Debutto 2

Lunedì pomeriggio presento al Cefriel la conferenza 2011 sul tema della motivaszione all'innovazione con il supporto della musica di Gustav Mahler.

Preso dal debutto 1 di domani non ho ancora rivisto le slides ma farò come quando rientravo dalle vacanze estive a scuola, i compiti all'ultimo minuto…

Notizie ottime

LocandinaQuiPerCaso-1 Tutto è pronto per la serata di domani a Cascina Capuzza, ci sono tanti amici che hanno prenotato la cena (io arriverò trafelato dal Security Summit e cenerò dopo) per poi seguire il racconto della battaglia di Solferino e San Martino come lo abbiamo immaginato io e Fabio.

Sono convinto che sarà una bellissima serata e chi non lo ha ancora fatto è meglio che telefoni (030 9910279)  per prenotare una cena ottima e un bel racconto il tutto per meno di 30 euro: un affare!

Guarda mamma, sono sul giornale!

GdBS1 Dovrei essere abituato a vedere la mia immagine su un giornale: è capitato tante volte per motivi professionali o istituzionali e la cosa non dovrebbe sorprendermi.

Questa citazione del Giornale di Brescia in realtà mi fa molto piacere perchè annuncia un evento a cui tengo molto, la serata di mercoledì 16 alla Cascina Capuzza dedicata alla battaglia di Solferino e San Martino (con replica poi il giorno dopo a pranzo).

Per come è nata la performance, per la storia che racconta, per gli amici che ci hanno lavorato, per le musiche di Fabio, mi sembra davvero un lavoro di cui essere molto soddisfatto.

Gdbs2 Capita poi che gli articoli non sempre rispecchino la notizia ma Ennio Moruzzi, il corrispondente locale del Giornale di Brescia che ha assistito all'anteprima, ha ben sintetizzato l'unicità della narrazione nel panorama delle iniziative in programma.

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Locandina

LocandinaQuiPerCaso-1 Ecco qui la locandina "ufficiale" creata al volo oggi subito dopo la prova generale, il debutto è fissato per mercoledì 16 marzo alle 21.30.

Dato che a Cascina Capuzza si mangia molto bene e che la sera di mercoledì 16 ci sono anche i fuochi d'artificio sarà una bellissima occasione per una bella serata.

Meglio prenotare subito.

Che spettacolo!

QuiPerCasoColore Oggi abbiamo provato per un ristretto gruppo di giornalisti e collaboratori di Selva Capuzza uno spettacolo che racconta la Battaglia di Solferino e San Martino di cui ho scritto la sceneggiatura e faccio la voce narrante, mentre Fabio KoRyu Calabrò ha scritto le canzoni e funge da cantastorie.

Il risultato è andato oltre le aspettative: tutti ci hanno fatto i complimenti e quindi si va in scena mercoledì prossimo a Cascina Capuzza alle 21.30 e si replica il giorno dopo, il 17 alle 14.30 in occasione della festa dei 150 anni.

L'idea di questo racconto è nata dalle insistenze di Evelina, la moglie di Stefano Castagna, che diceva, a ragione, che era intollerabile che nessuno si prendesse la briga di raccontare cosa fosse stata quella battaglia, di come fosse importante, soprattutto per noi che abitiamo da queste parti, conoscere e raccontare il misto di ideali e atrocità che ne hanno fatto, dopo quella di Lipsia, la più grande battaglia della storia.

Con Luca Formentini di Cascina Capuzza abbiamo valutato l'opportunità, che io credevo impossibile dati i tempi proibitivi (in meno di tre settimane scrivere sceneggiature, testi, musiche) ma quando ho letto il programma delle celebrazioni ufficiali, così "vuote" e artificiose,  ho lasciato ogni indugio: "es muss sein". Bisognava farlo: per spiegare, per far capire, per fare in modo che chi passa da queste parti abbia lo stesso rispetto che si ha a Ground Zero o a Omaha Beach.

Ho chiamato Fabio KoRyu Calabrò, forse l'unico vero artista menestrello che vive da queste parti, e gli ho proposto per chiedergli se se la sentiva di condividere la stessa nostra determinazione: scrivere nove brani nuovi, originali, partendo da spunti che abbiamo tracciato sul momento.

E così in una sera ispirata, di getto, ho scritto la sceneggiatura, Fabio ha scritto con altrettanto "furor creativo" i nove brani, Evelina ha continuato a ricercare tra i testi e negli archivi, documenti e spunti per alimentare la nostra fantasia  mentre Luca inseriva l'evento nel programma ufficiale, e ne faceva un punto qualificante dell'offerta di Cascina Capuzza per i suoi ospiti.

