Ispirazione

SestoNovember19Stanotte ho finito di scrivere la sceneggiatura del nuovo spettacolo della Scuola di Musica con una simulazione molto efficace in Keynote che stamattina, dopo il caffè a letto, Marina ha approvato con un paio di ottimi suggerimenti.

Ora sono qui in uno dei posti magici di questa valle per provare a risistemare i miei pensieri per la prossima conferenza del 2011.

Marina raccoglie cortecce, muschio e licheni per le sue decorative invenzioni e in fondo anch'io ho in mente solo pezzi di cortecce che sembrano non avere forma.

Inseguo immagini e brandelli di idee ma ancora nessuna è forte o convincente tanto da prendere il sopravvento.

Continue reading “Ispirazione”

Segnatevi la data: 27 novembre (e anche il 4 novembre)

09SerataBachE' la conferenza a cui ho lavorato più a lungo e il 27 novenbre prossimo la farò con la mia maestra Daniela che alla fine esegue una suite.

Secondo me sarà proprio una serata da non perdere, sia per la musica che per il tema: cominciate a segnarvi la data in agenda.

P.S. se poi volete riascoltare quella con i Beatles e il talento, tenetevi liberi il pomeriggio del 4 novembre a Milano la presento agli studenti di Alfonso al Politecnico.

Lezione sul talento a Napoli

Schermata 2009-10-27 a 00.13.24Sono in partenza per Napoli dove terrò la mia "lezione" sul talento alla conferenza TechnologyBiz grazie alle insistenze di Gianluigi Angotti, un socio Clusit che avevo incontrato a Roma al Security Summit.

Era da un po' che non facevo interveneti in pubblico e avevo proprio voglia di tornare sulla scena, e poi c'è tutta l'ospitalità campana (la prima sera sono ospite ad Avellino) e immagino che ascolterò storie magnifiche.

Mi hanno chiesto di partecipare anche a una tavola rotonda sui finanziamenti all'innovazione e forse a una sui CIO (responsabili informatica): in entrambi i casi non ho problemi, mi piace recitare a soggetto.

Bach on stage at PhDay 2009

Immagine 2 Venerdì mattina parlo di Complessità e tecnologia con le Suite per violoncello di Bach al Politecnico di Milano in occasione della giornata in cui vengono presentate e premiate le tesi di dottorato.

E' un'occasione davvero speciale per il posto, l'occasione e il tipo di audience, per di più la farò in inglese (grazie al fatto che qui al parco ho trovato due revisori del mio testo perfetti come Chris Jones e Roman Tirler) e in fondo questo mi ha costretto a fare quello che mi aveva chiesto Liddy e che avevo inizialmente rifiutato.

Bach e la complessità: il debutto è riuscito

Immagine 5 Oggi ho presentato per la prima volta la mia nuova conferenza dopo tanti aggiustamenti, ripensamenti, riscritture e alla fine il risultato è stato quello che speravo.

Come ha detto uno dei partecipanti alla fine: "In un primo momento mi sembravano riflessioni semplici, quasi banali, ma poi continuavo a percepire 'un certo non so che': sarà stata la musica, il susseguirsi dei ragionamenti, sta di fatto che mi rendo conto che non sono affatto nè semplici nè banali".

Un grazie di cuore ai tanti (Marina, Giulio, Marco, Stefano, Liddy, Enrico, Antonio) che mi hanno aiutato con suggerimenti e paziente ascolto nella gestazione e incoraggiato ad andare avanti superando i molti dubbi.

Un grazie speciale ad Alfonso Fuggetta e ai ricercatori del CEFRIEL che mi hanno fatto sentire, ancora una volta, ben accolto e con la loro attenzione e partecipazione hanno dato un senso a tutto.

E un grazie anche a lui, a Giovanni Sebastiano, che ha creato un capolavoro che da quasi trecento anni continua a stupire.

Connettori

Connett Visto che per la presentazione non uso la normale uscita del Mac ma l'interfaccia audio che ho appena comperato (principalmente per avere il controllo diretto dei volumi dell'audio) per sicurezza sono andato a procurarmi tutti i connettori/convertitori possibili e immaginabili perchè l'uscita dell'interfaccia è RCA ma poi mi ritrovo o il cavo minijack o un cavo microfonico e allora mi preparo.

Da mio fratello mi sono fatto dare anche il controller esterno per far avanzare le immagini senza dover usare la tastiera (l'iPhone come controller remoto è troppo "sensibile" e il telecomnado a infrarossi del mac richiede che io sia vicino cosa che non sempre è sicura).

Con la scusa della conferenza ho arricchito la mia dotazione di giocattoli.

Da un debutto all’altro

Qualche settimana fa lo spettacolo con l'orchestra, ieri sera il concerto dei Fuoriclasse e delle Stonate ( una magnifica festa sotto tutti gli aspetti) e domani la "prima" della conferenza, a cui sto lavorando da ormai nove mesi, al CEFRIEL e poi ancora a fine mese al Politecnico di Milano.

A ventiquattr'ore di distanza cerco di esorcizzare il dubbio che qualcosa possa andare storto, che il ragionamento che voglio condividere non sia compreso, che sia percepita come eccessivamente "intellettuale" e meno passionale di quella precedente con i Beatles, mentre è vero il contrario.

Quando mi metto in gioco, suonando o parlando in pubblico, mi piace stupire, suscitare emozioni ma soprattutto fare in modo che quello che sento dentro, di più intimo e di profondo, oltrepassi il muro del linguaggio e arrivi al cuore degli altri, che tutta la fatica e l'impegno che ci metto facciano accendere un'idea, un impegno, un pensiero positivo in chi mi ascolta.

Domani saprò.

Visita ufficiale

VisitaCRS406 Oggi il Presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci era in visita al CRS4 ed è anche venuto a vedere i Laboratori del DistrettoICT.

L'area demo a cui ho lavorato in questi mesi ha funzionato molto bene, vado a cena soddisfatto.

Altre foto della visita sono qui.

Il racconto per immagini

Venezia1
Mentre si susseguono le diverse storie qui alle Venice Sessions, Joshua Held un bravo disegnatore, commenta per immagini in modo estemporaneo le frasi più significative.

Queste sono quelle che mi sembrano le più azzeccate e divertenti, dalla biologia molecolare alla storia del presidente Obama, al racconto di Andrea Pontremoli sulla storia dellla Dallara.

Intanto Luca scrive e racconta da par suo.

Venezia2

Venezia3

Venezia4