Obama ancora lezione di stile

Segnalato dall'attentissimo Luca Sofri il discorso di Obama alla cena dei corrispondenti politici è un'altra grande lezione e il suo consigliere per la comunicazione è un genio.

Per tutta la prima parte scherza sui suoi cento giorni, fa battute (non facili da capire perchè cita direttamente molti personaggi della scena USA) ma il segnale è di una nuova sicurezza sorridente fa una battuta dicendo che sta cercando anche di incontrare i nemici e fa vedere una foto con Capitan Uncino e fa una battuta molto caustica su Hillary che appena tornata dal Messico lo ha baciato e abbracciato.

Nella seconda parte poi fa un paio di accenni degni di nota (almeno per come siamo ridotti noi qui) al min.4:50 dice ai giornalisti che con le loro critiche lo aiutano a dare il meglio di sè, con onestà e responsabilità nei confronti della gente.

PapAuditel

Anche il Papa ha problemi di audience: (Da Repubblica)

Benedetto XVI perde "audience"
alle udienze mezzo milione in meno

Fedeli in calo per il secondo anno consecutivo: 2,2 milioni contro i 2,8 del 2007

Pezzi di me digitale

Ho trovato in rete un altro “pezzo di me digitale”, l’intervista che con Luca abbiamo dato durante l’ Internet Governance Forum. Eccola qui.

YouTube in HD

A frequentare persone innovative c'è sempre da imparare. Pietro Zanarini lavora al CRS4 da sempre, è uno degli artefici della nascita di internet in Italia, con VOL, e l'Unione Sarda e poi Tiscali e per varie vicende ci conosciamo da lungo tempo.

Dato che alcuni suoi collaboratri dirigono i laboratori di cui ho fatto l'analisi, abbiamo parlato a lungo di tecnoloigia e di sviluppi delle interazioni tra utenti e sistemi e soprattutto di mobilità e di televisione e parlandogli della mia intenzione di prendere una telecamera HD per sperimentare un pochino  ho scoperto da Pitro che su YouTube è possibile caricare e vedere video in alta definizione.

Lui ne aveva già parlato sul suo blog su Nova 100, (ci sono descrizioni dettagliate delle ricerche che sono poi oggetto della mia analisi in Sardegna)  ma mi era sfuggita la notizia e per chi volesse saperne di più ecco un paio di link a "semplici istruzioni per utenti windows" su come fare per realizzare e caricare video HD
http://www.youtube.com/watch?v=MvbRIxb2L_8&fmt=22
http://www.youtube.com/watch?v=BS3sqGcmGFg&fmt=22

Due noticine: notate la fine del URL per YouTube con quel &fmt=22: format 22 è il formato video in HD e con il suono stereofonico e noterete anche in basso a destra sulla finestrella YouTube la scritta "guarda in alta qualità" o "guarda in qualità normale".

Altro che filmati/francobollo e immagini squadrettate, altro che "si ma
su YouTube la qualità è scarsa"… questa cosa secondo me cambierà
molti nostri pregiudizi sul futuro della TV.

Il video che mi sembra più significativo è questo (ma anche gli altri segnalati da Pietro sono da guardare) e soprattutto è da guardare  SCHERMO PIENO schiacciando il pulsante in basso a destra della finestrella YouTube, se avete una connessione decente e un monitor come si deve, vi gusterete la qualità sorprendente.

Illusioni

EinsteinSe vi allontanate e guardate questa foto di Einstein da quatro o cinque metri di distanza la sua faccia si trasforma…

(lasciate la foto piccola)

Strafalcions

Non sono solo gli spammers e costruttri di siti falsi di phishing a scrivere in italiano maccheronico: uno degli amici di Equiliber, Eugenio Prosperetti, un avvocato esperto di "mondo digitale", ci ha fatto notare alcuni passaggi delle condizioni d’uso di Facebook.

Da morire dal ridere!

