In questi giorni che devo guidare tre allievi che fanno da volontari, scopro quante cose ho imparato quando io ho fatto da “piccolo” al più esperto capomastro Civolani
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Pensieri e riflessioni non solo sulla tecnologia ma su molte cose che mi fanno pensare
Sono quasi dieci giorni che ci stiamo lavorando mattina e pomeriggio con altri ragazzi e papà volontari della Scuola e per fine settimana dovremmo essere pronti per la gettata di cemento che deve fare da base ai tre nuovi locali che ospiteranno la regia del teatro e le due sale insonorizzate.
E' la "fase 3" del progetto della Scuola (fase 1 l'apertura, fase 2 il teatro, fase 3, la regia e le sale insonorizzate, fase 4 montacarichi per l'accesso ai disabili e seconda scala antiincendio) e richiede un lungo lavoro preparatorio perchè l'insonorizzazione di una stanza è un lavoro complesso.
Comunque oggi si comincia a vedere la conclusione: doomani posiamo la lana di vetro sotto pavimento e finiamo il cassero, una verifica finale delle simmetrie delle stanze e della rottura di tutte le perpendicolarità (per evitare rifrazioni del suono, poi ci andranno i teli di nylon per contenre il cemento e poi per tutto agosto lasceremo riposare.
Poi ci vorranno almeno altri tre mesi di lavoro per allestire la regia, o meglio il primo "box" (5 lastre di cartongesso intervallate da isolante sonoro e una intercapedine di lana di vetro da 10 centimetri!) e poi dovremo predisporre impianti e condizionamento… un lavorone ma pregusto già il risultato.
Anche stasera piove sulla nostra esibizione, era l'ultimo brano ma non ce l'ha voluto lasciar finire.
L'assolo di chitarra di Skellington stava iniziando che le prime gocce già annunciavano che era meglio smettere: il tempo di salutare il pubblico e via a staccare tutto e mettere al sicuro gli strumenti gli amplificatori.
Quello che conta è che fino ad allora tutto era andato bene (anche se l'acustica sul palco era terribile) e che sia i 6 brani di riempitivo che le due esibizione dei Fuoriclasse sono state ben accolte.
Ovviamente ci siamo bagnati come pulcini ma fa parte del "mestiere".