La sicurezza dei cittadini su internet al Security Summit

Domani 26 marzo giornata conclusiva del Security Summit e alle 11.15 ci sarà una interessante tavola rotonda che avrà per tema centrale la sicurezza dei cittadini in internet.

Il panel prevede
Luca Barbareschi, attore, creatore della fondazione Luca Barbareschi Onlus
Gigi Tagliapietra, presidente, CLUSIT
Domenico Vulpiani, direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni
Ernesto Caffo, presidente di SOS Il Telefono Azzurro Onlus
Sergio Veroli, vicepresidente Federconsumatori
Paolo Landi, presidente di Adiconsum

L'evento sarà visibile anche via web registrandosi alle pagine video del sito del Security Summit.

Queste le note tecniche : Al momento della registrazione verrà richiesto di inserire una password. Per tutti gli eventi, la password è "summit".Attenzione: per motivi tecnici, gli
utenti MAC potrebbero non essere in grado di visualizzare la diretta
video, ma solo quella audio e le slide delle presentazioni.
Nell'area video saranno poi disponibili, in modalità differita, anche le riprese relative agli Atelier Tecnologici.

Security Summit

Summitlogo
La prossima settimana a Milano, dal 24 al 26 c'è il Security Summit, un evendo di grande importanza nel mondo della sicurezza delle informazioni: ci sono conferenze, ospiti, temi, corsi, workshop, novità e modi di pensare gli eventi sulla sicurezza del tutto inediti.

Il Security Summit nasce primariamente dal grande lavoro del Segretario del Clusit Paolo Giudice che a questa iniziativa sta dedicando una quantità incredibile di energie e poi dalla collaborazione tra Clusit e Edipi.

C'è già un gruppo aperto su Facebook per interagire con la conferenza, ci saranno trasmissioni in diretta via Web e anche il primo Hacking Film Festival, insomma ne abbiamo pensate un sacco per offrire valide ragioni a tutti per partecipare.

Un mio video sulla Sardegna Digital Library

Girovagando ho trovato sulla Biblioteca DIgitale dell Sardegna l’intervento che ho fatto all’Internet Governance Forum (dal minuto 26:10 al 46:40). Prima di me parla Remo Tabanelli che per primo mi spiegò il concetto di open source e che di security ne capisce assai.

Prima stesura

Che sgobbatona! Dalle 5 di oggi pomeriggio fino ad ora, manca poco alle 3, ho lavorato alla prima stesura della conferenza e la struttura principale è pronta; dopo cena Marina ha visto il canovaccio e mi ha dato consigli che ho poi messo in pratica.

Le animazioni e i video ci sono tutti e forse anche i concetti, certo che la metafora è quasi più "forte" di ciò che voglio dire ma adesso ho tutto il tempo per limare e aggiustare.

Mi sa che la lascerò decantare qualche giorno e poi vediamo come "gira".

Leonardo, la pittura, la musica

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Parlando di musica come forma d'arte e delle sue peculiarità, ieri Elena mi ha segnalato uno scritto di Leonardo che offre un sacco di spunti di riflessione.

Per Leonardo la musica è la "sorella minore" della pittura e "la pittura eccelle e signoreggia la musica perché essa non muore
immediate dopo la sua creazione, come fa la sventurata musica, anzi,
resta in essere, e ti si dimostra in vita quel che in fatto è una sola
superficie.
"

Ma è proprio nel nascere e morire continuo della musica, nell'essere arte in continuo divenire, capace di raccontare il tempo come nessuna altra forma d'arte che questa "sorella minore" ha delle grandi qualità.

Nella sua difesa della pittura dice che "Quante
pitture hanno conservato il simulacro di una divina bellezza di cui il
tempo o morte in breve ha distrutto il naturale esempio, ed è restata
piú degna l'opera del pittore che della natura sua maestra!
"
e cioè che nell'opera pittorica c'è il senso di eterno che supera la realtà anche quando questa scompare e poi dice, nel confrontare musica e poesia:

"E
la musica ancora fa nel suo tempo armonico le soavi melodie composte
delle sue varie voci, dalle quali il poeta è privato della loro
descrizione armonica.

E
benché la poesia entri pel senso dell'udito alla sede del giudizio
siccome la musica, esso poeta non può descrivere l'armonia della musica
perché non ha potestà in un medesimo tempo di dire diverse cose
" la musica è in grado di dire più cose contemporaneamente entrando "pel senso dell'udito alla sede del giudizio" ed è proprio quello che voglio dire quando si pensa ai sistemi complessi: vedere simultaneamente più cose come un tutt'uno.

Per il mondo visibile c'è la pittura mentre per l'invisibile c'è la musica dice ancora Leonardo "E
per questo il poeta resta, in quanto alla figurazione delle cose
corporee, molto indietro al pittore, e delle cose invisibili rimane
indietro al musico.
"

A lezione di Bach

Oggi ho passato tre splendide ore con Elena 'Fiordiligi' Bittasi, dolcissima musicologa a cui ho sottoposto le mie riflessioni sulla musica di Bach come tema conduttore della mia prossima conferenza. Ho imparato un sacco di cose e adesso ho tre pagine fitte di appunti da risistemare.

Come sono preziosi gli amici!

Riflessione domenicale

Luca ha appena pubblicato una bella riflessione che lega arte e innovazione e la trovo davvero densa di significato, ideale per rifletterci mentre andrò a passeggiare nella neve oggi.

Sto riflettendo e abbozzando il canovaccio delle mie conferenze 2009 e il tema ruota attorno a quello che dice Luca "Se affascina con il suo racconto, se emoziona con il suo disegno, se
prova la possibilità del suo progetto, allora è possibile che
l'invisibile si sveli, aprendo la strada alla creazione di una nuova
realtà.
"

Come raccontare la complessità e la sua intrinseca bellezza? Come raccontare il percorso che abandona la strada della conoscenza competente e imbocca il sentiero dell'intuizione?

Il solo modo che sto trovando, non perchè sia l'unico ma perchè mi è congeniale, è quello della musica e credo che Bach sia la guida da seguire in questo sentiero.

E' lontano ancora il rifugio.

Pezzi di me digitale

Ho trovato in rete un altro “pezzo di me digitale”, l’intervista che con Luca abbiamo dato durante l’ Internet Governance Forum. Eccola qui.

Se passate da Verona

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Se nel ponmeriggio c'è qualcuno che ha voglia di ascoltare due approcci un po' particolari sulla sicurezza, dalle 14 alle 16 ci siamo io e Alessio Pennasilico che parliamo agli studenti all'Università di Verona e poi un intervento molto più accademico e "serio" sulle reti di sensori.

I dettagli sono su questa pagina web.

Domani due “concerti”

Domani, anzi oggi, è una di quelle giornate…

Un'intervista al mattino, la conferenza sul talento (quella con i Beatles) all'Università di Verona, e poi di corsa alle prove d'orchestra e poi la sera suoniamo in trio a una cena di gala.

In fondo giornate così piene di vita mi rallegrano il cuore mi fanno sentire il vento in faccia e non vorrei dormire per anticiparne la venuta ma… sarà meglio che mi dia una regolata sennò chi lo vede lo spartito domani sera! Via, a nanna!