Musicalmente

Oggi ho prestato il mio violoncello "muletto" a Matteo e Elena e ho scoperto che (Elena Bittasi è una eccellente musicologa) ha un blog che consiglio agli appassionati di musica classica (Mimmo, c’è pane per i tuoi denti!) con una selezione di brani-video trovati su YouTube.

Il blog si chiama La voce di Fiordiligi e il perchè… è spiegato sul blog stesso, andatevelo a leggere.

Missione albero e presepio

Ho dedicato la mattinata a preparare albero e presepio e sono soddisfatto del risultato.

Le luci rosse che ogni anno metto sull’ulivo di fronte a casa sono poi quelle che mi piacciono di più perchè si vedono da lontano e appaiono la sera nella nebbia come un faro che guida al calore di casa.

Stasera me le godrò.

Festa di compleanno

CompleannoOggi, dopo aver suonato ancora al Duomo (poche cose, giusto l’accompaganmento ai canti tipici da messa) ero invitato alla festa del compleanno del coro.

Ovviamente dopo lo spiedo come non cantare "Signore delle cime" con Gigi Bertagna che dirige tutti i presenti?

Un pezzetto di sogno

Angelo008Stasera un pezzetto del mio sogno si è avverato: il concerto è andato bene ed è stata una grandissima soddisfazione.

Quando due anni fa ho cominciato a studiare non pensavo di arrivare a suonare tanto presto in una  situazione del genere, con tanta gente , gli applausi alla fine, l’emozione di partecipare alla  realizzazione di musica così bella e raffinata.

Prima di cominciare Gigi Bertagna ha regalato a ciascuno degli strumentisti un angioletto  con il proprio strumento, ne sono stato molto contento  e me lo terrò caro: avrà il suo posto nel presepio a Sesto.

Progcoro007
Quello che però mi ha più colpito è stato vedere il mio nome sul programma di sala, me lo sono rigirato tra le mani un paio di volte e non so dire cosa ho pensato, un misto di contentezza e di responsabilità per quello che stavo facendo.

Ho suonato al meglio delle mie capacità con tutta la concentrazione possibile, attento ai segnali di Gigi il direttore, alle entrate, all’intonazione, a stare leggerissimo nei passaggi raccolti e nel cercare un suono deciso quando c’erano i "forte".

Il coro è stato stupendo, anche loro erano caricatissimi e  i pezzi di gregoriano e soprattutto quello di Britten sono stati grande musica.

Gli applausi di stasera me li sono goduti come non mai e mi sono preso con gioia tutti i complimenti delle molte persone che conosco e che erano sorprese di avermi sentito suonare.

Al rinfresco Gigi Bertagna diceva che una serata come questa lo ripaga ti tanti sforzie e sacrifici ed era raggiante: chi più di me lo può capire?

Stasera

InvitocoroStasera è la sera: 20.45 in Duomo il concerto con il coro.

Ripasso un paio di volte i pezzi e poi mi metto elegante come si conviene all’occasione.

Ascoltando in sequenza i brani (almeno quelli con gli strumenti) dovrebbe essere un bell’evento: non aspettatevi "La montanara" o "Tu scendi dalle stelle" è una serata di musica raffinata con brani medievali, rielaborazioni di Bepi De Marzi con testi di padre Turoldo, Mozart, Britten e Mendelssohn.

Continuo a dirmi per scacciare il nervosismo che "andrà tutto bene".

Security flash – 5

Albena Spasova – Ufficio legale eBay

– 100% del business eBay dipende dalla fiducia. Se un utente ha una esperienza negativa non torna più
– La risposta: completa trasparenza con gli utenti, informazioni, una servizio h24 per rispondere alle potenziali frodi, un software gratuito che garantisce l’autenticità del sito eBay,

Tobias Husing – Ricercatore Empirica-Germania
– Nelle indagini sulla sicurezza per gli utenti finali, la gran parte non è nemmeno in grado di capire la domanda
– Qualunque analisi statistica classica non funziona per misurare la fiducia, serve un "benchmarking analitico" che analizzi  in dettaglio anche micro indicatori

Rappresentante Governo Greco (nel dibattito)
– Non si tratta di fare nuove autorities ma di far intergire i player attuali e di unificare i linguaggi

