Il 30 ottobre mi hanno invitato a un incontro molto particolare, gli "Stati Generali" del Cinema promosso dal Ministero per i Beni e le attività Culturali nell’ambito del Festival Internazionale del Film di Roma.
In quella giornata si parlerà di pirateria cinematografica e mi sto già domandando cosa andrò a dire: lotta dura e senza se e senza ma alla pirateria? oppure leggere il fenomeno dei video su YouTube come un fenomeno che non si blocca con un decreto legge e per cui occorre pensare in modo non convenzionale?
Forse le idee di Chiariglione sul diritto d’utore con il dmin ci possono dare una mano e c’è l’appello di un anno fa che avevo sottoscritto e che mi sembra ancora molto attuale.


