Pannelli e sogni

Ancora una giornata a lavorare tra pannelli, longheroni, avvitaotore e trapano per allestire il nuovo teatro della scuola.

Oggi c'erano anche altri allievi e un papà a dare una mano perchè c'era una bella quantità di pannelli da portare al piano, Cesare che pitturava i listelli, Alberto che ha sistemato il controsoffitto dell'aula di batteria, due muratori a montare le porte antiincendio e io e Civo a preparare la "maschera per produrre in serie le cornici dei pannelli che chiuderanno la sala.

E' faticoso, arrivo a sera stanco ma sono molto soddisfatto di queste giornate. A lavorare con un "mastro" come Civo imparo tecniche e manualità che muratori, falegnami, carpentieri ben conoscono e ogni giorno il mio sapere concreto si arricchisce come pure cresce la fantasia progettuale perché ogni giorno siamo costretti a inventare varianti al progetto originale perchè questa o quella soluzione, pur intriganti in teoria, all'atto pratico non funzionano.

Quante metafore raccolgo!

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Vrooom

Mille Approfittiamo del passaggio della Mille Miglia per prendere l’aperitivo con i nostri vicini di casa e per fare quattro chiacchiere commentando le auto che passano.

E’ una bella serata e starsene con le sedie in strada fa tanto “i bei tempi andati” quando passava Nuvolari.

Faccio spezzoni di filmato con l’iPhone e poi gioco a fare un video per condividere anche con chi legge questi post, il piacere della Mille Miglia.

 

 

SI festeggia l’insussistenza

Cernia Questa sera abbiamo ottimi motivi per fare festa: dobbiamo festeggiare perchè "il fatto non sussiste".

Che meraviglia festeggiare una cosa che non c'è, molto meglio di un "non compleanno".

Per l'occasione Marina ha preparato una bella cernia al forno, per la sbronza aspetto un giorno o l'altro mio fratello e Alberto.

Evviva!

Un sms di mio fratello 2 secondi fa:

Oggi ad Alberto e’ stata riconosciuta l’estraneita ‘ alle accuse più infamanti che gli potessero rivolgere. Da oggi torna ad essere un uomo libero. Una cosa sola non ci soddisfa perché la sentenza lascia spazio alla presenza di una ipotesi di reato lieve. Noi vogliamo abbattere pure quello perché Alberto non l’ha commesso. La battaglia non e’ finita ma oggi e’ una giornata di festa. Ancora grazie!

Inviato da iPhone

La Mille Miglia davanti a casa, chiudono le buche e anche la strada

Stasera la Mille Miglia passa proprio davanti a casa e per l'occasione hanno chiuso tutte le buche nell'asfalto.

Chiuderanno dalle 18 anche la strada per cui dovrò rientrare prima delle 18 o mi sarà impossibile tornare: metterò un seggiolino davanti al cancello e mi gusterò il passaggio delle auto come si faceva una volta.

Tre clip per Chiara

Qualche giorno fa, con grande impegno, ma anche divertimento, abbiamo girato qui a casa tre videoclip di trenta secondi che stanno ora passando per tre volte al giorno su Telearena e Telenuovo.

Anche in soli 30 secondi, se si hanno le idee chiare, ci si può far capire.

No, insieme no

Mi danno fastidio gli slogan elettorali che usano il termine "insieme", li trovo falsi e sbagliati (con Chiara abbiamo maniacalmente evitato di usarlo) perchè chi dice "insieme" è spesso chi poi fa esattamente l'opposto e gestiesce senza la minima trasparenza, senza nemmeno tentare la partecipazione, come chi ti sorride per chiedere la carità ma appena ottenuta già ti ignora e guarda il "pollo" successivo.

E poi è sbagliato perchè chi governa deve assumersi responsabilità e scelte che non può promettere di fare "insieme" ma deve ascoltare, raccogliere, spiegare, condividere e poi fare "da solo".

Quando poi leggo lo slogan della Moratti "Insieme per una Milano sempre più bella da vivere", mi convinco che ho ragione.

L’attesa dell’incolpevole

Vi capita mai di essere in fila a una dogana di un paese straniero di cui sapete poco o nulla e pur nella certezza di non aver niente di illegale addosso o nelle borse, vi domandate cosa potrebbero fare per incastrarvi?

Credo che si senta così mio fratello che ho sentito stasera e a cui va tutto il mio abbraccio: c'è stata l'udienza (finalmente) non sono state prodotte prove, la difesa è al contrario piena di documenti, fatti, circostanze, testimonianze, eppure… ti domandi se hai fatto tutto bene, se hai messo i timbri e i bolli sul visto, se hai la foto in tre copie…

Carica di ansia è l'attesa dell'incolpevole. Domani sapremo.

Cena a Isola

Stasera ero a Isola della Scala per partecipare a una cena di autofinanziamento organizzata dalla lista che sostiene Chiara.

Bel clima, grande semplicità e una voglia di partecipare che sembrava "roba degli anni 'anta": che diversità dalla politica becera e insulsa che vediamo in TV, dagli insulti e dallo sproloquio, dal catastrofismo e dalle minacce.

C'era sempre un misto di passione e dedizione condito con allegria e fiducia: come il risotto all'isolana.

Meritano di vincere.

Il valore dei manifesti

Foto3 A Cosenza e in altri paesi della Calabria che ho attraversato ci sono le elezioni amministrative e mi ha molto colpito l'utilizzo dei manifesti così diverso da quello a cui siamo abituati qui "al nord".

Sarà che sono influenzato dal lavoro per la campagna elettorale di Chiara a Isola della Scala ma mi sono chiesto come mai siano così importanti i manifesti al sud, c'erano ovunque, diffusi in modo smodato, sui cassonetti della spazzatura, sui muri delle case, in una lotta continua a coprirseli l'un l'altro.

Molti davvero brutti e altrettanti in palese contraddizione tra testo e mezzo (non puoi scrivere "Una città migliore" e poi appiccicare i manifesti, storti fra l'altro, su un muro a deturpare una piazzetta) ma con una totale identità di atteggiamento e utilizzo tra destra e sinistra in una gara a chi lo fa peggio, più banale, più cialtrone.

Ho anche guardato qualche spot in televisione, anche qui una vera e propria inondazione, con una qualità scadentissima e messaggi che fanno sembrare gli spot che si vedono nelle multisala prima del film, dei veri capolavori da oscar.

A questo punto o sono matto io o qualcosa mi sfugge perché non posso credere che siano tutti così sciocchi da buttare soldi senza una convinzione di utilità (Carlo ha ipotizzato che probabilmente molte tipografie sono in mano alla 'ndrangheta…) e quindi vuol dire che una qualche efficacia ci sia: che sia come quella di chi dice "io non guardo la pubblicità"?.

Mi sarebbe piaciuto fermarmi quanche giorno per studiare e capire il fenomeno, parlare con qualche candidato e capire perchè usano questi mezzi e chi li fa e cosa pensano di ottenere e… una valanga di domande.

Certo è che vedere ancora gli striscioni di traverso sulla strada, le automobili con l'altoparlante a tromba che annuncia il comizio per la sera, mi sono sembrati tuffi nel passato o forse sono io che mi sono perso qualcosa.