Security flash – 4

Angela Sasse – Professor of Human-Centered Technollogies University College London
– Fiducia: volontà di essere vulnerabile basandosi su positive aspettative sulle azioni degli altri
– Hai bisogno della fiducia solo quando ci sono situazioni di rischio o incertezza
– E’ una scorciatoia per  un approccio analitico alla valutazione costi-rischi-benefici
–  Dopo le prime interazioni in un ambiente di fiducia, l’utente trasforma la fiducia in affidabilità e abbassa la percezione della vulnerabilità (vedi il phishing)

– La fiducia è (cognitiva (razionale) o immediata (pre-cognitiva) ad esempio con i familiari.
– Si sviluppa nella lettura di segnali  che in realtà mancano nel mondo virtuale (Lorenzo sarebbe felice)
– Non si tratta di manipolare (mettere un viso sorridente) ma di aiutare gli utenti a comportamenti positivi in cui "La tecnologia consente agli utenti di prendere la giusta decisione in termini di fiducia"
– La tecnologia deve dare incentivi che premiano comportamenti corretti
– Creare segnali che utenti possono leggere e servono SINTOMI (es. prodotti di relazione fiduciaria) e non SIMBOLI
– Sostenere comunità di utenti che poi si autoregolano
– Compito della società è anche quello di ridurre le situazioni di "incertezza"

– Ragionamento da sistema non lineare: le cinture di sicurezza riducono gli incidenti? No, riducono i morti, è vero, li dimezzano. Ma il numero totale dei morti in Inghilterra non è diminuito perchè sono aumentati gli incidenti, anche perchè, siccome la gente si sente più sicura, va più veloce e corre maggiori rischi.

Security flash – 3

Ferenc Suba – Chairman of PTA CERT Hungary
– In Ungheria hanno scelto un modello che mantiene il ruolo governativo senza la farraginosità della PA: una fondazione che può operare secondo regole  privatistiche

-Kai Rannenberg – Univ. Francoforte Coordinatore del progedtto FIDIS
– Per spiegare la dipendenza dalle reti presenta un servizio di localizzazione dei bambini e per gli anziani (e anche una toilette giapponese che analizza le feci mentre le fai)
– Take care of somebody è uno dei motivi che ci spingono a usare la rete perchè prima questa funzione era uno "Human privilege"
– Google costruisce una rete per i suoi clienti a Mountain Wiew e San Francisco riservata ai suoi utenti: vuol dire che entra nel mercato delle infrastrutture?
–  Cosa fare? Maggiore controllo dei flussi di dati che riguardano l’identità (Hardware controllati dagli utenti?)  Scegliere i partner  a cui affidare le proprie credenziali.

Gerald Spindler – Univ. Gottingen
–  Cheapest cost avoider Who is best equipped to develop safe and secure products/services?
– Le leggi devono creare minimum security standards (una sola eccezione nei prodotti medicali)
– La direttiva europea sulla responsabilità di prodotto non include il software come un prodotto

Kornelia Kutterer – European Consumer Association
– Buona l’idea delle regole minime di sicurezza ma occorre anche chi garantice l’imposizione e il rispetto di queste norme
–  La Commissione Europea dovrebbe essere molto più precisa quando usa termini come pirateria, sicurezza, cibercrimine che oggi assimilano gli utenti ai terroristi

Paus pranzo, riflessioni

Un panino veloce e alcune riflessioni tra i partecipanti.

– Quello che dobbiamo affrontare è un mondo alla cui complessità non eravamo preparati. L’informatica era nata come sistema "lineare" e logico e con la rete ci troviamo in un sistema molto più simile agli eco sistemi e ai sistemi estremamente complessi. Parlare di security è come parlare di meteorologia, o di ecologia.

– Se vogliamo pensare alle sfide dei prossimi dieci anni dovremmo forse abbandonare ciò che sappiamo e provare terreni più "impossibili", mettedo insieme competenze che vengono da mondi apparentemente distanti: come diceva Bruce Sterling, il futuro è dove i linguaggi sono incoerenti e contraddittori.

– Un mondo con l’identificazione univoca di singoli oggetti e persone è estremamente pericoloso, dobbiamo pensare a forme di "proxy" che mettano delle generalizzazioni tra noi e la rete garantendo la protezione dell’identità e nel contempo la partecipazione responsabile.

Si ricomincia.