" Quando lei affigge il Contenuto di Operatore al Luogo, lei autorizza e ci dirige per fare tali thereof di copie come giudichiamo necessario per facilitare l’affiggere ed il magazzino del Contenuto di Operatore sul Luogo.
Affiggendo il Contenuto di Operatore a qualunque parte del Luogo, lei concede automaticamente, e lei rappresenta e garantisce che lei ha la destra per concedere, alla Società una licenza irrevocabile, perpetua, non-esclusivo, trasferibile,, completamente pagata, mondiale (con la destra al sublicense) di usare, copiare, pubblicamente eseguire, pubblicamente mostrare, riformattare, tradurre, l’estratto (nell’intero o nella parte) e distribuire tale Contenuto di Operatore per qualunque scopo, commerciale, la
pubblicità, o altrimenti, su In connessione col Luogo o il thereof di promozione, preparare i lavori derivati di, o incorpora negli altri lavori, tale Contenuto di Operatore, e concedere ed autorizzare il sublicenses del rinunciare.
Lei potrebbe togliere il suo Contenuto di Operatore dal Luogo a
qualunque tempo.
Se lei sceglie di togliere il suo Contenuto di Operatore, la licenza concessa al di sopra di scaderà automaticamente, comunque lei riconosce che la Società potrebbe trattenere le copie di archived del suo Contenuto di Operatore. Il Facebook non afferma qualunque proprietà sopra il suo Contenuto di Operatore; piuttosto, come tra noi e lei, il soggetto ai diritti concessi a noi in questi Termini, lei trattiene la proprietà piena di tutto il Contenuto di Operatore e qualunque diritti di proprietà
intellettuali o gli altri diritti di proprietà sono frequentati il suo Contenuto di Operatore
".

Come fa notare il Quinta sarebbe divertente vedere l’effetto di qualcuno che fa causa a Facebook e fa sorridere il pensare che magari hanno pagato fior di quattrini di avvocati per fare la traduzione.

A me viene da riflettere su quante volte le persone, migliaia e migliaia, hanno cliccato "accetto" su queste terms and conditions senza averle minimamente lette (ci voleva un mastinno come Eugenio!) e a volte sono stupide come queste ma a volte potrebbero anche essere dannose o pericolose. In questa società della fretta potrebbero esserci sorprese spiacevoli, sia per Facebook che per noi.

Dal corso al workshop

Il corso allo IED sta andando davvero bene, i ragazzi rispondono agli stimoli e alle richieste di intervento dapprima esitando ma poi sempre più coinvolti.

Oggi è iniziata la parte interattiva in cui i ragazzi devono creare un’azienda fittizia e farne l’analisi della comunicazione e costruire Vision Mission e Promessa e mi pare che stiano entusiasmandosi al fare come è giusto che sia: mi faciliteranno di gran lunga il compito all’esame, se va avanti così meriteranno tutti ottimi voti.

Icona

Riguardo il discorso di Obama su YouTube e noto l’arte oratoria raffinata: come zittisce 85.000 persone solo con il suo fare silenzio, da manuale!

E poi come immediatamente diventa "icona", non è più il candidato, il sig. Barak Obama, diventa subito Il Presidente degli Stati Uniti, un’icona, consapevole del suo ruolo istituzionale: non sorride, non ammicca, non scherza, non parla della vittoria ma della sua gente.

Le sue parole sono semplici e chiare come è proprio dei discorsi che fanno storia, parla a braccio e guarda in tutte le direzioni e subito, come un vero vincitore, ringrazia lo sconfitto e lo onora con parole che non si sono mai sentite nella politica Italiana, incenerisce con lo sguardo i mormorii che si levano al suo nome e ne traccia un profilo eroico, che come insegnano i poemi epici esalta ancora di più la grandezza del vincitore e dice che lavoreranno assieme per il bene del paese.

Ringrazia il suo vice, ringrazia la moglie (fantastica la sequenza : "best friend, rock of our family, the love of my life, the nation’s next first lady"), promette il cucciolo alle figlie, quando parla di vittoria dice che non è la sua vittoria ma è la vittoria della gente.

(nel filmato togliete l’opzione visualizza commenti per non avere il fastidio dei link agli altri filmati)

Elenca le sfide ma subito dice "Non ho il minimo dubbio che ce la faremo", dice che ci saranno errori e che non sempre la gente sarà contenta delle sue scelte ma che sarà onesto e ascolterà specialmente quando non ci sarà accordo.

La vitoria non è il cambiamento atteso è la condizione che ci permette di cambiare. E ancora si rivolge ai principi fondanti e ribadisce che lo sforzo deve essere di unità "we are not ennemies" e dice "sento le vostre voci e avrò bisogno del vostro aiuto" e ribadisce che ci sarà una nuova leadership non basata sui soldi o le armi ma dal potere delle idee "democrazia, libertà, opportunità, speranza".

Il finale è un crescendo degno di Rossini con la storia della vecchietta di 106 anni che è andata a votare e racconta cosa ha visto ma ci sono stati tanti cambiamenti (e inizia il ritornello "yes we can" a bassa voce, senza enfasi a cui la gente risponde come una preghiera) e guarda al futuro e parla dei figli, di cosa vedranno di quali progressi saranno testimoni, a seconda di ciò che faremo noi oggi.