Giri di mail, di files audio con le idee dei brani, ritocchi, commenti a otto mani e oggi la "prova generale", disposti a buttare tutto a mare se il risultato fosse stato deludente.

E invece è andata così bene che il cuoco di Cascina Capuzza ci ha detto: "io mercoledì sera finisco alle 10 e se mi aspettate, vengo a riascoltarla di nuovo perchè mi è piaciuta un sacco". Un giornalista ha voluto le foto perchè ha detto, che questa era l'unita notizia degna di nota. I camerieri hanno promesso che ne avrebbero parlato a tutti i clienti del weekend. Un tour operator ci ha chiesto se gli assicuriamo che lo possiamo fare anche in inglese (e ovviamente possiamo) e lo dirà ai suoi clienti.

In un paio di occasioni mi sono emozionato anche io nell'ascoltare una canzone e Fabio mi ha confermato che è stato assolutamente reciproco perchè anche lui mentre cantava aveva un brivido lungo la schiena.

Evvai! Viva i 150 anni dell'Italia. !

 

Forse ci siamo

11MahlerInnovationLocandina Una lunga chiacchierata con Alfonso per rivedere i concetti e poi tutto il pomeriggio a sistemare ma la prima stesura c'è.

C'è anche una data e quindi un mesetto ancora di messa a punto e poi la conferenza 2011 è pronta.

Muss es sein?

Sto provando a riassemblare la conferenza sull'innovazione con la musica di Mahler e faccio e disfo senza decidermi per la soluzione più giusta.

Ho anche messo gli Ultimi Quartetti di Beethoven come buon auspicio: che c'entra? c'entra perchè nel comporre quest'opera, l'ultima della sua vita (spero non sia il caso mio) Beethoven scrisse musica di grande modernità che i suoi contemporanei rifiutano ma lui sa bene cosa sta facendo.

Sullo spartito dell'ultimo movimento dell'ultimo quartetto che lui intitola "Der schwer gefaßte Entschluß" (La decisione difficile) scrive: "Muss es sein?"  – Deve essere? – e poi con la musica, dopo poche battute dubbiose risponde "Es muss sein!" Si, deve essere così.

Già, Es muss sein! Vorrei fare una conferenza lasciando che sia la musica a dire le cose che voglio dire, lasciando che la gente rifletta e non fare io affermazioni che poi se non scaturiscono dal profondo non sviluppano l'effetto motivante che vorrei fosse il risultato di questo lavoro.

E poi cosa togliere e cosa lasciare in 50 minuti delle due ore e mezza dell'originale?

Ho appena cassato la sesta, il tema di Alma, i campanacci e i colpi del destino, ieri avevo segato tutta la terza con la forza vincente dell'estate e i lied sia il primo che il Lied Von der Erde, meno di così mi sa non funzioni.

Adesso la domanda è: i brani che ho scelto li lascio interi o li taglio?

E poi ci metto i commenti "business" o lascio che la metafora faccia il suo effetto, perché come dico talvolta "Se una barzelletta la devi spiegare, vuol dire che non fa ridere".

Stamattina ho avuto una goccia di ispirazione (i litri di traspirazione vengono poi) guardando l'intervista di Simon Rattle che parla della sua esecuzione della quarta sinfonia di Mahler, anche quella sonoramente fischiata al debutto: la gente si aspettava un'altra opera grandiosa come la terza e lui fa invece una cosa delicatissima che parla della vita in paradiso vista da un bambino. Non fa ciò che si aspettano che faccia, ma fa ciò che lui sente di dover fare.

La gente alle conferenze si aspetta slides e affermazioni  e io non ne ho voglia di farne. D'altra parte (senza tentare immodesti paragoni) mica Gesù spiegava le parabole, si fidava che la gente capisse e adattasse anzi, il suo messaggio a mille diverse situazioni, come poi continua ad accadere.

E poi mi dico che però il mio scopo non è spettacolare e anzi di lasciar perdere i colpi a effetto e di stare con i piedi per terra e motivare chi ascolterà a riflettere su temi precisi e possibilmente incoraggiarli a scoprire la musica di Mahler.

Mah.

Muss es sein?

Complimento gradito

Ricevo una mail con un complimento gradito dopo la lezione di ieri

"Gigi è stato fantastico, ha dimostrato di  essere talento e maestro in un' unico discorso facendomi ricredere  sull'imprenditoria italiana, che per mia pigrizia o disinformazione,  poco seguo o non tengo come modello; bè ieri sera ne ho avuto la  contro prova e tanti consigli da tenere a mente. Veramente bello! "