Talenti

Tex1
Oggi pomeriggio vado a un incontro promosso dalla Associazione Industriali di Brescia che ha per titolo "La sfida dei talenti – L’innovazione frutto della valorizzazione dei talenti umani".

Interessante: è lo stesso tema che affronto domani a Infosecurity.

Interessante: io uso i Beatles come metafora e qui c’è Charlie Cinelli (un bravo musicista bresciano) tra i relatori.

Dopo i dubbi iniziali, Tiger dice a Tex: "Ho trovato tracce fresche dietro al cespuglio, siamo nella direzione giusta."

State of the net

Maestro Paolo mi ha invitato a parlare alla conferenza State of the net che ci sarà a Udine l’8 e il 9 febbraio prossimo e ho accettato molto volentieri perchè c’è un "parterre" di personaggi davvero significativi.

Il programma è quasi completo e anche da quello si capisce che sarà una conferenza di altissimo livello ed è un bene che questi eventi avvengano "in provincia" perchè non tutte le buone cose accadono a Milano o a Roma, anzi, per come è fatta l’Italia delle cento città è più facile trovare talento a Gorizia che in Galleria Vittorio Emanuele.

Buona la prima

Oggi ho presentato ad Antonio la nuova conferenza come se fosse una "prima": il suo parere competente ed esperto mi è sempre stato di grande aiuto.

Direi che è andata bene e abbiamo valutato alcuni aggiustamenti per evidenziare i punti cruciali e ho anche scoperto che la riproduzione sullo schermo del portatile non è esattamente identica a quanto viene proiettato (se sono attivate le funzioni di visualizzazione delle note per il presentatore) e quindi apporterò piccole modifiche per no nperdere il controllo dei sincronismi.

Funzionano anche i tempi e, quel che più conta, sia la metafora che il messaggio arrivano bene e non sono confusi.

Un pubblico grazie ad Antonio per la pazienza e la disponibilità.

Cotto ma contento

E’ da stamattina alle 9 di stamattina che sono seduto qui (una pausa pranzo e due pause pipì) ma alla fine la prima bozza della nuova conferenza è nata: un paio d’ore fa Marina l’ha vista e mi ha detto che "gira" bene e il suo parere conta.

Sono contento perchè sono tre mesi che l’idea mi ronza in testa ma non mi decidevo a fermarla in un "metafilmato" ma oggi si vede che era il giorno buono.

Adesso la lascio riposare come una pasta che deve lievitare e per le
prossime due settimana saranno continui piccoli ritocchi fino
all’ultimo minuto e poi devo ancora provare i tempi e trovare altri spezzoni e lavorare di fino sulle musiche ma… c’è.

Domani non la tocco, anche perchè ho saltato gli esercizi di violoncello e poi c’è il tai chi. Vedremo martedì che effetto mi fa.

Per sicurezza faccio un bel backup su CD, non si sa mai.

Con la bandiera davanti

Una di quelle riunioni in cui ci sono i banchi ad emiciclo con la targhetta con il nome del paese davanti a te  il che ti da il senso che non sei lì solo a rappresentare te stesso ma anche ti dà la visibilità concreta di cosa voglia dire l’Europa con le sue 29 bandiere e 29 lingue. E’ come quando ero in Consiglio Comunale

Di fronte al nostro emiciclo (stati) c’è l’emiciclo degli speaker e dei rappresentanti della Commissione Europea, l’idea emotiva deve essere quella di far capire che gli uni devono parlare con gli altri e dato che siamo gli uni di fronte agli altri, non c’è una destra e una sinistra e un "punto di decisione" il Sindaco come era in Consiglio.

Ci sono diverse facce che conosco (mi ha fatto piacere l’addetto alla registrazione dei partecipanti che mi ha salutato cordialmente "I remember you from last meeting, you did put a lot of energy in it"  è vero, faccio un pò di rumore). Per l’Italia olte a me c’è Tommaso Palumbo della Polizia delle Comunicazioni che conosco bene e un rappresentante del Ministero della Difesa.

