rovereto per vedere la mostra su arte e teatro e sarà così per tutta settimana con la noia che proprio fugge inorridita.