Una bella mostra al MART

IMG_0636Stamattina ero al MART con Marina ed è sempre una bella esperienza. Il luogo è bello, l'atmosfera all'interno è limpida senza essere scostante o asettica.

Mi sembra una sorta di Guggenheim con più calore umano e minor vertigine.

Questa volta avevo anche una ragione in più: alle Venice Sessions avevo conosciuto Flavia Fossa Margutti che è la responsabile della comunicazione del Mart e dato che mi era stata subito simpatica le avevo promesso che sarei passato a trovarla e così è stato.

Un caffé una bella chiacchierata e la sensazione che il successo del museo e delle sue iniziative dipenda molto dalla qualità delle persone che ci lavorano.

La mostra che è in corso adesso "Dalla scena al dipinto" merita davvero di essere vista e mi ha colpito moltissimo l'allestimento, l'eleganza e la morbidezza delle tinte delle sale, la semplicità delle scritte a commento.

Ad un cero punto mi sono seduto per una decina di minuti a conptemplare l'armonia dei giochi di luce, dei chiaroscuri deon le macchie di colore rappresentate dai quadri. Una pace per la mente.

Potenza della radio!

E' andata in onda la mia intervista a Radio24 e mi hanno chiamato due amici che non sentivo da tanto tempo per farmi i complimenti.

La radio è una potenza.

Specchio dei tempi

Schermata 2010-01-04 a 15.10.44 Guardavo su YouTube un bel filmato (e uno) di un concerto di Alicia Keys, in HD (e due) che Marina ha segnalato su Facebook (e tre) riprendendolo da una segnalazione (e quattro) di Carlo Massarini.

Quello che però mi ha colpito in modo speciale è la selva di telefonini che di fronte al palco filmano in diretta (e cinque) l'evento.

Come ricordava Alfonso citando Bob Dylan: The times they are a changing.

Online e Offline: 1° RADUNO ALTA PUSTERIA FACEBOOK FAN

I miei "compaesani" mi stupiscono sempre con la loro capacità di fare marketing in modo lucido e innovativo.

Hanno fatto il gruppo "Consorzio Alta Pusteria" su Facebook e fin qui nulla di strano (ronf ronf fanno gli albergatori desenzanesi) ma adesso lanciano questa iniziativa, che non è un semplice "vediamoci" è un'offerta che ha tutte le caratteristiche di una USP da Rosser Reeves: vieni e c'è uno skipass solo per te a 15 euro. Semplice, unica, diretta, esclusiva.

E poi visto che per farlo devi mettere il link sul tuo profilo di Facebook (promozione gratuita) di ricompenso (aperitivo al rifugio "Il Pollaio").

Io non ci potrò essere perchè il 12 dicembre suonerò con il trio "Pastelli" a Padenghe ma metterò il link sul mio profilo per brindare alle belle idee.

Nuovo look per MarketingTube TV

MarketingTube TV, il progetto di televisione di cultura d'impresa lanciato da Jakala e guidato da Alberto Bregani.

Molto semplice e diretta con un montaggio più immediato rispetto al prototipo, interessante la "pillola" di 60 secondi (raccomando quella di Luciano Bonetti a.d. di Foppa Pedretti) e la divisione per temi.

Manca ancora la componente di rating e commenti degli utenti e non c'è più il "canale" a trasmissione diretta che invece c'era nel prototipo. Capisco e immagino il dibattito, ma io credo che fare semplicemente il raccoglitore di video come TED o YouTube richieda una piattaforma di reputazione o di notorietà che non si inventa e se poi manca la blog/twitter/friendfeed/facebook "attitude", diventa ancora più difficile.

Io credo che se Tv si vuol fare Tv si debba fare.

YouTube a 1080p

Sul Blog di YouTube (grazie Piero) l'annuncio del supporto dei video in HD in formato 1080p.

In pratica la "tv francobollo" diventa sempre più televisione qualitativamente impeccabile ed ecco un altro dei motivi per cui si battaglia attorno alla larga banda.

Intanto guardatevi il trailer di Alice in Wonderland che non credo siano ancora a 1080p ma a 720p e già sono "potenti".

