Scirocco

A Sesto c’è la pace di sempre, ma il freddo dei giorni scorsi di cui mi avevano parlato gli amici di qui è ora spazzato via dallo scirocco che tiene la temperatura ben sopra lo zero.

Le piste sono già pronte e al Passo Montecroce sono già aperti gli impianti ma in paese pioviggina e la neve è solo sui prati attorno.

Vediamo se stanotte scende un pò la temperatura.

Solfeggio on-line

Questa sera ho provato con Alberto (il direttore della scuola di musica da poco "contaminato" da un mac) a fare una lezione di sofeggio via Skype.

Gli ho mandato lo spartito in jpg che devo studiare e con l’immagine aperta su entrambi i monitor io solfeggiavo e lui seguiva sia ascoltandomi che vedendomi e mi correggeva o spiegava dove serviva.

Banale ma molto efficace.

A caccia del “lupo”

C’era una vibrazione strana quando eseguivo una particolare nota sul violoncello (il fa sulla terza corda) e chiedendone la ragione al liutaio ho scoperto che si tratta di un fenomeno fisico che in gergo si chiama "lupo" per via del suono simile a un ululato.

E’ causato dalla vibrazione non simultanea delle tavole inferiori e superiori dello strumento a una partticolare frequenza (quella prodotta dalla nota fa grave) e lo abbiamo ovviato con un piccolo peso ancorato sulla terza corda che ne diminuisca l’estensione in vibrazione.

Magia della fisica!

Nel cielo con i diamanti

PazMarina mi ha preso questo libro (Senel Paz – Nel cielo con i diamanti ) seguendo la mia mania del momento (i Beatles) perchè la citazione di Lucy in the sky with diamonds e la quarta di copertina sono esplicite.

A una prima lettura mi sembra invece che non c’entri nulla con il tema ma è un libro piacevole ambientato a Cuba e sembra di ritrovare i temi e lo stile dell’altro libro famoso di Senel Paz "Fragola e cioccolato".

Ormai già che ci sono me lo leggo al volo.

E’ un buon diversivo per la mia monomania

Correzioni di tiro

Stasera il Partito del Popolo già si chiama "Il Popolo della Libertà" ma nel presentarlo Berlusconi ha precisato che potrebbe anche chiamarsi Partito della Libertà (fonte: Repubblica).

Nomi certamente meno impegnativi del primo annuncio in piazza a Milano e nel frattempo i firmatari sono diventati 10 milioni (sempre da Repubblica): tra un pò dirà che è già stato eletto.

Ricordo la prima volta che vidi gli Harlem Globetrotters giocare a basket e mi piaceva quello che nascondeva il pallone sotto la maglietta con una velocità e una destrezza da prestigiatore e si avviava verso il canestro avversario e mentre tutti cercavano il pallone lui lo tirava fuori all’ultimo istante e segnava mandando in delirio il pubblico e facendo incazzare gli avversari.

Ho l’impressione di vedere la stessa scena.

Venerdì su Radio 3 c’è Fabio KoRyu Calabrò

Fabio KoRyu Calabrò è un bravo musicista e ho saputo che venerdì prossimo sarà in diretta su Radio 3:
mi segnerò l’evento in agenda per ascoltarlo perchè ne vale la pena.

RADIO3 SUITE – IL CARTELLONE
LA STANZA DELLA MUSICA
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in diretta dalla Sala M di Via Asiago in Roma

Fabio KoRyu Calabro’
         in
Cabaret Zen

dal Blues ai Beatles passando per Buscaglione

Partito del Popolo

Non mi sorprende l’uscita del Berlusca che in un lampo liquida Forza Italia e fa nascere una nuova cosa per spiazzare innanzitutto i suoi alleati.

In fondo è il mtivo per cui sono contento di essere andato a votare per il Partito Democratico: chi inizia a rimescolare le carte costringe gli altri a cambiamenti che sono tanto imprevedibili quanto indispensabili.

Non so cosa succederà e per ora mi gusto la scena di chi se la prendeva con le primarie e oggi usa la stessa modalità autolegittimante (moltiplicata ovviamente per due perchè 7 milioni suona meglio e 7 è un numero magico) e persino la stessa modalità della raccolta di un euro.

E’ un azzardo perchè presuppone che gli altri (AN, Lega e CDU) stiano allegramente a prendere sberle e sopratutto se Berlusconi ha il carisma e la sfrontatezza di rivolgersi al "popolo" non altrettanto si può dire dei suoi e tanto più se si scende a livello locale.

Me le sono immaginate molte delle persone di Forza Italia, più avvezze ai Rotary Club che ai dopolavori delle ferrovie, andare a chiedere il voto come espressione del "popolo".

Almeno il nome precedente consentiva di dire le bugie in modo più nascosto.

Politica al cloroformio

In una pausa dei miei esercizi di registrazione con Garage Band ho provato a cercare notizie in rete sulla politica desenzanese ma non vedo nulla di interessante.

Dopo le elezioni ho l’impressione che il grande slancio dei vincitori si sia impantanato nelle beghe e nella assenza di idee e i partiti del centrosinistra che hanno perso si sono tuffati nella vicenda PD abbandonando la scena locale.

Il risultato mi sembra una desolante spruzzata di cloroformio sulla città e il suo futuro.

Se non fosse patetica, la sola notizia interessante è che Frosi (il cui sito è sparito assieme ai suoi voti) è entrato nel direttivo provinciale di Forza Italia: dopo tutte le critiche e gli slogan il suo motto "Il coraggio di cambiare" mi pare giusto. Mancava solo di completare la frase dicendo "Io non ce l’ho".