A4, sperando che duri

Questa settimana sono stato a Milano per due giorni consecutivi ed è la prima volta da tre anni a questa parte che non trovo coda: merito della fine dei lavori per la quarta corsia.

Il miracolo vero è stato quello di uscire da Milano il venerdì alle 5 e mezza e superato qualche rallentamento in tangenziale est nella zona di viale Forlanini, arrivare a casa in un’ora e un quarto.

Speriamo che duri!

And the winner is….

Immagine_4Nel turbinio di una settimana indaffarata sono comunque riuscito a mandare le foto al concorso Chatwin.

La scelta finale è quella di cambiare solo una immagine rispetto ai suggerimenti ricevuti(il trombonista) e di sostituirla con quella del drive-in di San Francisco perchè mi "funzionava" meglio rispetto al racconto.

Adesso vediamo che succede.

Senza rete

E’ da ieri sera che fatico a collegarmi a internet, pensavo a un problema sulla mia rete domestica ma poi ho sentito quelli di AtWorks e pare che abbiano un problema sul loro sistema.

Deve essere un bel problema perchè anche oggi la rete è giù e mi avevano assicurato il ripristino per le 9 di stasera ma è quasi mezzanotte e ancora non funziona.

Potrei approfittarne per recuperare un pò di esercizi di musica ma avrei anche messaggi urgenti da mandare e con il cellulare è una palla.

Speriamo che domattina abbiano risolto il loro problema altrimenti il problema diventa anche mio.

Ritorno indaffarato

Sono contento di essere tornato a casa ma mi ritrovo un bel pò di cose da fare che avevo lasciato in sospeso per il viaggio polacco.

Ora la mia casella di mail è piena di messaggi da leggere e smistare, il violoncello attende il ripasso degli esercizi e le dita sono impacciate (domani mi "giustifico" con la maestra :-)) ) e poi ci sono da raccogliere gli scontrini per la contabilità (urka è già finito anche settembre!) ho scritto al volo un articolo per una rivista e sono stato anche a Brescia tutta mattina.

Domani spero di ridurre il tasso di frenesia e di ricominciare a scriere anche su Nova100 che ho un pò trascurato.

Sibelius

Il pezzo conclusivo del concerto di stasera era la seconda sinfonia di Sibelius, un’opera bellissima che ascolto spesso ma che eseguita dal vivo assume una dimensione ancora più coinvolgente.

Se volete regalarvi un’ora di godimento, mettetevela sull’ipod (di sicuro mio cugino Guglielmo ve ne può suggerire una buona versione in edizione economica) e poi ascoltatela al tramonto, meglio se con delle buone cuffie, guardando gli alberi con le foglie già tinte d’autunno.

Mentre la musica si espande, non fate nulla, gurdate le foglie e ascoltate.

Se poi fate coincidere il finale con un bel tramonto, vi siete regalati un’ora di pace e di godimento.