E’ due notti che nevica e questa è l’immagine del caffè del mattino.

Poi durante il giorno il tempo cambia, la temperatura sale e al calar del sole il panorama è cambiato: così hai il senso davvero che è passato un giorno intero.
Pensieri e riflessioni non solo sulla tecnologia ma su molte cose che mi fanno pensare
Non c’è che dire: le foto di Gallizio mi piacciono in modo particolare, forse perchè sono foto che a me piacerebbe fare ma non ne sono capace, forse perchè lui ha il coraggio di trattare ciascuna come una "piccola opera d’arte", incorniciandola, accompagnandola con testi poetici.
Su Flickr perdono la forza che hanno invece nella sua blog-galleria-privata e dato che io lo conoscevo come Filippo, stimato e prestigioso funzionario di banca, mi ha sorpreso scoprire un sognatore, a volte cinico ma comunque sempre attento a guardare e a farti guardare il mondo in modo diverso da come appare.
Certo che la gente è proprio stupenda!
Con Leopard non funzionano più i tipici telefoni "software" voip Xlite o Jphone, ma grazie a un blog che lo segnala ho trovato questo software che viene da Sourceforge.net che funziona benissimo: Xmeeting, installato e funzionante con Squillo a primo colpo.
Sono arrivato ieri sera tardi ma è impagabile risvegliarmi qui, sentire i profumi della montagna, il calore della casa, il silenzio della valle ormai lasciata dai turisti.
Non c’è Juliette e si sente la sua mancanza, mi manca il suo ronfare sul tappetino e la sua musata del mattino che dice "usciamo a fare la spesa".
Manco da due mesi e si vede dalla cassetta della posta con un sacco di avvisi di raccomandate in giacenza (sono semplicemente le notifiche delle ritenute sulle prestazioni professionali) e gli 8 dépliant settimanali di Hofer.
Faccio la spesa come sempre e vengo accolto (l’addetto alla posta non ha rispedito indietro nessuna lettera e mi dice "sapevo che tornavi", l’avrei baciato per la cortesia e l’attenzione e il senso di essere considerato uno di casa) la cassiera del Supermercato mi chiede se c’è anche Marina e ci aggiorniamo velocemente sugli eventi: lasciare le notizie giuste nel posto giusto significa diramarle al paese nel giro di poco tempo.
Dal giornalaio la moglie di Klaus ha un pancione sempre più vistoso "Manca ormai solo un mese" e dal macellaio incontro una signora che mi chiede di Juliette perchè aveva saputo (potenza del tam tam a trecento kilometri) delle sue gravi condizioni e in fondo erano abituati a vedermi al mattino in paese con la cucciola al seguito.
Sto cercando di smaltire il raffreddore e la febbre che mi ovattano da Pasquetta e mi viene in mente il termine latino "Cum-valescere", in cui il verbo che significa "riprendere le forze" è rafforzato dalla particella "cum" che intende sottolineare il senso di progressione e il fatto che il miglioramento sia il risultato di una serie di azioni concomitanti.
E’ vero, cum-valesco, con un postino premuroso, una signora gentile, un macellaio che mi raccomanda due bistecce di roastbeef tenerissime e Marina che mi sta preparando la patona, la mia torta preferita.
Nevica e anche questo fa parte del "cum".
Non capita tutti i giorni che ti chiedano di presentare un nuovo libro ma Marco Maiocchi me lo ha chiesto e domenica 30 a Milano alle 17,30 (non mi ricordo dove ma lo troverò) eccomi a fare il "bravo presentatore".
In realtà prendo la cosa molto sul serio perchè Marco è una persona di grande ecletticità e intelligenza e il fatto che abbia scritto un libro sulla musica e che ci sia addirittura un candidato Nobel mi stanno già mettendo in "mumble mumble mode".
Quando Marina ha visto questo cartello in un bar di Lazise, a Marina è venuto uno scatto di entusiasmo: "Visto che si può fare!?"
E’ da anni che ci prova a convincere il Comune di Desenzano e l’Associazione Commercianti a una campagna simile che impedisca di dare superalcolici ai ragazzini, più interessati ai pochi soldi che alla salute dei nostri figli.
Prima o poi riparte, me lo sento.
Il lunedì di Pasquetta siamo stati con Milena a fare la splendida passeggiata lungo il lago che va da Lazise a Bardolino e Garda.
Un vento freddo e tagliente (di cui sto pagando le conseguenze con un raffreddorone potente) ma che dava all’ambiente toni e luci così intensi da riuscire discretamente anche nelle immagine prese con il mio mediocre telefonino.
Da Lazise a Bardolino ci vogliono un paio d’ore ma dato che ogni tanto si attraversa un lungolago (quello di Cisano ad esempio) ci sono ampie possibilità di sosta e ristoro.
Noi abbiamo pranzato a Bardolino nel momento in cui sembrava volesse piovere.
La prossima volta facciamo da Bardolino a Garda.
Ho fatto anch’io il test di "posizionamento politico" e sono confortato dal confermarmi lontano dalle posizioni berlusconiane, leghiste e destroidi: ho solo un dubbio visto che la mia posizione sembra coincidere perfettamente con quella socialista mi domando cosa ho sbagliato?
Quando sali in macchina e tutte le volte devi avvicinare il sedile perchè i piedi non toccano i pedali: non ti stai accorciando, è tuo figlio che è grande.
Ho deciso di passare da Telecom a Voip anche qui a casa alle Grole dopo aver fatto l’esperienza a Sesto e pur sapendo che NGI sia spesso inaffidbile e con un customer care inaccettabile per una piccola azienda, riescono ancora a farmi arrabbiare: dopo un mese che ho fatto domanda, a una mia richiesta sullo stato dell’arte e la prevista attivazione mi rispondono che stanno aspettando una precisazione da parte mia circa la linea ISDN e per quale numero intendo chiedere la portabilità.
Ma quando mai me lo hanno chiesto? Perchè me lo chiedono se sul modulo d’ordine ho precisato che si tratta di ISDN mononumero e quindi la domanda è priva di significato?
Non ho voglia di mettermi a provare altri fornitori ma mi verrebbe voglia di mandarli sul fico: poi ci ripenso, stasera vado a Sesto e non è il caso di farmi il sangue cattivo.