Alcuni spunti nuovi e approfondimenti interessanti ma quello che mi pare già di poter sintetizzare dopo la pausa pranzo è che la sola risposta possibile è nello scambio di informazioni e nella collaborazione  sovranazionale.

Faccio di tutto tranne che …

Dovrei proprio mettermi a preparare la conferenza di febbraio ma, come spesso mi accade, finchè l’ispirazione non raggiunge il giusto livello faccio di tutto tranne che quello che mi ero prefissato.

E così ho fatto diversi esperimenti con Keynote, ho scritto la scaletta dello spettacolo dell’orchestra della Scuola di Musica, ma la conferenza è ancora scarabocchiata su foglietti sparsi.

Una conferenza e poi basta

Avevo deciso di non farne più quest’anno ma Roberto Mircoli di Cisco (che è uno bravo) mi ha chiesto di fare il chairman al loro incontro con i responsabili security delle aziende il 5 dicembre a Milano: come dirgli di no?

Ma poi basta.

Una bella lettera

Gigi_tagliapietra1Ho ricevuto oggi una bella lettera da Erik de Jong del Govcert Olandese che mi ringrazia della partecipazione alla conferenza e mi comunica i risultati dei questionari compilati dai partecipanti che hanno dato una valutazione lusinghiera del mio intervento.

Sono davvero contento perchè ci ho lavorato sodo e "l’applauso del pubblico" è sempre la migliore ricompensa per chi sta su un palcoscenico.

Dear Gigi,

On behalf of the GOVCERT.NL team I would like to thank you for contributing to our symposium.

Your presentation on Friday morning has made a significant contribution to the succes of the symposium. In fact: it struck like a meteor! Your style of presentation has definitely touched the audience: an amazing 39% of the people that filled in the evaluation form have listed you in their top three of best speakers. Examples of the feedback that we got:
"Great show, serious message", "Humorous, informative, challenging" and "Art says more than a thousand words".

Overall, the symposium was great success. For two days, over 450 guests have had the opportunity to learn about a variety of topics, both in plenary and parallel sessions. And as always, the breaks and social
event were excellent for networking.

Almost 200 people have given us their feedback. They gave the symposium an overall rating of 8.2 on a scale from 1 to 10 (n=190, standard deviation=0.98).

Again, thank you very much for your time and expertise!

With best regards,
Erik de Jong.
GOVCERT.NL

Taxi crooner

Per il ritorno in aeroporto avevo prenotato in anticipo il taxi (è venerdì e partivo dall’hotel alle 5 in piena ora di punta) e mi sono trovato un taxista fantastico: Marcel.

Dopo le prime due chiacchiere mi dice che fa il taxista tre giorni a settimana e che negli altri tre canta: piano bars, matrimoni, eventi aziendali e con una base registrata canta i brani di Frank Sinatra, Tom Jones, Michael Bublé e simili.

Un taxista crooner.

"Stasera devo cantare a un matrimonio e se vuole le faccio sentire il pezzo più bello" e mi canta un vecchio brano di Engelbert Humperdinck "Love is all".

Parliamo di musica, di cantanti, di diversi stili e in mezz’ora siamo già in aeroporto: purtroppo niente traffico o code: peccato, sarei stato volentieri con lui in un bell’ingorgo come avevo supposto e avevo tutto il tempo per farlo.

Mi ha anche dato il link al suo sito web e io ho pagato volentieri e in contanti il prezzo della corsa, più alto del normale ma che volete, non capita tutti giorni di avere un taxista che canta per te.

Se avete 40 secondi ascoltatevi la registrazione che ho fatto "al volo" con il cellulare, sono 2.5Mb che meritano. Download Marcel.mov

Mentre scrivo queste note mi torna in mente quello che dice spesso il "rinato" Zamperini: la vita è meravigliosa anche perchè è piena di persone meravigliose.