Stasera Concerto

Stasera vado con Giulio e Daniel a sentire l’ultimo concerto (per quanto mi riguarda) delle settimane mahleriane a Dobbiaco.

C’è l’orchestra d’archi di Bolzano e c’è in programma il primo concerto di Haydn per violoncello e orchestra: me lo potevo perdere?

Twitter che?

Saltellando qui e là sul blog di Twitter trovo sorprendente che ci siano tanti add on e usi così diversi, alcuni anche strampalati, del sistema.

Questo è carino:
Keep track of your car mileage with twitter
This is a neat tool that was brought to our attention by Shadowscope . Basically it is a service that you can enter your mileage when you fill up your car, then the service does all the mileage and calculations that you could want.

The cool thing about it is that you don’t have to wait till you get home on the web, you can enter the details via twitter, right at the pump. Very cool!

Significativa questa notizia:
Twitter growing at 2000 new accounts per day
That is about 60,000 new Twitter accounts per month. Not as astronomical as we would have thought but respectable for sure. Also it is reported that there are now over 340,000 public Twitter accounts.

Dice che si aspettavano molti più utenti mentre a me pare che 60.000 al mese sia un numero impressionante considerando che poi molti di questi fanno tam-tam e incrementano l’effetto valanga sugli altri.

Altra razza

Ho trovato questa notizia sul sito/blog di Twitter

John Edwards Twittercast
Well sort of… On July 23 after the CNN debate, John Edwards will be answering questions from Twitter users. The questions are to be sent in advance via Twitter to @johnedwards and he will answer some of the questions in the live webcast on johnedwards.com

John Edwards twitter account is here .

Mi pare davvero che gli americani stiano capendo molto più alla svelta che la tecnologia della comunicazione sia un fattore strategico per un politico, i nostri, con qualche rara eccezione, stanno pensando di usare la mail o il web…

Bookmark con Safari

Magari lo fanno anche gli altri browser ma dato che ogni tanto Firefox mi si pianta (ogni tanto gli aggiornamenti riescono come le ciambelle e cioè con il “buco”) sto provando Safari nella nuova beta 3.

Casualmente, volendo allineare i bookmark ho scoperto che basta trascinare un indirizzo dalla finestra della URL sull barra e lui trakkete ne fa un bookmark, ma lo fa anche da Firefox a Safari per cui è stato ancora più facile avere gli stessi bookmark nei due browser: una finestra con Firefox, una finestra con Safari e si trascinano i bookmark dall’una all’altra.

Moo

Ho passato un paio d’ore a farmi delle MOO card perchè se Paolo dice che sono una figata c’è da credergli.

Alla fine ho deciso di usare le vecchie foto di famiglia e penso di usarle come etichette quando si fanno i regalucci.

Poi già che c’ero mi sono fatto anche gli sticker giusto per vedere come sono.

Devo dire che trovo l’idea business di Moo eccellente: una tipografia che usa il web per raccogliere gli ordini è normale ma una che ti permette di prendere le immagini da Flickr o altro, di fare 100 schede con 100 immagini una diversa dall’altra, ti fa posizionare l’immagine via web una per una, ti linka a Paypal per il pagamento e ti spedisce il tutto in quattro giorni.

Il software mi sembra davvero ben fatto ma è soprattutto l’interazione con le nuove modalità “2.0” di usare il web che mi sembra intelligente.

What a wonderful (virtual) world !

Che meraviglia! Tramite blog e Flickr ho riallacciato i contatti con una “vecchia” conoscenza, Alberto Bregani che mi ha invitato domenica a Cortina dove si celebreranno i vent’anni dalla scomparsa di suo padre che del coro di Cortina è stato il promotore. E anche mio fratello è a Cortina e mi aveva lanciato un “perchè non ci vediamo?”.

Ho spostato un impegno che avevo perchè quando quelle che sembrano coincidenze ti arrivano così nette, non ci sono dubbi: bisogna coglierle al volo come doni preziosi.

Sarà certamente una giornata bella e sono felice che Alberto mi abbia invitato a una cosa a cui lui è così profondamente legato.

Antigone o Socrate?

Che bella discussione stasera: due ore a discutere quale dei due approcci sia più condivisibile, quello di Antigone o quello di Socrate.

Antigone, che di fronte a una legge ingiusta che impedisce di seppellire il fratello Polinice, decide di trasgredire in nome di una “legge superiore” pur sapendo che verrà messa a morte.

Socrate che rifiuta di scappare perchè dice “per nessun motivo si deve trasgredire una legge che ci siamo dati”.

Il dilemma è aperto da 2500 anni e … due ore, nel senso che non siamo arrivati a nessuna soluzione ma è stato bello, specie quando discuti con tuo figlio e scopri che c’è un mondo di valori forte che ne sostiene la crescita.

Black Out 2

Anche a S.Francisco c’è stato un black-out che tra l’altro ha bloccato ieri sera anche chi gestisce il sistema su cui c’è il mio blog, stamattina ne parlava Stefano sul suo blog e poi ne ho “parlato” via mail con il mio amico e maestro Steve che dice “That has long been my point about security… Hackers and exploits are an inconvenience and can cost money but down time will kill a business.

Credo che ci si renderà conto sempre di più che sono due i fenomeni che si intrecciano:

1- La complessità del sistema che ci rende sempre più “vittime” di incidenti che non sono vicini a noi (il mio blog si blocca perchè c’è un black-out a S.Francisco)

2- Il valore sempre più alto delle informazioni che abbiamo in rete e delle relazioni che si stabiliscono grazie alla tecnologia delle comunicazioni per cui il danno non puramente monetario che ci deriva da una interruzione sale enormemente.

Bisogna che ce ne facciamo una ragione: preservare il valore delle nostre informazioni è un compito nostro.

Black out a Barcellona

La sicurezza non è solo difesa da malware e da malintenzionati ma soprattutto: continuità operativa perchè può accadere come a Barcellona:

Da Repubblica Online di oggi:

Barcellona (Spagna), 17:49

SPAGNA: BLACKOUT A BARCELLONA, CITTA’ SPROFONDA NEL CAOS

E’
caos a Barcellona dove la caduta di una cavo dell’alta tensione alle 11
ha innescato una reazione a catena che ha paralizzato il traffico e
lasciato senza elettricita almeno 350.000 persone. Immediatamente si
sono bloccati i treni della metropolitana e con i semafori in tilt la
circolazione in citta’ si e’ bloccata. I servizi di emergenza hanno
ricevuto centinaia di chiamate di persone rimaste intrappolate negli
ascensori. Gli ospedali sono stati obbligati a ricorrere ai generatori
di corrente. La corrente sta lentamente tornando in alcuni quartieri,
ha annunciato il ministro dell’Industria e ex sindaco di Barcellona
Joan Clos, secondo cui la situazione tornera’ alla normalita’ "nelle
prossime ore". La rottura del cavo all’origine del blackout ha anche
causato un incendio nella zona di Collblanc. Secondo Luis Pino,
portavoce del gestore della rete elettrica Ree, circa 300 dei 700
megawatt di corrente persi sono stati riallacciati ma almeno 130.00
persone sono ancora senza elettricita’.