Valigia pronta, giornata luminosa.
Già pregusto la luce delle montagne.
Ho proprio bisogno di riposare occhi e cuore con la vista dei miei prati.
Pensieri e riflessioni non solo sulla tecnologia ma su molte cose che mi fanno pensare
Valigia pronta, giornata luminosa.
Già pregusto la luce delle montagne.
Ho proprio bisogno di riposare occhi e cuore con la vista dei miei prati.
Mi piace l’Avvento, la lenta attesa di un cambiamento che verrà.
Marina lo celebra sempre con una decorazione speciale e con le cinque candele che saranno accese in progressione di domenica in domenica.
Quest’anno assieme al muschio dei boschi di Sesto ci sono i licheni norvegesi: una bella sintesi dell’anno che sta finendo.
Inviato da iPhone
Non mi stanco e non credo mi stancherò di replicare il racconto della battaglia di San Martino.
Metto il maglioncino scuro e prendo due caramelle contro la tosse e si va alla Capuzza per la recita stasera dopo la cena.
Se non fate in tempo non importa in gennaio si replica di sicuro.
Mi ha molto incuriosito l'accenno che ieri faceva Annamaria Damiano alla sua "Carta dei Principi" mentre presentava la sua candidatura a Sindaco di Desenzano per le elezioni amministrative dell'anno prossimo.
Sono andato a leggerla e la trovo molto interessante sia nello stile che nei contenuti ma soprattutto trovo molto giusta l'idea di dichiarare i "principi" su cui si intende lavorare piuttosto che singole azioni o promesse elettorali.
E' come quando un'azienda prima di intraprendere la sua attività, prima di sviluppare i prodotti, definisce con chiarezza i suoi valori fondanti e quale è la vision che ne caratterizza l'approccio sapendo che il resto verrà di conseguenza perchè i prodotti non sono altro che il modo in cui essa realizzerà la sua visione e i suoi valori.
Trovo che sia un metodo perfetto per creare consenso sulle cose da fare: se sei d'accordo sui "principi", troveremo certamente un punto comune d'azione.
A questo punto i concetti di "destra" e "sinistra" diventano molto più inconsistenti e si apre un cammino verso un approccio che potebbe cambiare molto rispetto al passato.
Vedremo. Di certo ha settato un livello di confronto che metterà in imbarazzo gli avversari e comunque, se li costringerà su questo terreno, se prima di parlare anche gli altri dovranno dichiarare quali sono i principi che li animano, avrà fatto il bene della città.
Sarà una campagna elettorale interessante.
Un pomeriggio per completare gli acquisti degli strumenti per il progetto delle band giovanili della Scuola di Musica: uan faticaccia!
Il sabato pomeriggio il negozio di Pietro Cavalli (come tutti i grandi negozi di strumenti credo) è affollato di musicisti di tutte le età e con la lunga lista che abbiamo preparato con il titolare nei giorni scorsi contavo di fare alla svelta ma…
Alla fine c'è tutto (manca il mixer, un paio di microfoni e un set audio per il corso di canto che arriveranno in settimana) e a pensarci bene, nonostante la ressa, Pietro e i suoi collaboratori sono sempre gentili e disponibili cosa che deve richiedere una grande pazienza considerato il tasso di "capricciosità" dei musicanti in genere.
Carlo Boccadoro verrà martedì prossimo alla Scuola di Musica a parlare di Frank Zappa, un grande innovatore della musica di cui poco si sa, o meglio poco si comprende.
Carlo saprà certamente guidare all'ascolto, come ha già fatto nei suoi inteventi precedenti, fornendo una chiave di lettura che poi ciascuno potrà adattare al suo percorso di scoperta personale.
Oggi al telefono abbiamo convenuto che un'ora e mezza non sarebbe sufficiente per cogliere la complessità della musica di Zappa e poi c'è l'imbarazzo di dover evitare approfondimenti sui testi non sempre "adatti a un pubblico sensibile" come dicono quelli del politically correct.
Dovendo distilare il tutto in 90 minuti o poco più sono convinto che sarà una bellissima serata, un concentrato di energia musicale.
Già comiciano ad arrivare le conferme di presenza perchè i posti disponibili sono quelli che sono e chi non vuole perdersi questa serata è meglio che mandi presto una mail a segreteria@scuoladimusicadelgarda.it per prenotare.
Sono stato ad ascoltare la presentazione della candidatura a sindaco di Desenzano di Annamaria Damiano.
Mi pare un evento importante e nuovo per la città che voterà la primavera prossima: un candidato donna, indipendente, con il sostegno di un movimento di giovani (Desenzano in movimento) che fanno ben sperare in un modo nuovo di fare politica.
Conosco da tempo Annamaria e mi ha fatto molto piacere vedere la sala gremita e ascoltare il suo discorso: semplice, diretta, appassionata e rigorosa.
Dopo l'assalto al territorio Desenzano avrebbe bisogno davvero di riportare in primo piano i temi che Annamaria ha citato come suoi "pilastri" ideali: rispetto, accoglienza, onestà, trasparenza, cambiamento.
Molto efficae il suo motto, "Una città che vive bene" ma soprattutto molto convincente il suo modo di presentarsi e il suo linguaggio.
Se mi dovesse chiedere, avrei ben poco da cambiare di quello che ho ascoltato stasera.
Brava.
La lavatrice, macchina semplice e straordinaria, fonte di emancipazione (il video su TED) e instancabile lavoratrice suscita un immediato allarme se si inceppa o non completa il suo ciclo di bucato.
Alla prima avvisaglia di un blocco della pompa di scarico ho provato a ripararla ma niente da fare, dovevo correre a Verona e … ha vinto lei: primo tempo 1-0.
Una pompa di lavatrice non è un "oggetto" complicato, se non va è perchè un oggetto nel filtro le impedisce di girare: che sia il mitico calzino che tutte le lavatrici prima o poi divorano?
Al ritorno da Verona e prima di uscire nuovamente ho preso con calma (e un giratubi) in mano la situazione e sono riuscito a togliere il filtro, pulirlo per bene, togliere il calcare e riavvitare.
Voilà il consolante rumore di una pompa di scarico che funziona! Alla fine ho vinto io 3-1
La vacanza mi ha fatto bene, mi sono riposato ee ho tutta l'energia che mi serve ora per riprendere le tante cose che stavo seguendo rima di partire.
Il numero delle mail che devo sbrigare la dice lunga sulle cose pratiche a cui mi sono dedicato per finire a sera con poca voglia di stare al computer.
A Sesto mi ritrovo al massimo con 50 mail nella inbox ora ne ho 422.