Gran finale

CenaPer festeggiare la nostra ultima serata americana e la conclusione di una splendida vacanza, facciamo una cena speciale: zampe di granchio gigante d’Alaska in un ottimo ristorante: Il Fish Market di San Mateo.

E’ uno dei ristoranti di una catena tutta californiana che inizialmente ospitava il mercato del pesce e la freschezza di ciò che si mangia è assoluta.

Prezzi davvero modesti (30 dollari a testa per il piatto di stasera!) e atmosfera casual con un servizio ottimo e veloce. Davvero da non perdere per chi torna in Silicon Valley per lavoro.

Musica senza età

Conc4Sono un pò ridicoli tanti ex-hippy che oggi, come quarant’anni fa, ballano e si agitano al rock che arriva dal palco nonostante la pancetta e le rughe in faccia che risaltano ancora di più nella luce limpida di un pomeriggio senza nuvole.

La musica che era "la nostra" e ci distingueva dai "matusa" ora è di tutti.

Il mondo cambiò

ConcSono passati quarant’anni da quel mitico ’67, anticipatore di quanto poi avvenne nelle università europee l’anno successivo.

Mi guardo intorno e mi pare ci sia una grande differenza: ci sono un sacco di giovani che allora non c’erano e tanti "vecchi" che allora avevano tra i sedici e i vent’anni e che ora sono qui a creare una nuova mistura che si riconosce negli stessi ideali di pace.

Allora i "Figli dei fiori" erano soprattutto giovani, oggi è un fenomeno che scavalca le generazioni, un costante invito alla pace, a finire la guerra in Iraq, a stare assieme senza guardare il mondo con gli schemi del denaro.

Un invito dal palco a fare booooo al presidente Bush trasforma il parco in un grande ululato.

Summer of Love

Conc2Era il 1967, quarant’anni fa, a San Francisco nasce il movimento hippy, come protesta contro la guerra nel Viet Nam e come movimento di ribellione al tipo di società che l’America aveva costruito: è il periodo che va sotto il nome di Summer of Love.

Abbiamo un colpo di fortuna alla fine del nostro viaggio a San Francisco, capitiamo nel bel mezzo del concerto celebrativo che ripete l’evento di quarant’anni fa. Ci sono più di centomila persone, vecchietti ex hippy che ballano, una umanità multicolore che partecipa al concerto oggi come allora. Tanti bambini, tanti colori, tanta musica.

Giardino zen

GiarIl pomeriggio è dedicato al grande parco del Golden Gate, uno straordinario e immenso parco cittadino con uno stupendo giardino giapponese.

Purtroppo è domenica ed è il weekend di Labor Day per cui c’è un sacco di gente e giungono le note di un concerto jazz all’aperto nel vicino museo e quelle ancora più toste che vengono dal grande concerto rock di cui racconterò tra poco. Guardo il giardino zen senza il necessario silenzio.

Exploratorium

ExploDedichiamo la mattinata del nostro ultimo giorno in USA alla visita di uno dei musei della scienza più belli che ci sinao: l’ Exploratorium, dove tutto è sperimentabile e tutti i fenomeni sono spiegati con concetti semplici e ben comprensibili.

Ho passato un sacco di tempo nello spazio dedicato alla vista e mi rimane impressa una frase: ciò che vediamo dipende da cosa c’è intorno, noi vediamo ciò che siamo.

Per tutto il giorno mentre scattavo fotografie ci ho ripensato e la ricollegavo alla frase letta nel museo di Georgia O Keefe a Taos che diceva che l’iperrealismo è il contrario della realtà mentre è l’esenza che la rappresenta.

Click. Ci penserò su ancora.

Chinatown

Chin2La Chinatown di San Francisco mi piace un sacco. Colori, gente, negozi, ma non il disordine di quella di New York.

Piero non trova alcuni accessori per le arti marziali che aveva visto a New York e aveva rimandato l’acquisto pensando di avere maggiore scelta a San Francisco: niente da fare, e per una mezz’oretta il suo umore non è dei migliori.

Un salto in un negozio di spartiti vicino a Union Square e poi a cena a Palo Alto: stasera proviamo la cucina Thai.

Turisti a San Francisco

Pier2Mattinata dedicata a fare i turisti tra Fisherman’s Warf e Pier 39: un sacco di turisti anche perchè questo è il weekend del Labor Day, e negozietti pieni di paccottiglia. Ce lo ricordavamo un pò meno di bassa lega.

Buon caffè e cioccolato a Ghirardelli Square  e troviamo anche le nuove batterie per la telecamera in uno dei tantissimi negozi di foto-ottica di Bay street.

Minuzie

PelaA Marina e a me piacciono un sacco i negozi specializzati in oggettistica per la casa (Crate&Barrel è uno dei favoriti) e ogni volta ci portiamo a casa oggetti utiloi e bizzarri.

La palma di quest’anno va al pelapatate "palmare": in pratica si pela la verdura o la frutta accarezzandola.

Piccoli acquisti di tecnologia

Seguo i saggi consigli di Damiano e compero le nuove versioni di iLife e iWorks, costano 99 dollari ciascuno per la versione family da 5 utenti: davvero un invito ad avere la versione legale.

Le nuove funzioni sono davvero utili e ho già usato iDVD nuovo per produrre velocemente un video con le foto della nostra permanenza a Colorado Sperings per Steve.

Ho anche comperato un disco da 500 Giga da collegare direttamente (330 dollari) per condividere a casa tutte le foto e la musica senza dover lasciare acceso il PC come facevo prima.

Ottimo anche il disco da 160Gb (130 dollari, firewire, 7200rpm) su cui sto facendo backup continuo delle foto, la custodia a libretto lo protegge nello sballottamento del mio zaino.

Per Milena ho trovato al negozio Apple un bel microfono semiprofessionale a 100 dollari per permetterle di registrare le sue lezioni o i suoi concerti.

Torno con la valigia piena di giocattoli.