Dov'è la rivoluzione? Non certo nell'HD che c'è su Sky o che abbiamo già visto al cinema, è che i filmati prodotti dagli utenti che poi circolano a decine di migliaia da YouTube a Facebook, creano un' immediata aspettativa per il livello di qualità "minima" accettabile e quella che era sempre stata considerata un TV di serie B diventa potenzialmente pari in qualità ma poi superiore per freschezza e immediatezza.

Tutti torniamo ad essere "Cuccioli Multimediali" e come dicevamo con il caro maestro Gianpiero: vincerà il mouse o il telecomando? Forse nessuno dei due perchè scomparirà la differenza.

Web Tv avanzano

Scopro da Momo la WebTV dell’Università Cattolica di Brescia e, a parte il nome che trovo davvero brutto, mi pare significativo il fatto che ci sia. Altra obiezione è che non è una vera e propria TV, con trasmissioni e palinsesto ma più un “YouTube de noalter”, ma comunque resta un fatto positivo.

I programmi, o meglio gli spezzoni (quelli che ho guardato finora) mi sembrano ben realizzati e mentre YouTube annuncia l’HD a 1080, ci possiamo solo aspettare evoluzioni importanti nell’intreccio tra web e televisione.

Complotti e vaccini.

Parto dalla segnalazione di un video che racconta una storia che non sapevo: la Baxter una delle aziende incaricate dal governo USA di fornire i vaccini contro l'influenza suina ha avuto ooops un "incidente" e stava per immettere in circolo una partita di vaccino contaminato da virus dell'aviaria.

L'incidente è avvenuto nella filiale austriaca della Baxter ed è stato sverntato perchè in un test finale su cavie… queste sono morte tutte.

Dopo aver guardato il video per intero (sei spezzoni da 10 minuti) mi sono guardato le notizie ricavabili dal web e ho scoperto "un mondo", dalle teorie del complotto mondiale, ai naturisti che sono contro i vaccini e devo dire che ne esco turbato.

Qual'è la verità? Intanto sull'incidente alla Baxter ho trovato riferimenti di giornali non scandalistici e una ricerca su Google porta a oltre 100000 link.

Non c'è dubbio, tutta la questione dell'influenza, della pandemia, delle farmaceutiche, delle vaccinazioni di massa, puzza da morire.

Mi vengono in mente libri come "Stato di paura" di Crichton o i film sugli scarsi scrupoli delle multinazionali o le notizie emerse dopo molti anni sull'uso di cavie umane per esperimenti militari per valutare l'impatto di contaminazioni di massa.

Questo stesso post aumenta la paura o aumenta l'attenzione? Me lo sono chiesto prima di scriverlo: allargare la catena di sant'antonio o, per quanto possibile interromperla?

Su YouTube i video pro e contro (soprattutto contro) la vaccinazione di massa sono tantissimi alcuni direttamente scioccanti o limpidamente espliciti di medici che dicono  "non fatelo", altri che parlano esplicitamente di azione volontaria da parte dei laboratori militari.

Se c'è una battaglia in atto è certo quella dell'informazione, da una parte i canali di massa e dall'altra i microrivoli dei blog e dei video e non è detto che i secondi siano veri per definizione ma il solo fatto di essere qui a parlarne mi pare significativo.

Come chiedeva Momo dal suo blog a proposito della situazione dell'acqua contaminata a San Felice del Benaco, invece di distrarci con nani e ballerine, c'è qualcuno che vuole chiedere conto al nostro governo di questi eventi?

Chiavi di lettura

L'intervento del prof. Maurizio Ferraris alle Venice Sessions è uno di quelli che da un lato spiegano e chiariscono dubbi e confusioni e dall'altro genera nuove domande ed essendo lui un filosofo, la cosa è in fondo normale.

Raccomando la visione dei tre spezzoni del suo intervento (una ventina di minuti, magari mentre bevete il caffè, come ho fatto io) per la semplicità, lucidità e profondità del suo ragionamento. Non vi dico la conclusione ma io me la sono appuntata.