Amici vanno amici vengono

Ieri sera sono partiti Achille e Margherita e sono arrivati Massimo e Cristina (cena allegra di inizio anno tutti assieme con cotechino e lenticchie!).

Oggi arrivano anche Paolo e Annamaria e Giulio e Micaela sono già sul treno che tra poco li porterà a San Candido.

Che grande dono l’amicizia!

La notte più fredda

Ieri notte il termometro segnava -18 e anche stamattina, nonostante la splendida giornata di sole, il termometro era a -7 quando sono uscito a prendere il pane alle 11.

Stando alle previsioni da stasera dovrebbe nevicare: lo spero perchè il panorama da "panna montata" mi manca un pò.

Mozart in chiesa

Ieri sera c’è stato il solito miracolo: il concerto del coro di Sesto con l’orchestra per la messa di capodanno.

Quest’anno hanno scelto la Messa in Do minore di Mozart e l’ho trovata sorprendente per la freschezza e la combinazione di solennità e di leggerezza, è come se Mozart ci avesse messo dentro la sua giovinezza per far capire che la messa non è un rito "possente" come lo vuole Beethoven o "tragico" come lo vuole Verdi ma un evento che deve condurre alla speranza e alla gioia.

Bravissimo il coro ed estremamente amalgamato con l’orchestra che non ha mai prevalso o subìto le cinquanta voci che aveva intorno.

Certo che dopo aver provato a suonare in chiesa e aver provato a fare cose per me difficili o quantomeno ardue, sentire un’esecuzione così articolata e dotta realizzata da un "coro di paese" è fonte di grande ammirazione: so quante prove, quante arrabbiature, quante ore  dedicate e immagino anche la "paura" dell’esecuzione.

Un solo "fuori programma" d’effetto, l’Alleluja di Haendel alla fine come una strizzatina d’occhio al pubblico ma anche  una sottolineatura della scelta  di eseguire una messa squillante e ariosa che doveva finire in crescendo.

Economia della felicità

LucaL’ho finito l’altro ieri ma ne parlo solo ora distratto dai lauti pranzi di fine anno.

Il libro di Luca "Economia della felicità" è un libro importante, che spiega con profondità le possibili implicazioni ed evoluzioni del cambiamento in atto nel mondo dei media e della rete.

Una lettura che raccomando assolutamente a tutti i miei amici giovani blogger, perchè Luca aiuta a capire quanto sia importante ciò che accade ogni giorno nel mondo delle reti sociali e lo fa supportando le proprie tesi con ampie citazioni di sociologi, economisti, premi nobel e ricercatori, che hanno cominciato ad analizzare la crisi dei modelli economici e sociali che da due secoli governano il mondo.

Non un utopia ma una analisi del possibile e, in fondo, un libro positivo e ottimista ma non fatalista: ciò che accadrà dipenderà da noi e non da una automatica ricaduta della tecnologia come generatrice di bene.

Ovviamente, per chi come me ha scelto di cambiare la propria vita dopo l’esperienza lavorativa, alla ricerca dei valori e del "senso", come lo chiama Luca, Economia della Felicità è  come un segnavia che si trova lungo il cammino di un percorso di montagna e che ti conferma che sei sul sentiero giusto (o una bottiglietta di energia che ricarica il tuo avatar durante un videogame, fate voi), una indicazione che ciò che sto facendo è una scelta che potrebbe avere importanti conseguenze non solo per me.

Grazie Luca, appena arrivo al primo rifugio ti dirò com’è.

Il 2007 ce lo mangiamo

2007_2Il piatto chiave di stasera è un cosciotto di porcellino che il nostro macellaio ci ha fortemente raccomandato.

Marina ha pensato bene di prepararlo al forno a temperatura bassa in modo che rosoli lentamente spalmandone la cotenna di acqua e miele.

Ma il tocco d’artista è che ha deciso di incidere la cotenna, operazione comunque necessaria per una migliore cottura, scrivendoci un bel 2007 che contiamo "fiorisca" e faccia una bella crosticina.

2007_1A questo punto mi pare un piatto quasi "tribale": l’anno vecchio ce lo mangiamo.

Auguri DownUnder

Immagine_2Una chiamata con Skype a Liddy rallegra la mattina: il 2008 arriva in Australia dieci ore prima di qui ed è stato bello abbracciarci "virtualmente".

Per la cronaca da lei ci sono 40 gradi e sono stati al mare tutta la giornata. Adesso è sera e preparano il cenone come faremo noi più tardi con Achille e Margherita che sono venuti a trovarci.

Compagno di viaggio

GiardHo finito di leggere  Itinerari Erotici, l’ultimo libro di Roberto Giardina, un libro che parla di viaggi e che è stato un compagno di viaggio negli ultimi mesi di quest’anno quando mi spostavo per gli incontri e le conferenze.

E’ un viaggio raccontato raccogliendo gli appunti dei viaggiatori dei secoli scorsi che nel distacco dal paese d’origine cercavano l’esotico più di quanto siamo capaci di fare oggi. Alcuni di essi molto famosi (Byron, Goethe, Lola Montez) altri semisconosciuti ma che hanno viaggiato e raccontato il viaggio.

Un libro di storie, anzi di ministorie (una pagina o due), una sorta di blog di un viaggiatore che fa il giro del mondo in 547 pagine un pò di persona, un pò facendoci rivivere l’emozione dal racconto di altri che nel viaggio hanno a volte perso la vita o l’onore ma hanno certamente trovato un senso.

E’ un libro documentatissimo, pieno di intrecci tra letteratura e cinema, e mi domando come faccia Giardina a trovare tutte quelle indicazioni e riferimenti: se ti parla della metropolitana di Londra ti dice anche da chi fu progettata e che lavoro faceva la mamma dell’architetto o se ti parla di un albergo famoso che ha ospitato un personaggio, nelle note a fine capitolo ci trovi numero di telefono e riferimenti attuali.

Un libro che puoi lasciare e riprendere in qualunque momento perchè non ha una "trama" che devi seguire, la trama è il viaggio stesso e l’amore per la scoperta di cose grandi e piccole e soprattutto di come ciò che oggi diamo per scontato è in realtà ancora pieno di magia.

Belle giornate

MonteSono belle giornate di sole e freddo (-13 stamattina) anche se non c’è molta neve.

Marina ha fatto una belle foto alla cima Baranci con i primi raggi del sole e la luna ancora visibile e rende bene l’immagine di questi giorni.

Oggi siamo stati con Giulio all’ospedale di San Candido per la visita di controllo alla caviglia ed è andata meglio del previsto: niente gambaletto in vetroresina ma soloo un calzare rigido (potenza del velcro!) che può anche togliere per fare la doccia.

Tra un paio di settimane potrà  già caricare il peso e in un mesetto dovrebbe essere a posto.

Stasera  sono arrivati Piero e Laura e oltre al clima esterno anche quello dentro casa è solare.